Nel 1956, allorché diventa consulente di Livio Garzanti, il giovane Citati non può sospettare che gli verrà affidato un compito impossibile: occuparsi del più impervio, moroso, nevrotico, geniale scrittore [...] domestica, il cibo, l’editore, il rapporto con gli scrittori e tutti gli esseri umani. Di Gadda mi occupai molto2.[…] ho continuato a che così poco si addice alle istanze del nostro lavoro. […] Altro tormento è il blocco delle funzioni organiche ...
Leggi Tutto
A che serve essere vivi, se non c'è il coraggio di lottare?(Giuseppe Fava, La Violenza, opera teatrale, 1969) Il Grottesco della condizione umana, la maniera buffa,con cui sono organizzati i rapporti umani:per [...] che non è stato capace di combattere. Il suo stesso fallimento! (Fava 1981).La comprensione storica della mafia in corso d’operaPippo Fava, in parallelo alla costruzione del Rapporto dei 162 – unicum del lavoro investigativo della giustizia contro la ...
Leggi Tutto
Cos’è un meme? Per molti di noi è una vignetta spiritosa o sarcastica, in cui si inciampa sul Web, e dedicata per lo più a temi d’attualità. Ormai i memi (o, anche, “i meme”, invariabile al plurale) sono [...] vedremo. Però, prima di entrare nel merito del rapporto tra memi e medievistica, è il caso di inquadrare il fenomeno: dall ». Contro i rischi di banalizzazioneSi può dunque fare storia anche con i memi? Il lavorodi Gazzini dimostra che certamente ...
Leggi Tutto
Parlando di frasi passepartout, cioè buone per ogni evenienza, un’altra formula sempreverde è quella che inizia con il sintagma avverbiale molto più di o molto più che. In pubblicità si usa tanto. Il copywriter [...] , innanzitutto, fuggire dalle frasi fatte. C’è un rapportodi proporzionalità inversa tra frase fatta e comunicazione. Tanto più agenzia di pubblicità, o del creativo freelance, vede riconosciuta, in questa formula, l’importanza del proprio lavoro, l ...
Leggi Tutto
Giuseppe Fava, un romanziere da rileggere: letteraria “passione” e torbido confine tra il bene e il maleI cento anni dalla nascita di Giuseppe Fava sono occasione di una rinnovata attenzione alla declinazione [...] le aspettative di bellezza e accoglienza, ma la fredda Wolfsburg. La città tedesca si specchia nel rapporto che dilavoro per aiutare la propria famiglia rimasta a Palma di Montechiaro, ucciderà due colleghi tedeschi, Hans e Gustav, al termine di ...
Leggi Tutto
Voce del verbo lillonare (o lilloneggiare)Sin da bambina, ho sempre vissuto la lingua come un gioco. Nella mia famiglia, le parole erano terreno di sperimentazione, al punto che spesso non capivo mai fino [...] contesti più diversi, dagli idioletti familiari e di coppia agli ambienti lavorativi, fino ai linguaggi generazionali. Se restringiamo ad esempio, al nostro rapporto con gli anglicismi: spesso la reazione è di ostilità. Siamo circondati da ...
Leggi Tutto
Parole al microscopio. I composti neoclassici nell’italiano delle scienze tra Settecento e primo OttocentoGiulia VirgilioParole al microscopio. I composti neoclassici nell’italiano delle scienze tra Settecento [...] microscopio di Giulia Virgilio è l’esito di un approfondito e meticoloso lavorodi ricerca che ha come oggetto di studio soltanto tre: il «rapporto biunivoco» (p. 35) tra significato e significante; la capacità di condensare informazioni complesse in ...
Leggi Tutto
«Sono un sindacalista sul marciapiede», così Pierre Carniti – Segretario generale della CISL negli anni Ottanta del Novecento – volle definirsi molti anni fa. Carniti veniva dalla sinistra cattolica, segretario [...] un rapporto diretto con il popolo, saltando la mediazione delle rappresentanze sociali e dei corpi intermedi. Nello stesso tempo, negli anni del neoliberismo, l’attacco rivolto a ridurre il potere di contrattazione del sindacato nei luoghi dilavoro ...
Leggi Tutto
Felice MilaniStudi di letteratura lombarda dal Seicento al NovecentoPisa, Edizioni ETS, 2023 Ad arricchire «l’abbozzo della mappa» della cultura letteraria lombarda, primariamente tracciato da Dante Isella, [...] dello scrittore lombardo. Ricostruisce gli strumenti a disposizione, il rapporto con le fonti, illuminando il costante dialogo che nutre la rapita di Luigi Mariani, stampata nel secondo Ottocento, del quale si ricostruiscono gli strumenti dilavoro, ...
Leggi Tutto
Forse la ricchezza sintattica è la vittima più illustre della narrativa contemporanea, che predilige periodi brevi, frasi nominali, discorsi diretti in rapida successione, pochi segni di interpunzione [...] mi aveva assunto, col quale peraltro ho sempre mantenuto un buon rapporto, avendo confermato fin da subito la bontà della sua scelta. Quel alla locuzione datore dilavoro, presente solo 18 volte), il quale rimprovera a Vitaliano di aver scritto le ...
Leggi Tutto
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...
Nella sua accezione empirica, il termine lavoro indica ogni attività di impiego di energie fisiche e intellettuali dell’uomo per la produzione o lo scambio di beni e/o servizi. In tale nozione si individuano due profili, tra loro complementari:...
La sospensione del rapporto di lavoro si verifica quando, pur non potendo aver corso la prestazione, il rapporto resta giuridicamente in vita, e si differenzia strutturalmente dall’interruzione della prestazione riconducibile al riposo. Tra...