Nel diritto civile, l’errore costituisce una ipotesi di anormalità nella esplicazione dell’autonomia privata e nei relativi regolamenti d’interessi, i quali conseguentemente si presentano viziati o da [...] dall’art. 1429 n. 4 c.c. nel senso di una limitazione della sua rilevanza alla sola ipotesi in cui sia stato ragione unica o principale del negozio. La transazione non può essere invece annullata per errore di diritto relativo alle questioni che sono ...
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Facoltà o diritto di costituire associazioni sindacali, con la possibilità per il cittadino di potervi aderire oppure di uscirne senza alcuna limitazione. La fonte normativa più importante in materia di [...] , di lingua e di sesso. In qualsiasi provvedimento aziendale, quindi, il lavoratore non dovrà subire pregiudizio in ragione delle situazioni indicate. Gli art. 19-21 garantiscono la costituzione di rappresentanze sindacali aziendali su iniziativa dei ...
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Come nel processo civile, anche il processo amministrativo si fonda sul generale principio desumibile dagli artt. 2697 c.c. e 115 c.p.c., secondo cui chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare [...] sebbene conservi una connotazione dispositiva, subisce un’attenuazione per via dell’assunzione di un metodo acquisitivo, in ragione del riconoscimento del ruolo delle parti all’interno del processo, soprattutto quando i mezzi di prova risultino nella ...
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urgenza Situazione che richiede interventi immediati e rapidi. diritto Provvedimenti d’u. Provvedimenti cautelari volti ad assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione di merito, evitando che [...] , il pregiudizio deve qualificarsi anche come ‘irreparabile’. Autorevole dottrina riferisce l’irreparabilità solo ai diritti assoluti, in ragione del potere immediato sul bene che spetta al titolare del diritto. Altri l’hanno riferita alla natura ...
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Relazione giuridica che intercorre tra un organo sovraordinato e un organo subordinato.
Tra le relazioni interorganiche, la gerarchia presenta il massimo grado di intensità, ragion per cui vengono riconosciuti [...] gerarchico all’autorità superiore dell’organo che ha adottato un atto amministrativo. Tale ricorso, possibile proprio in ragione della posizione di supremazia, viene riconosciuto al destinatario dell’atto amministrativo che si ritenga viziato, il ...
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La specificazione e la caratterizzazione dipendono dalle definizioni che la legge dà della violazione della norma, dalla natura del conflitto, e dall'uso che di quelle definizioni viene fatto nel concreto [...] nella storia dell'analisi sociale. Si è ritenuto innanzitutto che la d. trovasse la sua causa e la sua ragione nella struttura biologica carente del delinquente. Poi si misero in luce le determinazioni sociali ed economiche sull'agire delinquenziale ...
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Negozio col quale le parti interessate concordemente dettano l'interpretazione autentica di un anteriore rapporto giuridico il cui contenuto e i cui limiti si presentino dubbî, ovvero chiariscono una preesistente [...] diretto al raggiungimento di certezze giuridiche: e questa è la ragione insuperabile per cui il negozio di a. deve essere ricompreso nei le affinità tra i due istituti, non sussistono valide ragioni per mutuare la disciplina del negozio di a. dalla ...
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LEGGE (XX, p. 754)
Camillo MONTALCINI
Procedura dei disegni di legge. - Le deliberazioni legislative del Senato e della Camera dei deputati vengono concretate in disegni di legge o in proposte d'iniziativa [...] , ma rimasero per lungo tempo metodo esclusivo, in contrasto con l'esempio francese delle commissioni permanenti, costituite per ragione di materia.
D'altronde il sistema inglese attraeva molti degli ammiratori di quella costituzione. Onde R. Bonghi ...
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ZALEUCO (Ζάλευκος, Zaleucus)
Gaetano De Sanctis
Antichissimo legislatore greco. A lui ascrivevano la loro legislazione i Locresi Epizefirî. La tradizione più antica riferiva che era un pastore di condizione [...] , ma anche la leggenda genuina è destituita di valore storico. Resta che la legislazione di Locri si considerava, probabilmente a ragione, come antichissima e che quindi è da riferire al sec. VII, cioè al secolo cui spettano effettivamente le più ...
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PUBBLICO UFFICIALE (XXVIII, 485)
Costantino LAPICCIRELLA
UFFICIALE Reato contro il pubblico ufficiale. - Il cod. pen. del 1931 aveva negato la legittimità della reazione all'atto arbitrario del pubblico [...] ufficiale abbia provocato la reazione del cittadino "eccedendo con atti arbitrarî i limiti delle sue attribuzioni".
La ragione della norma si ravvisa nella considerazione che il rappresentante dell'autorità statale, abusando dei suoi poteri, si ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...