L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] attenzione l'opportunità di conservare la personalità giuridica, almeno di alcune corporazioni e non 314, scrittura del 7 gennaio 1765 inserta al decreto 9 marzo 1765. Sui rapporti tra Andrea Memmo e Prospero Valmarana: G. Tabacco. Andrea Tron, pp. ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] distinte, l'una a nord e l'altra a sud - era giuridicamente un protettorato sul quale la Gran Bretagna esercitava la sua autorità, in certo grado di autonomia locale, dall'altro. Il diverso rapporto fra questi due aspetti distinse l'uno dall'altro i ...
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Il ruolo dei poteri pubblici
Wayland Kennet
(Master of Arts in History, University of Cambridge, Cambridge, Gran Bretagna)
Joseph Thornton
(Bachelor of Arts in History, University of Oxford, Oxford, [...] o di 55 anni.
Il capitolo più lungo del rapporto ministeriale è dedicato alla condivisione delle informazioni. È stata altri casi previsti dalla legge riguardanti un feto. Come persona giuridica, l'embrione o il bambino nato a seguito di una ...
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BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] Decretum Gratiani (Roma, BAV, lat. 1366) - l'Illustratore recupera a pieno il rapporto testo-illustrazione, soprattutto nei libri di contenuto giuridico, componendo in un delicato equilibrio il complesso, ma sapientemente ordinato, affollarsi sulla ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] la religione della grande maggioranza [maxima pars] dei cittadini francesi": formula prettamente statistica, e non giuridica, che metteva in rapporto la situazione della religione cattolica al numero dei fedeli divenuti ormai "cittadini". Si menziona ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
UNIONE EUROPEA
Sergio Romano e Roberto Santaniello
Aspetti istituzionali di Sergio Romano
Introduzione
Ogni storico dell'integrazione europea ricerca nel passato le sue origini più lontane e attribuisce [...] funzione politica, il concetto di un vincolo morale e giuridico ognora più stretto fra gli Stati d'Europa appare loro approvazione non sarebbe stata necessaria l'unanimità. Insieme al rapporto Delors che annunciava la moneta unica, l'Atto unico ebbe ...
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Cooperazione
Maurizio Degl'Innocenti
Introduzione
La cooperazione nacque in Europa nei primi decenni dell'Ottocento e si diffuse in tutto il mondo nel corso del XX secolo. Fu un prodotto dell'associazionismo [...] , costituivano la principale fonte di lavoro della regione. I rapporti tra Caja Laboral e cooperative associate erano regolati da un contratto di associazione, che imponeva obblighi giuridici di rispetto degli statuti e di osservanza delle decisioni ...
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Comunità Europea
Joseph H.H. Weiler
Introduzione
Il termine 'Comunità Europea' (CE) viene oggi correntemente usato sia in senso generale che come termine collettivo per indicare la Comunità Europea [...] della Germania divisa, e anche dal desiderio di rafforzare i rapporti tra la Germania Ovest e i suoi vicini dell'Europa formale non si pone perché i meccanismi dell'ordinamento giuridico derivano dai Trattati (sebbene emendati) che sono stati ...
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Criminalità organizzata
Ernesto U. Savona
sommario: 1. Criminalità organizzata: concetti e definizioni. 2. Le organizzazioni criminali transnazionali. a) Cartelli colombiani. b) Organizzazioni criminali [...] punti in comune, pur nella differenza dei sistemi giuridici dei due paesi. La loro storia scorre su .
Savona, E. U., Le mafie, la mafia. Una prima lettura del rapporto tra forme organizzate di criminalità e strategie di contrasto, in La mafia. Le ...
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Accentramento-decentramento
Yves Mény
Introduzione
I termini 'accentramento' e 'decentramento' indicano particolari modi di organizzazione dell'attività umana e in primo luogo del potere politico e [...] ha voluto essere una riforma globale e affrontare sia i rapporti tra lo Stato e le collettività locali, sia le e moltiplicati durante gli ultimi quindici anni. Benché il valore giuridico di questi accordi sia assai incerto, l'essenziale tuttavia non ...
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rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...