Divorzio
Giovanni B. Sgritta
Introduzione: il costume e le regole
Il divorzio è, sotto il profilo giuridico, l'atto emesso da un'autorità riconosciuta con il quale si pone termine al vincolo matrimoniale [...] una famiglia di due genitori a una di un solo genitore accresce per un bambino il rischio di trovarsi in condizioni di povertà in ragione di 1:3 nel caso della Svezia e della Svizzera e di 1:7 nel caso degli Stati Uniti, del Canada e della Repubblica ...
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La notifica mezzo p.e.c. del ricorso nel processo di primo grado
Francesco Cardarelli
Nel corso del 2013 alcune decisioni di TAR hanno affrontato il problema della notificazione a mezzo posta elettronica [...] gli estremi del provvedimento autorizzativo del consiglio dell’ordine nel cui albo è iscritto;
- il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale ed il codice fiscale della parte che ha conferito la procura alle liti;
- il nome e cognome o la ...
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Marina Castellaneta
Abstract
L’Unione europea svolge, da tempo, un ruolo centrale nell’ambito della tutela dell’ambiente, che è diventata una politica e un obiettivo inserito nei Trattati. Gli interventi [...] dedicate all’ambiente, all’interno dei Trattati sono presenti altre disposizioni che pongono la protezione dall’inquinamento, anche in ragione del principio di integrazione di cui all’art. 11 TFUE (che riprende l’art. 6 del Trattato CE), come ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Abrogare va distinto da modificare, sostituire, integrare, derogare, perché di per sé è un mero togliere; vanno distinte secondo tradizione e secondo le disposizioni [...] di una disposizione o di un atto normativo, che è nato illegittimo, cosicché dal punto di vista logico diventa possibile dire, ragionando in astratto, che in realtà non cessa l’effetto abrogativo ma tale presunto effetto in realtà non si è mai ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il diritto coloniale
Luciano Martone
Colonia e madrepatria, sudditi e cittadini
Nelle antiche carte geografiche veniva usata un'espressione particolare per indicare le zone dell'Africa non ancora esplorate [...] «Rivista di diritto coloniale», 1938, p. 14).
La deroga all'applicazione delle consuetudini e degli istituti giuridici locali per ragioni di ordine pubblico coloniale fu la regola dettata e imposta non da prestigiosi togati e da seri studiosi, bensì ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La giustizia civile
Michele Taruffo
Gli inizi del secolo
Nell’ambito della giustizia civile il Novecento si apre con due eventi di rilievo, benché assai diversi. Il primo di questi eventi è la l. 31 [...] accessibile a tutti coloro che hanno bisogno della tutela giurisdizionale per la realizzazione dei loro diritti. Per le stesse ragioni il processo dev’essere semplice, rapido e capace di produrre decisioni utili ed efficaci.
Si tratta, come è facile ...
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Livia Mercati
Abstract
Si descrive la nozione tradizionale attraverso l’analisi delle norme codicistiche in materia di demanio e patrimonio; si mettono in luce i motivi del suo graduale superamento e [...] . 828, co. 2), l’applicabilità del diritto comune al patrimonio disponibile (artt. 826, co. 1; 828, co. 1). Ragionando sulla diversificazione dei regimi giuridici la dottrina ha identificato una nozione, che può definirsi ristretta, di beni pubblici ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Salvatore Pugliatti
Vincenzo Scalisi
Salvatore Pugliatti occupa nella civilistica italiana del Novecento un posto di primissimo piano. Il suo pensiero giuridico è di quelli che dividono il tempo tra [...] , presupponevano una qualificazione ex ante del bene in quanto tale, che invece solo può conseguire a una valutazione ex post, in ragione del fatto che lo stesso possa formare oggetto di diritti (art. 810 del vigente c.c., ma anche art. 406 di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Arturo Rocco
Giovannangelo De Francesco
Arturo Rocco è considerato il caposcuola di una corrente di pensiero concordemente designata, e denominata da lui stesso, come indirizzo ‘tecnico-giuridico’ in [...] la pena possa assumere una funzione ‘retributiva’ o di castigo per il male commesso: ciò perché, non essendovi una ragione astratta di giustizia che giustifichi tale corrispondenza, la pena non potrebbe che assumere, ancora una volta, il solo scopo ...
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AULISIO (d'Aulisio), Domenico
Filippo Liotta
Nacque a Napoli il 4 genn. 1649 da Antonio e da Maddalena Magretta di Bagnoli Irpino dove la famiglia Aulisio aveva il domicilio abituale. Assai presto, [...] in prò e'n contro agitata tra Desiderio Erasmo e Iacopo Latomo " e cioè " se convenga tran-ùschiar colla Teologia la Ragione Umana" (ibid., lib. II, p. 2). Ed è qui che si innesta la sottile polemica anticartesiana ed antispinoziana sul cui filo ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...