URBANISTICA (XXXIV, p. 768; App. III, 11, p. 1037)
Sergio Rinaldi Tufi
Gabriele Scimemi
Urbanistica antica. - I primi insediamenti stabili di una certa consistenza si costituiscono durante il periodo [...] e templi costruiti da vari sovrani a Nimrud). A maggior ragione sorgono in genere disordinatamente le abitazioni private (per es. a oltre che dallo scambiodi comunicazioni per via elettrica ed elettronica.
Il particolare tipo di sviluppo che alcune ...
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TRASPORTO
Bruno Menegatti
Mario Del Viscovo
Franco de Falco-Antonio Musso
(XXXIV, p. 213; App. II, II, p. 1015; III, II, p. 976; IV, III, p. 676)
Trasporti e localizzazione. - La domanda di mobilità [...] geografica o dello stesso continente in virtù di accordi politici e di libero scambio. A favore dei traffici tra paesi confinanti di vista dei viaggiatori trasportati, l'impianto di tipo ferroviario vero e proprio non può avere rivali in ragione ...
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(IX, p. 734; App. II, I, p. 560; III, I, p. 349)
Dopo l'interruzione giustificata dagli eventi bellici, nel nostro paese si è riproposto con cadenza decennale il tradizionale appuntamento con i c. generali. [...] l'organizzazione di un'attività economica esercitata con carattere professionale al fine della produzione o dello scambiodi beni o c. e i fautori di una loro sostituzione con indagini parziali, in ragione del progresso della metodologia statistica ...
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Storia. - Le due con ferenze internazionali tenute a Ginevra nel 1927 e 1928, avevano condotto alla firma di una convenzione, per cui gli stati che l'avevano ratificata si impegnavano a sopprimere entro [...] tariffario assai dettagliato, con numerose preferenze per gli scambîdi determinati prodotti fra il Regno Unito e i (r. decr. legge 24 settembre 1931, n. 1187), soprattutto per ragioni fiscali, fu istituito un sopradazio ad valorem del 15% o del 10% ...
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MERCATO
Siro Lombardini
Corrado Conti
(XXII, p. 878; App. III, II, p. 56)
Economia. - Il mercato nella teoria economica. I diversi filoni di analisi. - Negli ultimi anni si sono sviluppati diversi [...] sulle offerte pubbliche (di vendita, di acquisto e/o discambio) di valori mobiliari e sull riforma del mercato finanziario, a cura di D. Velo e P. Berlanda, Milano 1991; R. Ambrosini, Le Sim: le ragionidi una scelta legislativa, in Società, 1991 ...
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SVILUPPO ECONOMICO (App. III, 11, p. 880)
Duccio Cavalieri
ECONOMICO L'interesse manifestatosi negli anni Cinquanta attorno a questo tema è tuttora vivissimo, sia per quanto riguarda le modalità e le [...] storica più recente mostra che lo s. per i paesi produttori di materie prime e di derrate agricole richiede modifiche dell'andamento delle ragionidiscambio internazionali tra i prodotti primari e quelli industriali.
L'interpretazione della ...
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MONETARISMO
Antonio Martino
Il termine fa riferimento alle teorie di M. Friedman e dei suoi allievi, e all'influenza che queste hanno avuto nel modificare la concezione prevalente sul ruolo della moneta [...] che come mezzo discambio, anche come attività patrimoniale. In questa prospettiva, la moneta compete nelle scelte di portafoglio con i di politica monetaria espansiva tendono al rialzo e non al ribasso, come sostenuto dai keynesiani. La ragione ...
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TERRITORIO
Corrado Beguinot
(App. IV, III, p. 625)
Il termine t. denota una porzione definita della Terra, di dimensioni più o meno vaste, con caratteristiche di tipo morfologico, ambientale, politico, [...] e nella gestione delle informazioni, che costituiscono la principale merce discambio della nostra società, o almeno di quelle dei paesi più avanzati, e che hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere e, quindi, la maniera in cui fruiamo degli spazi ...
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VENDITA
Roberto MONTESSORI
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
. Storia. - Nella sua struttura sociale discambio fra una cosa e un prezzo, la vendita risale, più che ogni altra contrattazione, ai primordî della [...] non ebbe nei primi tempi forma giuridica se non nella struttura discambio immediato. La forma, che d'altronde si applicava solo il semplice consenso rispondeva a un'esigenza diragione. Il nuovo punto di vista trionfava nel Codice Napoleone (art. ...
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SCAMBI INTERNAZIONALI
Francesco Pigliaru
Carlo Filippucci
(App. III, II, p. 677; v. anche commercio, X, p. 947; App. I, p. 451; II, I, p. 655; III, I, p. 411)
Negli ultimi anni si sono avuti, nella [...] di scala.
In questa nuova rappresentazione dei guadagni statici associati agli s.i. s'intuisce dunque, assai meglio che nell'approccio tradizionale, la principale ragione protezionistica e alla creazione di aree speciali discambio. Il rilievo dell' ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...