Il cognome, nonostante il ruolo apparentemente marginale che si trova spesso a rivestire nella quotidianità, si carica, tuttavia, di una particolare rilevanza sociale: esso non solo è strumento essenziale [...] a garanzia dell'unità familiare». Solo un lungo lavoro giurisprudenziale è riuscito a livellare le disuguaglianze del familiare e uguaglianza tra coniugi non siano in un rapportodi esclusione reciproca, bensì in una relazione strumentale, uno ...
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Aggiustare gli equilibri infranti, fare leva su un ricordo che sempre più spesso smette di farsi memoria, è ciò che Raffaella Romagnolo si promette di fare con l’ausilio di una speranza che in “Aggiustare [...] di parlare di libri, di letteratura e del nostro lavoro è un’occasione straordinaria. JR: Quando mi sono approcciato alla lettura di ma per destino. Parlando col gatto è come se riproducesse un rapportodi cui sente il bisogno. E, in più, il gatto non ...
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Cosa si intende per segno?Il segno è definito in linguistica come unità fondamentale della comunicazione, costituito da due facce: il significante e il significato (la realtà altra cui il significante [...] di volergli bene, può solo ferirlo (da ragazzi fisicamente, con i ferri del lavoro a maglia, da adulti anche intimamente, cercando di è dato sapere in seguito a quale rapporto e con chi), la donna tenta di ingannare Pietro e convincerlo a sposarla ...
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L’individuo, nel suo essere unico e irripetibile, nasce da un’altra unicità: la famiglia. La singolarità di quest’ultima, però, è un paradosso: essa è in realtà costituita da una molteplicità di persone, [...] bene, dei sentimenti di perdono e riapertura della speranza nel rapporto.La terapia sistemico-relazionale di cui nutrirsi e dando la possibilità alle proprie foglie di accogliere la luce del sole e farsi attraversare dal vento.A partire dal lavoro ...
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«In quel giorno, completamente dislocato, incapace di vivere all’esterno con l’altro, ossia l’uomo bianco, che mi ha imprigionato senza pietà, mi sono allontanato dalla mia stessa presenza, molto lontano [...] maschere bianche) di Frantz Fanon, psichiatra originario della Martinica. Il suo lavoro documenta il rapporto simbiotico con il capitalismo, in quanto impresa commerciale finalizzata all'appropriazione di risorse e beni per le nazioni al potere) , di ...
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Il pensiero della colonizzazione/liberazione ebraica della Palestina può sublimarsi nel motto: «Una terra senza popolo per un popolo senza terra». Per coloro che la presero alla lettera, è anche una tremenda [...] e come donna posso lavorare per migliorare lo status delle donne. Inoltre Israele è il primo Stato che ha riconosciuto i drusi come gruppo religioso indipendente». A proposito del rapporto tra i valori democratici di rappresentanza politica e ...
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La questione mediorientale del conflitto tra Israele e Palestina costituisce uno dei fenomeni storico-giuridici più complessi, in cui, come succede quando si discute di geopolitica, etica e machiavellismo [...] di un procedimento che vedeva un marito colpevole di aver costretto la moglie ad avere rapporti sessuali con lui, aveva respinto il ricorso di : ‹‹L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro›› (art.1 Cost.). Israele, come si è ...
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Nel suo romanzo d’esordio Sirene (Einaudi, 2007), Laura Pugno sottrae lettori e lettrici ai passi consueti del terrestre per affondarli in una perturbante distopia da soffocamento subacqueo. In un futuro [...] di Samuel, di addomesticare Mia, che già nel nome assegnatole porta il segno di possesso esclusivo del padre. Infine, dopo un rapporto «Tutto il tuo lavoro, in poesia soprattutto, la tua ricerca, è stata, è in questa ricucitura di corpo e mente, anzi ...
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Pensare alla Resistenza come a un monumento granitico, monolitico, non è una prospettiva storica, tale da potersi adottare. La monumentalizzazione e la creazione del mito dell’inviolabilità del movimento [...] ” stessi ci furono motivi di discordia; non ultimo, il rapporto contrastato con la controparte jugoslava lettera è trascritta a pagina 437. Si rimanda, inoltre, al lavorodi Pierluigi Pallante, Il PCI e la questione nazionale Friuli-Venezia Giulia ...
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«Se lo sapevo, non ci venivo»: con questo titolo provocatorio Marco Mazzoleni si faceva portabandiera nel 1992 della tesi linguistica circa l’infondatezza di una supposta crisi del modo congiuntivo nell’italiano, [...] sia vittima di un progressivo regresso continua però ancora oggi – quasi trent’anni dopo quel lavoro – a essere rapportidi sintassi propri dell’italiano e non di eventuali scelte libere del parlante. Il parlante è vincolato all’impiego di ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...
Nella sua accezione empirica, il termine lavoro indica ogni attività di impiego di energie fisiche e intellettuali dell’uomo per la produzione o lo scambio di beni e/o servizi. In tale nozione si individuano due profili, tra loro complementari:...
La sospensione del rapporto di lavoro si verifica quando, pur non potendo aver corso la prestazione, il rapporto resta giuridicamente in vita, e si differenzia strutturalmente dall’interruzione della prestazione riconducibile al riposo. Tra...