BACCELLI, Guido
Mario Crespi
Nato a Roma il 25 nov. 1830 da Antonio, chirurgo illustre, e da Adelaide Leonori, dopo aver studiato nel collegio Ghislieri nella città natale, iniziò all'università lo [...] causata da lesioni del polmone omolaterale; scoprì che i liquidi trasmettono le vibrazioni fonetiche in ragione inversa della loro densità, ossia in ragione diretta della loro tenuità, offrendo in tal modo la possibilità di diagnosticare la natura di ...
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Disciplina accademica e ambito di riflessione interdisciplinare che si occupa dell’analisi razionale dei problemi morali emergenti nell’ambito delle scienze biomediche, proponendosi di definire criteri [...] bioetico non è solo quello di dire ‘come’ si deve agire, ma ‘perché’ si deve agire in quel modo sulla base di ragioni ‘forti’. Si configura così un aspetto fondamentale della riflessione b., ossia la ricerca di una ‘metabioetica’ che sappia rendere ...
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(lat. Venus)
Religione
Antica divinità italica, assimilata alla dea greca Afrodite e venerata come dea della bellezza, dell’amore, della fecondità e della natura primaverile.
L’introduzione di V. nel [...] che questo pianeta sia stato sede di una vera e propria tettonica a zolle, come quella che ha modellato la superficie terrestre. Le ragioni per cui ciò non si è verificato non sono del tutto chiare. È stato proposto che il pianeta si sia raffreddato ...
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MEDICINA (XXII, p. 703)
Massimo Aloisi
Mario Coppo
Per economia di trattazione, in questa sede sono presi in considerazione solo alcuni argomenti d'interesse generale, oltre che particolarmente significativi: [...] biologico ed ebbe un suo primo culmine solo 150 anni dopo con l'opera di L. Spallanzani. Ma la m., per ragioni storiche e per la sua larga diffusione come pratica e per la difficoltà di una sperimentazione imitativa della patologia umana, rimase ...
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Con il termine "emoglobinopatie" vengono indicate tutte le patologie, sia quantitative che qualitative, della sintesi dell'emoglobina: le prime sono rappresentate dalle cosiddette talassemie (o thalassaemie), [...] con un aumento del consumo di sangue (>180 ml/kg/anno), può essere necessaria la splenectomia, che per le ragioni descritte a proposito della thalassaemia intermedia, deve essere eseguita non prima del 5° anno di vita. Il paziente talassemico ...
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RADIOBIOLOGIA (App. III, 11, p. 550)
Giovanni Silini
L'azione biologica delle radiazioni può essere visualizzata secondo stadi temporali successivi di durata molto variabile. Nel corso dello stadio fisico [...] d'informazioni raccolte nell'animale (nell'uomo non si sono mai dimostrati effetti di questo tipo, anche se non vi è ragione di dubitare che essi possano insorgere) la relazione tra dose e incidenza di mutazioni si ritiene sia del tipo lineare senza ...
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TERAPIA GENICA
Luciana Migliore
In biologia e medicina, è la terapia per la cura di patologie a determinazione genetica e non, che prevede l'introduzione nel paziente di frammenti di DNA contenenti [...] gli approcci che modificano il patrimonio genetico ereditabile sono vietati dai comitati internazionali di bioetica. Per questa ragione gli attuali orientamenti strategici per la t.g. puntano non alla sostituzione del gene ''difettoso'', ma piuttosto ...
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RADICALI LIBERI
John M. C. Gutteridge e Francesco Minisci
Biologia e patologia di John M. C. Gutteridge
Sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni di storia e di chimica dell'ossigeno: a) l'ossigeno e i suoi [...] 40-50 minuti. La vitamina E è di gran lunga l'antiossidante più abbondante contenuto nelle LDL, essendo presente in ragione di circa 6 molecole per particella di LDL; gli altri antiossidanti liposolubili ammontano, invece, a meno di una molecola per ...
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La grande scienza. Apoptosi: un programma speciale di morte cellulare
Thomas G. Cotter
Apoptosi: un programma speciale di morte cellulare
L'essere umano è un organismo pluricellulare in cui la divisione [...] suo programma di morte cellulare ha costituito una delle aree più attive della biologia degli anni Novanta e per una buona ragione: la comprensione del processo mediante il quale una cellula si uccide potrebbe permettere di prolungarne la vita o di ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Materia medica e teoria farmacologica
Nouha Stéphan
Materia medica e teoria farmacologica
Con 'materia medica' s'intende l'insieme delle sostanze semplici che, [...] che le qualità, dominanti nei differenti gradi di una stessa qualità, si trovano tra loro in una progressione geometrica di ragione 2. Alla fine dello scritto, egli elenca poi le varie applicazioni della sua teoria: conoscere il grado di qualità di ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...