BUONVISI, Bernardino
Michele Luzzati
Nacque nel 1532 a Lucca (venne battezzato il 21 febbraio col nome del primogenito di Benedetto Buonvisi il Vecchio, che era morto nel 1517) da Martino e da Caterina [...] B. era stato socio fin dal 1560, venne rinnovata il 1º genn. 1586 senza che ancora comparisse il nome del B. nella ragione sociale; se esso non venne aggiunto già nel 1587, alla morte di Benedetto, fu inserito almeno dal 1º giugno 1591 nella "Eredi ...
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Telecom Italia Società italiana di telecomunicazioni (dal 2019 a marchio unificato Gruppo TIM), con sede a Milano, nata, come gestore unico a livello nazionale delle telecomunicazioni, il 18 agosto 1994 [...] 1933 per il controllo delle società concessionarie del servizio telefonico, ha incorporato la controllata T. assumendone la ragione sociale. Nello stesso anno è stata avviata la privatizzazione del gruppo, premessa della liberalizzazione del mercato ...
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sconto In tecnica bancaria, contratto con il quale una parte corrisponde all’altra parte, contro cessione di un credito o consegna di un titolo di credito, una somma equivalente all’ammontare del credito [...] ). Il rialzo dello s., determinando un rincaro del credito e distogliendo dal ricorrervi tutti coloro che non hanno ragione di sperare grandi utili dagli investimenti che si propongono, frena infatti l’espansione degli affari e può anche determinare ...
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Società per azioni ad azionariato diffuso (cosiddetta public company), il cui azionista di riferimento è il ministero dell’Economia e delle Finanze. È nata dall’ Ente Nazionale per l’Energia Elettrica [...] dal 2019, con un valore di oltre 67 miliardi di euro, nel terzo trimestre 2023 Enel ha registrato un utile netto di 1512 milioni di euro, in calo del 27% rispetto all'anno precedente in ragione della progressiva diminuzione dei prezzi dell'energia. ...
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MARKOWITZ, Harry Max
Mauro Visaggio
Economista statunitense, nato a Chicago il 24 agosto 1927. Laureatosi all'università di Chicago, nel 1947, ha conseguito il Ph. D. nel 1954. È stato professore presso [...] teoria del portafoglio è noto nella letteratura come approccio della media-varianza. Anzitutto M. ha evidenziato la ragione ultima che induce l'investitore a diversificare il proprio portafoglio: la presenza d'incertezza rispetto al rendimento futuro ...
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L’ordinamento del credito
Leandro Conte
L’unificazione vide il prevalere politico delle forze liberali moderate, condizione che comportò sia la rinuncia a un momento costituente, sia l’assunzione della [...] 1861, p. 3). Argomentazioni che manifestavano in modo trasparente il carattere pragmatico della scelta: l’importanza attribuita alla ragioni di scambio con la Francia, principale mercato di sbocco, la possibilità di adeguare le norme ai pagamenti in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Antonio Genovesi
Luigino Bruni
Antonio Genovesi, maestro riconosciuto della Scuola di economia della seconda metà del Settecento oltre che primo cattedratico della disciplina, inaugura una stagione [...] capital in the work of Hume, Smith and Genovesi, «Economics and philosophy», 2000, 16, pp. 21-45). Anche per questa ragione, come sottolineerà quasi un secolo dopo il genovesiano Lodovico Bianchini, la fede pubblica non è solo mezzo, ma è anche ...
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DAL PANE, Luigi
Carlo M. Travaglini
Nacque a Castel Bolognese (provincia di Ravenna) il 19 giugno 1903 da Francesco e Clementina Zaccaria in una famiglia di medio ceto di professionisti e di agricoltori. [...] razionale la stessa fede religiosa ricevuta dalla famiglia, ma pur sempre nel tentativo di superare l'opposizione tra sentimento e ragione, fede e scienza.
I grandi sconvolgimenti dell'epoca: il problema della guerra e della pace, il dramma del primo ...
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BORROMEO, Galeazzo
Florence E. De Roover
Nacque a Milano intorno al 1397, da Borromeo e da Maddalena Moviglia. Il padre era figlio di quel Filippo che nel 1367 aveva capeggiato la sollevazione di San [...] data - essi divenivano soci di Alessandro. Intorno al 1420 il banco fondò due filiali a Bruges e a Londra sotto la ragione sociale "Galeazzo Borromeo, Antonio di Francesco e C.". Le due filiali furono utilizzate per molti anni come agenti dal Banco ...
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CAMPARI, Davide
Mauro Gobbini
Nacque a Milano il 14 nov. 1867 da Gaspare e da Letizia Galli, quarto di cinque figli: Giuseppe, Antonietta, Eva e Guido. Il fratello maggiore Giuseppe, poeta e scrittore [...] e una sala di analisi dotati di tutti gli opportuni apparecchi scientifici" (cit. in Cenzato, p. 107).
Nel 1910, quando la ragione sociale cambiò in "Davide Campari e C.", la ditta aveva un capitale interamente versato di 800.000 lire e contava, tra ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...