Diritto
Situazione derivante da un determinato rapporto o da una determinata norma per la quale un soggetto giuridico può essere chiamato a rispondere della violazione colposa o dolosa di un obbligo giuridico.
R. [...] normalmente legittimato a far valere la r. internazionale dello Stato offensore. Nel diritto internazionale, infatti, in ragione della sovrana eguaglianza dei soggetti, l’attuazione coercitiva delle norme avviene per opera degli stessi consociati.
La ...
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Uguaglianza
Paolo Comanducci
(XXXIV, p. 621)
L'idea di uguaglianza, antichissima, multiforme e spesso sfuggente, presenta significati diversi a seconda dei contesti discorsivi in cui ricorre. Si possono [...] , basate non su un essere o un appartenere, ma su un fare. Non qualunque azione, però, può essere considerata ragione giustificante di una tale restrizione: deve trattarsi esclusivamente di azioni che provochino un danno ad altri; e sono ritenute ...
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Scienza greco-romana. La scuola di Aristotele
John Vallance
La scuola di Aristotele
La scuola di Aristotele, cosiddetta Liceo o Peripato, ha svolto un ruolo centrale nella storia della scienza; eppure, [...] alle forme perfette, le «idee», che possono essere adeguatamente avvicinate e comprese soltanto attraverso un attento uso della ragione. Platone e i suoi seguaci avevano individuato nella geometria un importante strumento per lo studio delle idee: in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Teorie della politica
Carlo Altini
Nonostante le prospettive teoriche che si occupano di politica in Italia diventino, nella seconda metà del Novecento, sempre più specializzate a livello accademico [...] è strettamente collegato alla morale, e non alla legislazione positiva, in quanto presuppone principi normativi rinvenibili nella ragione umana. Ed è solo a partire dal primato del diritto naturale sul diritto positivo che possono essere analizzate ...
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Classi medie
Angelo Pichierri
Classi medie e modelli dicotomici di stratificazione
L'espressione 'classe media' diventa di uso comune nel XIX secolo come sinonimo di 'borghesia imprenditoriale', per [...] , nell'opera di Marx il concetto di classe, sebbene centrale, non è definito con precisione né trattato sistematicamente. A maggior ragione questo vale per le classi medie e per la loro posizione nella struttura di classe. In quella che S. Ossowski ...
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Storia, teorie della
Pietro Rossi
La scoperta della storia come processo unitario
La nozione di 'storia' come processo unitario, comprensivo delle vicende degli uomini in tempi e luoghi diversi, e quindi [...] teoria come quella vichiana dei 'corsi' e dei 'ricorsi', che prevede il ritorno dell'umanità - una volta pervenuta alla 'ragione spiegata' - al primitivo stato di barbarie, la sua caduta in una 'barbarie seconda'. Poco importa se questa barbarie sia ...
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Neocomunitarismo
Maurizio Passerin d'Entrèves
Sommario: 1. Introduzione. 2. Concezione della persona. 3. Concezione della comunità. 4. Natura e scopo della giustizia distributiva. 5. Priorità del giusto [...] . Egli ha efficacemente riassunto questa sua tesi nella formula: ‟beni diversi ad associazioni diverse di uomini e donne per ragioni diverse e secondo procedure diverse" (v. Walzer, 1983, p. 26). Egli ha inoltre sostenuto che il bene più importante ...
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CITTADINI, Antonio
Cesare Vasoli
Nacque a Faenza da Girolamo; le prime notizie documentate su di lui risalgono probabilmente all'anno 1465-66, se è esatta l'indicazione del Sorbelli che segnala nei [...] (p. 203), constatando l'assoluta mancanza di qualsiasi documentazione nota relativa ad un suo soggiorno parigino, ritenne, a ragione, di non recepire questa notizia nella sua breve presentazione delle vicende biografiche del Cittadini. Ed è certo più ...
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ARISTOTELISMO
C. Gentili
Di un'influenza aristotelica nelle concezioni medievali dell'arte non si può parlare prima del sec. 13°, quando ha grande rilievo - in rapporto al modo di concepire l'opera [...] dei primi Padri della Chiesa, all'Antico e al Nuovo Testamento, in un contesto, dunque, eminentemente sincretistico. Per questa ragione, già nell'eredità che la Siria consegnò agli Arabi - eredità di cui la filosofia di Aristotele costituisce senza ...
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La civilta islamica. Introduzione. Le scienze nell'Islam classico e la periodizzazione della storia della scienza
Roshdi Rashed
Introduzione. Le scienze nell'Islam classico e la periodizzazione della [...] -῾ulūm al-῾aqliyya), è che le prime dipendono dalla Rivelazione e sono proprie dei musulmani, mentre le seconde riguardano la sola ragione e sono comuni a tutti gli uomini.
In tal modo, 'scienza araba' e 'scienza islamica', nel senso in cui l'abbiamo ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...