FLORES, Ferdinando
Maria Elefante
Nacque a Napoli il 7 dic. 1824 da Francesco, colonnello dell'esercito napoletano, e da Vita Montalbano, in una famiglia per tradizione fedele ai Borboni. Mostrò ben [...] di B. Puoti, dove gli fu compagno F. De Sanctis, cui fu sempre legato da rapportidi collaborazione e di ; X (1912), p. 146; M. Kerbaker, Relazione sui lavori dell'Accademia di arch. lettere e belle arti di Napoli dell'anno 1909, in Rend. d. Accad. d. ...
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CHIOSSONE, David Michele
Claudio Meldolesi
Nacque a Genova il 29 ott. 1820 da Giambattista e da Antonietta Calcagno. La passione per il teatro si manifestò in lui precocemente. "Cominciò a scrivere [...] fruttuosi rapporti con le più importanti compagnie teatrali di giro. Attraverso questo rapporto diretto teatro delle Muse, dalla Compagnia Romana ("Vi sono in questo lavoro tutti quegli effetti che rendono l'arte convenzionale": Catanzaro, 1876 ...
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PIZZORUSSO, Arnaldo
Giovanna Angeli
PIZZORUSSO, Arnaldo. – Primogenito di Giuliano, avvocato, e di Eva Barsanti, nacque a Bagni di Lucca il 29 maggio 1923.
Dopo gli studi superiori al liceo classico [...] francese alla Scuola normale superiore e alla facoltà di lettere: fu l’inizio di un rapporto destinato a trasformarsi in una duratura e soggetto-autore, individuabili in particolare nei lavori su Montaigne, Jean-Jacques Rousseau, Benjamin ...
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CERCLARIA (Cerclara, Cerchiari, Circlaria, Zerclaere), Tommasino (Thomasin) di
Klaus Düwel
Il C. è l'autore di un ampio trattato di morale in versi, scritto tra il 1215 e il 1216 in alto tedesco medio [...] , ma non è possibile stabilire i suoi rapportidi parentela con il Cerclaria.
Il C. dev'essere nato non molto dopo il 1185: nel 1215 infatti, mentre lavorava alla seconda parte del suo trattato, dichiarò di non avere ancora compiuto i trent'anni ...
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PERCOTO, Caterina
Adriana Chemello
PERCOTO, Caterina. – Secondogenita, unica femmina di sette fratelli, nacque il 19 febbraio 1812 a S. Lorenzo di Soleschiano sul Natisone (Udine), dal conte Antonio [...] sull’infanzia di Caterina: ebbe un rapporto affettuoso con il padre (di cui rimane traccia . Chemello, Le Penelopi campagnole di C. P., in Libri di lettura per le donne. L’etica del lavoro nella letteratura di fine Ottocento, Alessandria 1995, ...
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CANONIERI, Pietro Andrea
Valerio Castronovo
Nacque a Rossiglione (Genova) nella seconda metà del secolo XVI. Figlio di un medico, venne avviato dal padre agli studi di medicina e si laureò a Genova [...] di più vasto respiro: le forme migliori di governo, il rapporto fra prassi di potere e concezione religiosa, il grado di autonomia e di lo scrittore genovese non solo era a conoscenza dei lavori del frate di Stilo, ma se ne servì largamente, senza mai ...
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DONATI, Alamanno
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 20 maggio 1458 (Arch. di Stato di Firenze, Tratte, 444 bis, f. 174r) dal notaio ser Marchionne. Fu scolaro di Giorgio Antonio Vespucci, che, apprezzato [...] - ebbe la sua prima formazione di erudito e di appassionato della poesia. Entrato in diretto rapporto con l'Accademia Platonica e quindi serie di considerazioni sulla gloria, spiega che si dedicò a questo lavoro spinto dal desiderio di esercitarsi ...
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CERRETESI, Giuseppe
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Figlio di Agostino e di Maria Maddalena Rosa di Niccolò Cordelli, nacque a Firenze il 7 nov. 1702.
La famiglia possedeva diversi beni situati in Firenze [...] accenna ancora alla sua particolare situazione (il lavoro fu "principiato e finito in due giorni tristamente 27 e B. III. 27) risulta che il C. manteneva rapportidi stretta amicizia con Tanucci, si interessava con ironia dei suoi parenti fiorentini ...
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BAZLEN, Roberto
Aldo Grasso
Nacque a Trieste il 10 giugno 1902 da Eugenio e Clotilde Levi Minzi. Il padre, tedesco, originario di Stoccarda e di religione luterana, morì l'anno seguente la sua nascita, [...] dalla sua personalità incandescente, dal suo modo di essere, e gli lasciava sperare un rapporto intenso, fecondo; ma poi, spesso, si per quest'area culturale si evidenziò nel lavorodi consulente editoriale che egli svolse nel secondo dopoguerra ...
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GIUSTI, Vincenzo
Franco Pignatti
Nacque a Udine nel 1532 da Francesco e Margherita di Vincenzo Della Porta. Intraprese la carriera notarile e il 4 maggio 1551 fu ammesso nel Collegio dei notai della [...] di figli perduti, nozze segrete, antichi conflitti, che non ha alcun rapporto con la vicenda principale. Secondo l'accordo, il re di disadorna, la commedia resta comunque lavoro originale del G., che dimostra di sapere rielaborare con una certa ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...