DE MUSI (Di Musi, De Musis, Musi), Agostino, detto Agostino Veneziano
Donata Minonzio
Nacque in Veneto, forse a Venezia, intorno al 1490, periodo fissato approssimativamente dagli studiosi in base alle [...] 161 n.3; R. Borghini, Il riposo, Firenze 1584, III, p. 420; F. Baldinucci, Cominciamento e progresso dell'arte dell'intagliare in rame..., Firenze 1686, p. 21; P. Orlandi, Abcedario pittorico, Bologna 1704, pp. 64, 420 s.; G. Gori Gandellini, Notizie ...
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FORTUNY (Fortuny y Madrazo), Mariano
Federica Di Castro
Nacque a Granada, in Spagna, l'11 maggio 1871 da Mariano Fortuny y Marsal e da Cecilia de Madrazo.
Nel 1873 era a Roma dove il padre, pittore [...] di tessuti fatti venire dall'India e dalla Cina e che si mescolavano con quelli antichi della collezione paterna e materna. Adottò rame e alluminio per ottenere nella stampa effetti d'oro e d'argento e, pur impiegando nel tempo anche metodi di stampa ...
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DOMINICI (De Dominici, De Dominicis), Antonio
Chiara Garzya Romano
Nacque a Palermo il 14 marzo 1737 da Mario e da Francesca Rafaele (Napoli, Arch. stor. diocesano, Fondo processetti prematrimoniali, [...] , firmata e datata 1773 (Cadice, Capitania General de S. Fernando, in deposito dal Museo del Prado di Madrid), e un rame con Ilsepolcro di Virgilio, firmato e úatato 1784 (Napoli, Museo naz. di S. Martino). In entrambe sono evidenti le influenze ...
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PALUMBO, Onofrio
Giuseppe Porzio
PALUMBO (Palomba), Onofrio. – Non si conoscono gli estremi anagrafici esatti di questo pittore, probabilmente identificabile con quell’«Honofrio f(igli)o di Tiberio [...] 2006, pp. 425-433; S. Causa, La strategia dell’attenzione. Pittori a Napoli nel primo Seicento, Napoli 2007, ad ind.; G. Porzio, Un rame di O. P. a Dresda, in Percorsi di conoscenza e tutela. Studi in onore di Michele D’Elia, a cura di F. Abbate ...
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FLOREANI (Floriani), Francesco
Cristina Donazzolo Cristante
Nacque, probabilmente a Udine, intorno al 1515 da Giovanni e da Francesca di ser Ugolino. È l'artista più noto di una bottega familiare di [...] traccia. Nel 1555 gli fu concesso dal Senato veneto il privilegio per la stampa a Venezia di un mappamondo inciso su rame (Joppi, 1890).
Tra i figli di Pietro, il più noto è Giovanni mentre di Giuseppe, per anni collaboratore dello zio Francesco ...
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CIPRIANI, Giovanni Battista
Luciana Cassanelli
Figlio di Simon Pietro e di Eva Bandini, nacque a Siena il 20apr. 1766 (Thieme-Becker; 1765, secondo il Romagnoli), fratello di Barbato scultore e Galgano [...] 180-186; G. A. Guattani, Memorie enciclopediche romane sulle belle arti..., IV, Roma 1814, p. 158 (figura tra gli incisori in rame di architettura ed ornati "stabiliti o attualmente dimoranti in Roma"); Catal. ragionato dei libri d'arte e d'antichità ...
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BOCCALINI, Giovanni
Luigi Firpo
Figlio di Francesco e di una Francesca di ignoto casato, nacque probabilmente a Carpi, intorno al 1520.
La famiglia, di origine popolana, portava da due secoli il cognome [...] G. Baglione, Le vite de' pittori..., Roma 1642, p. 315; F. Baldinucci, Cominciamento e progresso dell'arte dell'intagliare in rame..., Firenze 1686, p. 31; L. Salerno, in Via del Corso, Roma 1961, pp. 153 s. Sulla cittadinanza romana: Roma, Archivio ...
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GINNASI, Caterina
Olga Melasecchi
Nacque a Roma nel 1590 da Dionisio, avvocato di casa Colonna, e da Faustina Gottardi.
Discendente da un'illustre famiglia romagnola, abitò nel palazzo Ginnasi in via [...] beni del cardinale Domenico, insieme con un Ecce Homo di Tiziano, già appartenuto allo zio; a Tersilia Pallotta un quadro su rame con S. Alessio; a monsignore Altieri un Crocifisso; a suor Lucrezia Altieri Ricci un Ecce Homo "di mia mano" (forse per ...
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CASCELLA, Basilio
Silvana Palmerio
Nacque a Pescara il 1° ott. 1860 da Francesco Paolo, sarto, e da Marianna Siciliano. Passò la prima infanzia ad Ortona a Mare. Quindicenne si recò a Roma e, per interessamento [...] belle arti dell'Abruzzo e del Molise, tenutasi a Campobasso, tempere (Il fondatore dell'Impero), oli(Impero), un'incisione in rame (La madre di D'Annunzio, già esposta a Monza nel 1924, p. 42dei catal.), pastelli, litografie e ceramiche (Catal., pp ...
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MANNOZZI (Vannozzi), Vincenzo
Sandro Bellesi
Nacque a Firenze il 13 ag. 1600 (Mascalchi, Il Seicento… Biografie). Come si apprende da Filippo Baldinucci, il M. fu educato allo studio delle arti figurative [...] al catalogo del M. risulta un piccolo dipinto con Diana e le ninfe sorprese da Atteone, eseguito a grisaille su rame, apparso nel 2005 sul mercato antiquario fiorentino. L'opera, stilisticamente vicina ai modelli furiniani, trova riscontri diretti in ...
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rame
s. m. [lat. tardo aeramen, der. di aes aeris «rame, bronzo»]. – 1. a. In chimica, elemento di simbolo Cu (dal nome lat. cuprum, der. di aes Cyprium «bronzo di Cipro»), peso atomico 63,55, numero atomico 29, metallo di colore rosso caratteristico,...
metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...