La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] soglio pontificio il 4 agosto 1903, Pio X, circa un anno dopo (28 luglio 1904), decretava, per una serie di ragioni, in parte connesse con il mutato clima politico nazionale, lo scioglimento dell’Opera dei congressi. Cessavano così di vivere anche le ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] il vincolo matrimoniale è indissolubile, perché è l’immagine dell’unione di Cristo con la sua Chiesa, così, a maggior ragione, deve esserlo il vincolo di unione del vescovo con la propria Chiesa8.
I sostenitori del diritto al trasferimento, che si ...
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Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] si affrontano un re-sacerdote e un sacerdote-re.
Federico II fu screditato da Gregorio IX e da Innocenzo IV anche in ragione delle sue simpatie per gli empi saraceni e i greci scismatici, trasformate in prove di apostasia e di eresia. Questi eccessi ...
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Anticristo/Messia
Andrea Piazza
"Sale dal mare una bestia piena di nomi blasfemi, la quale, infierendo con zampe d'orso e con fauci di leone, e nelle altre membra con forma di leopardo, apre la bocca [...] vergine, perché ritiene che l'uomo non debba credere se non a ciò che può essere provato con la "forza e la ragione della natura" (ibid., c. 159v), ma soprattutto perché non riconosce l'autorità di legare e sciogliere conferita da Dio ai successori ...
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FRANCESCO d'Assisi, Santo
C. Frugoni
Nato ad Assisi nel 1182 ca. dal ricco mercante Pietro Bernardone, fu il fondatore dell'Ordine religioso dei Frati Minori, da lui detti Francescani.Abile mercante [...] i Domenicani reclamarono che il sogno aveva avuto originariamente per protagonista Domenico e la critica più recente dà loro ragione, ammettendo un furto 'ideologico' da parte dell'Ordine concorrente (Krüger, 1992, pp. 78-92, 182ss.). F., tornato ad ...
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PIETRO di Lucedio
Maria Pia Alberzoni
PIETRO di Lucedio (Pietro di Magnano). – Appartenente a una famiglia della feudalità vescovile vercellese (cfr. nel 1185 «Obertus de Magnano, frater predicti abatis»), [...] la chiesa di S. Maria di Castello; tra il 1195 e il 1198 fu la volta della canonica di Oulx, che ottenne ragione contro il monastero di S. Giusto di Susa; nel 1196 vescovo e abate furono incaricati di dirimere un contrasto (risoltosi poi nel 1201 ...
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Nato a Roma il 23 febbr. 1822 dal commendatore Camillo Luigi (già segretario del nunzio pontificio L. Caleppi) e da Marianna Bruti Liberati, compì gli studi di lettere e filosofia presso il Collegio Romano; [...] a pubblicare il Bullettino di archeologia cristiana.
Per mezzo del Bullettino il D. intendeva "di mese in mese" dare ragione del "procedere degli studi e delle scoperte intorno le cristiane antichità" (I, prefazione) ad un pubblico che si augurava ...
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CARRARA, Bartolomeo
Francesco Raco
Nacque a Bergamo il 22 marzo 1707 da nobile famiglia del luogo, che in un ramo collaterale vantava un titolo comitale. Fece i primi studi, cioè i corsi di umane lettere, [...] pseudonimo venne motivata con una professione di modestia nella Storia di Paolo IV, p. IV: "…a me giudico convenire bene a ragione l'Anagramma Letterale di Carlo Bromato da Erano, mentre Bromato da Erano significa in Greco un Cibo tolto da una Mensa ...
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CIAFFONI, Bernardino (Giovanni Bernardino)
Luigi Cajani
Nacque a Sant'Elpidio (Ascoli Piceno), probabilmente tra il 1615 e il 1620. Entrato nell'Ordine dei frati minori conventuali, Si Idureò il 14 maggio [...] ma l'utile, commodo e diletto proprio; talmente, che acciecando con le passioni in se stesso il lume naturale della ragione, dalla Divina Bontà inserito universalmente nelle menti de gl'huomini... se non è illuminato, è aiutato dalla Divina Giustitia ...
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CAVALLI, Atanasio
Ugo Baldini
Nato ad Asti intorno al 1717 (poiché il Diamilla Müller lo dice ottuagenario al momento della morte, avvenuta a Roma poco prima del 1798), ebbe una vita sostanzialmente [...] potessero per ciò stesso pretendere di continuare ad esistere: era, nella sostanza, il dilemma tra un uso filologico della ragione storica, inteso come chiarimento degli esatti contorni di leggende e narrazioni, e un suo uso critico, che vanificasse ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...