Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lavoro impresa corporazione
Umberto Romagnoli
L’ambiguo incontro del lavoro con il diritto corporativo
La denominazione data da Alfredo Rocco alla legge del 3 aprile 1926 – «disciplina giuridica dei [...] del 1948 lo abbia bocciato come un’eresia, neanche lo statuto dei lavoratori del 1970 ha potuto sconfiggere.
Paolo Grossi ha ragione ad affermare: «Alla fine degli anni ’30 è tutto un parlar di impresa» (2000, p. 253). Ma il corporativismo fascista ...
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Assegno non trasferibile e responsabilità della banca
Rosaria Giordano
La questione avente ad oggetto la ricostruzione della responsabilità della banca che paga un assegno non trasferibile, per un errore [...] all’operare del regime più favorevole dettato in generale per i titoli di credito dall’art. 1992, co. 2, c.c., in ragione del rapporto cambiario che sorge tra la banca ed il prenditore, rispetto al quale la responsabilità dell’istituto di credito che ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO D'ITALIA
AAntonio Padoa-Schioppa
Premessa. La prima metà del Duecento costituisce per la storia della scienza giuridica un'età d'intenso dinamismo creativo. Il metodo di studio [...] a tenere talora lezione in una piazza cittadina per l'affollamento degli scolari, provenienti da ogni parte d'Europa ‒ dà ragione di un impegno eccezionale non solo nell'insegnamento (di lui si disse che si ammalava solo nei periodi di vacanza), ma ...
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Enrico del Prato
Abstract
Nella tradizione del diritto civile l’espressione ‘negozio giuridico’ è impiegata per indicare gli atti di autonomia privata: quegli atti di disposizione mediante i quali i [...] meno marcate a seconda degli effetti perseguiti e della materia a cui gli atti ineriscono, le quali si spiegano in ragione dei caratteri e della funzione di ciascun modello di atto. In ogni caso la disciplina generale degli atti impegnativi, che ...
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Se si considerano, da un punto di vista privatistico, le spese come diminuzioni patrimoniali subìte per tenere in buono stato o migliorare una cosa, il problema giuridico si pone per le spese fatte su [...] , quando il debitore è tenuto alla restituzione; di giudizî divisorî, se un condomino o un coerede fa valere la sua ragione per spese sulla cosa comune. Il regime delle spese è diverso nel diritto classico e nel giustinianeo: le norme giustinianee ...
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SVEZIA (sved. Sverige o Sverge, in antico svedese [nel sec. XIII] Svearicke, cioè "Svearnas Rike [stato degli Svedesi]". Il nome appare per la prima volta in Beovulfo nella forma Swiorice; A. T., 61-62; [...] la sua corte venne organizzata secondo il modello francese; la vita culturale e letteraria fiorì come non mai prima. Ma per diverse ragioni negli anni tra il 1780-90 crebbe contro il re una corrente di opposizione, in particolar modo in varî ambienti ...
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Capitale della repubblica greca, di cui è anche la città più grande e popolosa. È situata al centro di una pianura limitata ad E., a N. e ad O. da una cerchia di monti: Imetto o Trellovoũni (m. 1026), [...] annuale. È naturale che un arcontato vitalizio, e per giunta dinastico, è un controsenso. L'arcontato decennale fu escogitato per ragioni cronologiche. Gli antichi avevano la lista degli arconti annuali fino al 683 o 682 a. C.; e siccome accanto all ...
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FERRERO, Guglielmo
Piero Treves
Nacque, di borghese famiglia subalpina, da Francesco e Candida Ceppi, il 21 luglio 1871, a Portici (Napoli), dove allora risiedeva suo padre, ingegnere delle Ferrovie.
Il [...] alla politica di don L. Sturzo.
Come un problema sostanzialmente analogo si affigurava frattanto al F. La rovina della civiltà antica,ragionata in una serie di articoli sulla Revue des deux mondes,tra la fine del 1919 e il primo semestre del 1920 ...
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L'evoluzione dell'assegno divorzile
Antonio Lamorgese
Le discussioni sull’assegno divorzile sono sempre state vivaci, sia per l’ambiguità del testo normativo sia per una certa porosità dell’istituto [...] che presuppone esclusivamente che il coniuge richiedente dimostri di non avere mezzi adeguati o di non poterseli procurare per ragioni oggettive; la seconda fase, alla quale si può dare ingresso solo qualora sia stata accertata la mancanza di redditi ...
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Vedi Esposizione a sostanze tossiche e responsabilita penale dell'anno: 2012 - 2013
Esposizione a sostanze tossiche e responsabilità penale
Stefano Zirulia
Due importanti vicende giudiziarie contrassegnano, [...] di opinioni. Quel che è certo è che la collocazione dell’indagine nell’ambito della colpa attribuisce con ragione e senza difficoltà rilievo ad enunciati probabilistici. L’aggettivazione può cambiare: si parla, a seconda delle sfumate opinioni ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...