Frutto di uno studio puntuale e innovativo sulla lingua sciasciana, e in particolare sul suo côté dialettale, condotto nel corso degli ultimi anni con costanza, passione e rigore scientifico, il libro [...] lavorodi Sottile consiste nell’inquadrare gli usi linguistici didi Kermesse (1982) e di Occhio di capra (1984): «E una delle ragioni di tristezza, di pessimismo», scriveva Sciascia, «è la fine del mondo contadino, di quella cultura, di quel rapporto ...
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Chi bestemmiava nel Medioevo? È lecito supporre che anche allora lo facessero, più o meno occasionalmente, persone di ogni categoria e classe sociale, vip e gente qualsiasi. Sorge un’altra domanda: quali [...] in mercati, osterie, case, piazze e strade nell’Italia dell’età di mezzo. Un escamotage è possibile: si può attingere da una fonte di cui i non-addetti-ai lavori non sospettano l’esistenza. Quale? Gli archivi che tuttora custodiscono i documenti ...
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Europa e Mediterraneo d'Italia. L'italiano nelle comunità storiche da Gibilterra a Costantinopoli - 4. L’italiano nel Cantone dei Grigioni: una duplice minoranza linguisticaAl turista giunto da lontano [...] esso fosse rivolto a sud e intrattenesse intensi rapporti economici, culturali e linguistici con l’odierna Italia quinti dei residenti), seppure in calo negli ultimi decenni; sul luogo dilavoro l’italiano è la lingua più usata, ma una persona su due ...
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«Nel caso mio hanno ragione i badilanti, e hanno ragione i minatori, hanno torto i latifondisti, e ha torto la Montecatini. Basta muoversi appena un poco, vedere come questa gente vive (e muore) e la scelta [...] di letteratura “civile”, «tale cioè da esprimere il sentimento poetico dell’autore non già nel vuoto, ma nel contesto e nel rapporto il «tornado stilistico e psicologico» dovuto al lavoro sui Tropici di Miller (pubblicati con Feltrinelli nel 1972) ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...
Nella sua accezione empirica, il termine lavoro indica ogni attività di impiego di energie fisiche e intellettuali dell’uomo per la produzione o lo scambio di beni e/o servizi. In tale nozione si individuano due profili, tra loro complementari:...
La sospensione del rapporto di lavoro si verifica quando, pur non potendo aver corso la prestazione, il rapporto resta giuridicamente in vita, e si differenzia strutturalmente dall’interruzione della prestazione riconducibile al riposo. Tra...