BOTTARI, Giovanni Gaetano
Armando Petrucci
Giuseppe Pignatelli
Nato a Firenze il 15 genn. 1689 da Antonio e da Anna Morelli, iniziò a dieci anni lo studio dell'eloquenza e della lingua latina sotto [...] Florentiae 1716-17, in tre volumi in folio), annotata in tre anni dilavoro (Cod. Cors. 1907, c. 6: a G. Del Papa, s., 150, 304, 308, 333, 344, 447 s., 556, 565.
Per i rapporti avuti dal B. con il Montesquieu circa l'Esprit des lois, vedi P. Berselli ...
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BASINIO da Parma
Augusto Campana
Nacque nel 1425, di famiglia di origine mantovana, nel castello di Tizzano, ora Tizzano Val Parma, da Vincenzo di Basino, che era stato come uomo d'arme al servizio [...] per lo studio di qualche particolare tratto o episodio e per l'esame dei rapportidi questa con le altre opere di B., che pensare che tale mole dilavoro, e più il ritmo febbrile degli ultimi anni, abbiano influito sulla salute di B. e mutato qualche ...
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CALVINO, Italo
Domenico Scarpa
Nacque a Santiago de Las Vegas, nell'isola di Cuba, il 15 ottobre 1923, figlio primogenito di Mario, agronomo, e di Giulia Luigia Evelina (Eva) Mameli, botanica.
Il padre [...] a seconda delle circostanze ma sempre in un rapportodi robusta franchezza reciproca. Fu un periodo di viaggi all’estero: due volte tra i Giulio Paolini, nella quale venne delineato il programma dilavoro per Se una notte d'inverno un viaggiatore, ...
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BRANCA, Vittore
Franco Cardini
Nacque a Savona il 9 luglio 1913 da Antonio, ingegnere, direttore del centro di studi dell’ILVA di Priamar, e da Lucia Branca, figlia dello scultore Giulio, sua lontana [...] e di fresco assurto alla cattedra patriarcale di Venezia: col futuro papa Giovanni XXIII, Branca entrò in rapportidi amicizia ').
Fu lui stesso a definire, puntualmente descrivendolo, il metodo dilavoro suo e dei suoi maestri e compagni (da Barbi a ...
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Giuliano Vigini
Best-seller
Gli eredi dello zio Tom
Che cosa è
un best-seller
di Giuliano Vigini
5 maggio
Si inaugura il Salone del Libro di Torino che vede la partecipazione di 1200 editori e oltre 1500 [...] può anche essere modesta, non esistendo un rapportodi causa-effetto tra il valore letterario di un libro e la sua fortuna.
Tant al lavoro. In Italia, le collane La scienza del popolo (1867) di Treves e la Biblioteca del popolo (1873) di Sonzogno ...
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FACCIO, Rina (Marta Felicina), pseud. Sibilla Aleramo
Lucia Strappini
Nacque il 14 ag. 1876 ad Alessandria, primogenita di Ambrogio e Ernesta Cottino, seguita da due sorelle (Cora, Jolanda) e un fratello [...] dove le stelle riposano", pp. 2 s.). Gli incontri, i rapporti con la natura e con gli uomini sono al centro del dipanarsi aveva firmato su richiesta di Giovanni Amendola e A. Tilgher) le precludeva quella e altre vie dilavoro, a maggior ragione ...
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LOMBARDO RADICE, Marco
Matteo Fiorani
Nacque a Roma il 15 aprile 1949 da Lucio e Adele Maria Jemolo.
UNA GRANDE FAMIGLIA
Secondogenito tra Daniele, nato due anni prima, e Giovanni, nato nel 1954, [...] indiana. Ma Kim, per lui, era qualcosa di più: un «modello ideale generale dirapporto fra giovani e adulti», tema ormai centrale Lombardo Radice si formò un gruppo dilavoro appassionato, fatto di medici, specializzandi e paramedici legati da ...
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GIORDANI, Pietro
Giuseppe Monsagrati
, Nacque a Piacenza il 1° genn. 1774 da Giambattista, possidente, e da Teresa Sambuceti. La sua infanzia, travagliata da problemi di salute che ne minavano - e [...] intrattenendo con l'editore un rapportodi grande intimità e per quanto allettato dalla prospettiva di un forte compenso, il G , attestato anche da un'ulteriore riduzione della capacità dilavoro. Presa dimora a Parma, finalmente nel 1833 scrisse ...
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GALLARATI SCOTTI, Tommaso Fulco
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 nov. 1878 dal duca Gian Carlo e da Luisa Melzi d'Eril. Compì gli studi medi presso l'istituto Boselli e il libero liceo A. Manzoni. [...] delle popolazioni del Sud compiendo alcuni soggiorni dilavoro in Calabria: un impegno civile alimentato dallo Esteri, vi si adeguò richiamando l'ambasciatore, il cui ultimo rapporto (26 dic. 1946) sosteneva che quella decisione avrebbe reso più ...
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MIELI, Mario
Laura Schettini
Nacque a Milano il 21 maggio 1952 da Walter e Liderica Salina, penultimo di sette figli (quattro maschi e tre femmine).
Il padre, nato nella comunità ebraica di Alessandria [...] militarono nel ritorno di fiamma 1976-77, Mieli scelse nuovi mezzi espressivi e dilavoro su se stesso. anche uomo e che esiste una pluralità di tendenze nell'eros» (27 novembre 1977) e parlò dei rapporti tra il movimento omosessuale e quello ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...