smagnetizzazione
smagnetizzazióne [Der. di magnetizzazione con il pref. negativo s-] [EMG] L'annullamento, o quanto meno la riduzione, della magnetizzazione di un corpo; può essere spontanea oppure provocata. [...] 'ordine di 1 K) un sale paramagnetico (s. adiabatica di sali paramagnetici) o un metallo paramagnetico (per es. rame: s. adiabatica nucleare) e poi smagnetizzarlo rimovendo rapidamente (e quindi adiabaticamente) il campo magnetizzante, con ulteriore ...
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termoelettricità In fisica, genericamente l’insieme dei fenomeni elettrici collegati a fenomeni termici: quindi, non soltanto gli effetti termoelettrici propriamente detti, e cioè gli effetti Seebeck, [...] ’ordine di qualche millivolt) e per T1<T2 è positiva, vale a dire che il ferro è a potenziale maggiore del rame, sinché T2 è minore di 550 °C, superato il quale valore, detto temperatura, o punto, d’inversione, diventa negativa. È importante la ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. I parafulmini
Jessica Riskin
I parafulmini
L'idea del parafulmine, verso la metà del XVIII sec., era ormai matura. Essa implicava due [...] e a punta per condurre a terra l'elettricità. Altri proposero persino sfere isolanti di vetro al posto di quelle di rame indicate da Wilson. Il Comando di artiglieria accolse l'opinione della maggioranza, ma quando il deposito di Purfleet fu colpito ...
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PALMIERI, Luigi
Edvige Schettino
PALMIERI, Luigi. – Nacque a Faicchio (Benevento), il 23 aprile 1807, da Crescenzo e da Irene Severino.
La sua formazione scientifica avvenne prima nei seminari di Caiazzo [...] .
Esso era costituito da un telaio di legno di forma ellittica, nella cui scanalatura si avvolgeva un lungo filo di rame (circa 700 metri) opportunamente isolato, con cui si realizzavano circa 120 spire. Si orientava il telaio in modo che il ...
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coesione
coesióne [Der. del part. pass. cohaesus del lat. cohaerere "essere strettamente uniti"] [FML] Proprietà dei corpi di resistere, più o meno intensamente, a ogni azione che tenda a staccarne una [...] corrisponde a una resistenza alla trazione dell'ordine di un decimo di quella di metalli come l'alluminio e il rame, resistenza che sarebbe largamente sufficiente per giustificare da sola, in ogni caso, la circolazione della linfa nelle piante. Resta ...
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materia, struttura della
Paolo Calvani
Atomi e molecole visti da vicino
I cambiamenti di stato dell’acqua, il sorprendente numero di molecole d’aria contenute in un palloncino di gomma, le caratteristiche [...] un gas si riduce a zero. Quell’anno, a Zurigo, Georg Bednorz e Alex Müller scoprirono però una famiglia di sali di rame che restano superconduttori fino a circa 150 K (gradi kelvin, cioè 150 gradi sopra lo zero assoluto). Essi quindi funzionano bene ...
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BACCELLI, Liberato
Gino Arrighi
Nacque a Lucca il 18 nov. 1772 da Giovanni Giuseppe di Domenico e da Maria Angiola di Antonio Marcucci. Compiuti in patria i primi studi e rimasto orfano del padre, passò [...] , Modena 1821; Lettere due sopra fenomeni elettro-magnetici al Signor Marchese Cosimo Ridolfi, Carpi 1822; Sul magnetismo del rame e di altre sostanze (in collab. con Leopoldo Nobili), in Bibliothèque universelle des sciences, belles-lettres, et arts ...
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In chimica e nella tecnica nucleare, dispositivo, apparecchio, impianto in cui si fanno avvenire reazioni chimiche (per lo più a fini industriali) o nucleari.
In elettrotecnica, apparecchio o circuito [...] possono essere isolati in aria o immersi in olio. I r. isolati in aria sono costituiti da un certo numero di spire di rame, a sezione piena o cava; il valore della reattanza è costante e l’isolamento verso terra e tra le fasi è garantito da isolatori ...
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specchio Lastra di vetro alla quale, tramite un processo di verniciatura, viene fatto aderire un sottile strato metallico la cui superficie lucida, che è vista attraverso la lastra stessa, riflette la [...] tecnica del vetro in lastra; più tardi comparvero analoghe fabbriche in Spagna e in Inghilterra. S. artistici di bronzo o di rame furono prodotti in Persia, Mesopotamia, Egitto, nel 12° e 13° sec.; in Giappone, nel 13°-14° sec., si trovano custodie ...
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(App. II, i, p. 4; III, i, p. 4; IV, i, p. 12; V, i, p. 9)
Fisica
Gli a. di particelle, cioè i dispositivi o impianti per conferire a fasci di particelle elettricamente cariche energie di valore elevato, [...] di oltre 2,7 GeV/giro. L'originale tecnica costruttiva consiste nel depositare sulle pareti interne di una cavità risonante di rame un film sottile di Nb che diviene superconduttivo alla temperatura di lavoro di 4 K. Il programma sperimentale di LEP ...
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rame
s. m. [lat. tardo aeramen, der. di aes aeris «rame, bronzo»]. – 1. a. In chimica, elemento di simbolo Cu (dal nome lat. cuprum, der. di aes Cyprium «bronzo di Cipro»), peso atomico 63,55, numero atomico 29, metallo di colore rosso caratteristico,...
metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...