BONUCCI, Alessandro
Piero Craveri-Fausto Parente
Nacque a Ponte Felcino (Perugia) il 20 apr. 1883 da Leopoldo e da Orintia Carletti.
Avviato agli studi giuridici, si laureò a Roma il 21 nov. 1905 con [...] ebraico.
A parte questa specifica questione, a proposito della quale la critica più autorevole appare oggi incline a dare ragione all'Omodeo (S. Mowinckel, He that Cometh, Oxford 1959, pp. 346-450), appare interessante rilevare come l'osservazione ...
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Economia
Definizioni
Capacità di un bene di soddisfare un bisogno, ma anche, nel senso più comune di v. di scambio, il prezzo relativo del bene stesso, cioè la sua capacità di acquistare altri beni. V. [...] soggettive ecc. Anche in presenza di lavoro qualitativamente omogeneo, resta sempre la differenza di produttività determinata da ragioni ‘quantitative’, cioè dal concorso degli altri fattori produttivi non umani (terra, capitale ecc.). È quest’ultima ...
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Diritto
Diritto civile
Avvenimento futuro e incerto, dall’avveramento del quale viene fatta dipendere l’efficacia del negozio giuridico ovvero la risoluzione del rapporto con questo costituito. È un elemento [...] - Atto discrezionale e irrevocabile emanato da un organo dello Stato (art. 343 c.p.p.) . Essa può essere richiesta in ragione di una speciale qualità o situazione del soggetto attivo o per motivi di opportunità politica, intesa come possibilità di ...
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Lusso
Massimo Donà
Il termine lusso deriva dal latino luxus, che indica sovrabbondanza, eccesso. Parlare di l. significa dunque riferirsi a qualcosa di non necessario, che va al di là di ciò che è sufficiente [...] l'infondatezza dell'ordine costituito in quanto tale, mostrando la sua radicale irriconducibilità a qualsivoglia valore o ragione necessitante. Separa infatti il comune dall'eccezionale e può agevolare il costituirsi di una società assolutamente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giuseppe Mazzini
Simon Levis Sullam
Giuseppe Mazzini, tra i principali teorici dell’idea di nazione nell’Europa del 19° sec., fu uno dei più attivi e influenti cospiratori italiani. Nell’esilio francese, [...] il Regno d’Italia Mazzini sostanzialmente mai si riconciliò, rifiutando la scelta monarchica di diversi dei suoi seguaci e, a maggior ragione, un seggio in Parlamento. E finendo così per morire a Pisa, in casa di Janet Nathan Rosselli, sotto il falso ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Johannes Kepler
Eberhard Knobloch
Johannes Kepler
Johannes Kepler nacque il 27 dicembre 1571 a Weil der Stadt, nei pressi di Stoccarda, nel Ducato protestante [...] meglio possibile la successione dei poliedri con i dati copernicani.
Kepler era quindi convinto di aver trovato la ragione profonda (quella coincidente con il progetto divino) del numero e delle distanze reciproche dei pianeti. Nella preghiera finale ...
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PIETRO d'Abano
Iolanda Ventura
PIETRO d’Abano. – Nato ad Abano (Padova) verso il 1250, fu figlio di Costanzo (Constantius) della famiglia de Sclavione, notaio del sigillo del Comune di Padova.
Le testimonianze [...] e complessa, ma vivissima, in particolare nel Rinascimento. Nel 1420 venne posta, sotto il suo busto nel palazzo della Ragione di Padova, un’iscrizione che ricordava la sua fama di astrologo; un altro ritratto è fornito da Hartmann Schedel nella ...
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BATTAGLIA, Felice
Franco Polato
Nato a Palmi (Reggio di Calabria) il 23 maggio 1902 da Antonio e Luisa Zetera, studiò a Roma dove si laureò in giurisprudenza nel 1925, avendo altresì frequentato corsi [...] , negli anni bui del secondo conflitto mondiale, l'esistenzialismo quale espressione di una profonda crisi di fiducia nella capacità della ragione a reggere ed orientare le sorti del mondo umano, e con esso si misura. Ne viene così un giudizio nel ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Paolo Ruffini
Francesco Barbieri
Franca Cattelani Degani
Paolo Ruffini, medico e matematico, deve la sua fama principalmente ai risultati ottenuti nel campo delle equazioni algebriche, anche se i suoi [...] evitare spostamenti a Milano, adducendo motivazioni legate agli impegni medico-scientifici e alle condizioni di salute. Le stesse ragioni, unite a un profondo attaccamento alla città d’adozione, lo indussero a rifiutare la cattedra offertagli presso ...
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CALDERONI, Mario
Fulvio Papi
Nato il 30 giugno 1879 a Ferrara da Carlo, studiò diritto a Firenze e a Pisa, dove si laureò. Nel 1909 conseguì la docenza in filosofia morale, che esercitò per due anni [...] . Quanto più utile e quanto più rara è un'azione tanto più l'apprezzamento (prezzo) è elevato. Ma quando queste ragioni per un motivo qualsiasi avessero costi molto bassi e quindi diventassero molto comuni, ecco che l'apprezzamento, come il prezzo ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...