È opportuno premettere che nell'ambito di questa teoria ci si riferisce in generale a una definizione restrittiva di a. v. o monetaria: si considera tale un'Unione doganale (v.) i cui componenti si accordino [...] rapportidi cambio fissi, o relativamente stabili. Si parla così per es. di area del dollaro, di area della sterlina e, recentemente, di impliciti nel processo stesso di spostamento dei fattori e in particolare delle forze dilavoro. Mentre si era ...
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In statistica economica si chiama d. l'operazione mediante la quale si trasformano serie storiche relative ad aggregati economici (per es. reddito nazionale, investimenti, consumi, ecc.), espressi in prezzi [...] utilizzando indici di quantità basati sulle caratteristiche del bene o servizio o sulla quantità dilavoro impiegato per b è il suo valore deflazionato rispetto al periodo-base b, il rapporto fra i due valori dà un indice generale dei prezzi in t con ...
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Fra le conseguenze che le due guerre mondiali, combattute in un solo trentennio, hanno avuto sulla economia e sulla politica economica degli Stati europei vi è una differenza profonda: la guerra 1914-18 [...] forze dilavoro.
Quello che non si era ottenuto, o si era ottenuto in misura del tutto insufficiente con gli accordi diretti fra singoli Stati, si tentò di raggiungere con la creazione di organizzazioni internazionali, sorte evidentemente in rapporto ...
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ZAMBIA (Rhodesia Settentrionale: v. rhodesia, XXIX, p. 196; App. II, 11, p. 704; III, 11, p. 607)
Carlo Della Valle
Salvatore Bono
Già Rhodesia Settentrionale, poi Repubblica di Z. nell'ambito del Commonwealth [...] uno zambiano e tuttora quasi il 10% dei posti dilavoro è occupato da stranieri). Nonostante le estese partecipazioni governative 1973 e per il boicottaggio economico. Molto buoni sono i rapportidi collaborazione con la Tanzania, cui la Z. è unita ...
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Termine con cui viene designato in statistica un calcolo avente per fine di misurare l'effetto delle variazioni dei prezzi delle merci e dei servizi di largo consumo sui bilanci di famiglia delle categorie [...] , i loro valori relativi che si ottengono sotto forma dirapporti detti numeri indici, dividendo i prezzi correnti delle varie d'intesa fra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori dilavoro.
Il meccanismo è noto come meccanismo della ...
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HONG KONG
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Lionello Lanciotti
Guido Zucconi
(XVIII, p. 557; App. II, I, p. 1189; III, I, p. 817; IV, II, p. 137)
Stime anagrafiche relative al giugno 1990 attribuivano alla colonia britannica una [...] e Settanta (due milioni di persone dalla Cina popolare) ha sbilanciato il rapporto a favore di Kowloon, ove oggi , a partire dal 1955 fino a oggi, oltre 750.000 posti dilavoro nel settore industriale.
Città dei record economici, H. K. mantiene ...
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PHELPS, Edmund Strother
Carla Esposito
Economista statunitense, nato a Evanston (Illinois) il 26 luglio 1933. Ha ottenuto il Ph.D. nel 1959 dalla Yale University. Economista alla Rand Corporation nel [...] dei lavoratori (job-search models). Altri temi d'interesse di Ph. sono i problemi di economia del benessere e della finanza pubblica, il ruolo delle aspettative, il modello dei mercati imperfetti, i problemi delle economie aperte, il rapporto tra ...
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L’utile che si ricava da un’attività imprenditoriale, inteso come eccedenza del totale dei ricavi sul totale dei costi (di una o più operazioni commerciali o finanziarie o dell’intera gestione di un’impresa).
Economia
Secondo [...] il compenso spettante all’imprenditore per il tempo e il lavoro dedicati all’impresa abbia natura di salario di direzione e non di profitto. Si tratta infatti della remunerazione di un lavoro che l’imprenditore compie per conto proprio ma potrebbe ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misura e di descrizione quantitativa: basandosi sulla raccolta di un grande numero di dati inerenti ai fenomeni in esame, e [...] tavola di mortalità e calcolò la popolazione della città di Londra. A tale lavoro fece presto seguito uno analogo su Dublino, a opera di W. scoperta dirapporti reciproci tra i fenomeni e della ricerca, attraverso la verifica empirica, di uniformità, ...
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L’insieme delle cognizioni intellettuali che, acquisite attraverso lo studio, la lettura, l’esperienza, l’influenza dell’ambiente e rielaborate in modo soggettivo e autonomo diventano elemento costitutivo [...] ideale di formazione dell’uomo eminentemente aristocratico, che esclude dall’ambito della cultura il lavoro ha messo in luce l’impossibilità di studiare una qualsiasi c. isolatamente, prescindendo dai suoi rapporti con altre culture. A partire ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...