Poi che sguardando il cor feriste in tanto
Eugenio Ragni
. Sonetto (Rime dubbie XV; schema Abba Abba; cdc dcd) attribuito a D. da alcuni studiosi (Witte, Moore) sulla scorta della nota (" idem Dantes [...] ") presente nell'unica testimonianza manoscritta del sonetto, il codice o 63 sup. della biblioteca Ambrosiana (non è stato finora possibile rintracciare un altro testimonio, la guardia membranacea di un ...
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Sols sui che sai lo sobraffan chem sorz
Eugenio Ragni
Incipit di una canzone di Arnaldo Daniello formata di soli endecasillabi (VE II VI 6), citata da D. tra gli esempi (il terzo, dopo Si per mon Sobretotz [...] di Giraldo da Borneill e Tan m'abellis l'amoros pensamen di Folchetto di Marsiglia) di canzoni caratterizzate da un gradum constructionis excellentissimum, da un alto grado di raffinatezza stilistica.
Di ...
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Brosse, Pierre de la (Pier da la Broccia)
Eugenio Ragni
Nella turba spessa degli spiriti negligenti periti di morte violenta che gli si stringono attorno invocando ch'altri preghi per loro, D., dopo [...] Iacopo del Cassero, Buonconte, Pia e immediatamente prima di Sordello, dà rilievo particolare (Pg VI 19-24) a questo personaggio che ebbe l'anima divisa / dal corpo suo per astio e per inveggia /... non ...
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Famiglia di Artropodi Aracnidi Aranei, che comprende numerose specie di ragni subtropicali, con veleno potente: hanno in genere corpo piccolo e globoso e tessono tele irregolari; in Italia è comune la [...] malmignatta ...
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Classe di Artropodi Chelicerati di cui i più comuni rappresentanti sono i Ragni, gli Scorpioni, gli Acari. Hanno corpo diviso in una porzione anteriore (cefalotorace o prosoma) di 6 segmenti e una posteriore [...]
In patologia, si definisce aracnidismo l’insieme dei fenomeni morbosi prodotti dalla puntura di alcune specie di ragni velenosi. Si distinguono fenomeni locali, nel punto d’inoculazione, costituiti da rossore, tumefazione, dolore e talvolta necrosi ...
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Trombidiformi Vasto ordine di Acari Trombidiformi Prostigmati, comprendente le specie note come ragni o ragnetti rossi; predatori, parassiti o fitofagi.
La famiglia Trombididi, terrestre, comprende una [...] trentina di generi, con numerose specie facilmente riconoscibili dal colorito rosso più o meno vivo. Predatori allo stato adulto e di ninfa, allo stato larvale (indicato col nome erroneo di Leptus) sono ...
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aracnidismo
L’insieme dei fenomeni morbosi prodotti dalla puntura di alcune specie di ragni velenosi. Si distinguono fenomeni locali, nel punto d’inoculazione, costituiti da rossore, tumefazione, dolore [...] e talvolta necrosi, e generali a carico del sistema circolatorio e del sistema nervoso. In Italia l’a. dell’uomo è assai raro, a differenza di quanto accade nei paesi tropicali ...
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La grande maggioranza dei Ragni conosciuti viene ascritta da molti zoologi al sottordine dei Dipneumoni, che hanno un sol paio di sacchi aerei e un sol paio di stigmi. Ai Dipneumoni si contrappongono i [...] Tetrapneumoni con due paia di sacchi aerei e due paia di stigmi. La suddivisione in Tetra- e Dipneumoni corrisponde press'a poco a quella più recente in Migalomorfi e Aracnomorfi. v. ragni). ...
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NINCHI, Annibale
Marco Severini
– Nacque ad Ancona nel 1819 da Vincenzo e da Gesualda Ragni.
Appartenente a un’agiata famiglia borghese, completò gli studi laureandosi in legge all’Università di Roma. [...] A 25 anni fece il suo ingresso nella Sacra Rota e nel consiglio di amministrazione della Banca romana, costituita nel 1835 da finanzieri francesi. Cospiratore e patriota come il fratello Ginesio, nel 1845 ...
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tanatosi In etologia, comportamento di difesa degli animali, diffuso negli insetti ma presente anche in ragni, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, consistente nella simulazione di uno stato di morte [...] apparente, con sospensione totale dei movimenti, accompagnata a volte dall’esposizione delle parti ventrali e dall’apertura della bocca; si manifesta nei confronti di predatori che usualmente si nutrono ...
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ragna
s. f. [lat. aranea «ragno, ragnatela»; v. ragno]. – 1. a. ant. Ragno: O folle Aragne, sì vedea io te Già mezza ragna (Dante), già parzialmente trasformata in ragno. b. Ragnatela: Come ragne fra gli alberi intricate (Cardarelli); anticam....
ragnare
v. intr. [der. di ragna]. – 1. (aus. avere) raro. Tendere la ragna, uccellare con la ragna. 2. (aus. essere o avere), tosc. a. Di panni, tessuti, vestiti, logorarsi fino a diventare radi, trasparenti: queste calze ragnano; il fondo...