VASCO, Dalmazzo Francesco
Paola Bianchi
– Nacque a Pinerolo il 17 ottobre 1732 da Giuseppe Nicolò, conte della Bastia (nel Monregalese), e da Cristina Angelica Misseglia, pinerolese, figlia di un governatore [...] rimasta la sua caratteristica principale: la capacità di affrontare problemi politici, già formulati dai pensatori più radicali, declinandoli attraverso esperienze personali o motivi occasionali.
Nel giugno del 1765 Vasco era sbarcato in Corsica ...
Leggi Tutto
BORGHESI, Tiberio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Siena da Giovanni Battista e da Aurelia Bargagli il 29 luglio 1720. Avviato allo stato sacerdotale, studiò nel locale seminario, divenendo prete il 21 [...] clima riformistico instaurato da Pietro Leopoldo, fra il gruppo giansenistaricciano e il governo toscano, con intendimenti sempre più radicali, volti sino alla possibilità di creare una Chiesa nazionale staccata da Roma. Forte fu l'opposizione dell ...
Leggi Tutto
BARBIANO di Belgioioso, Ludovico
Nicola Raponi
Secondogenito del principe Antonio e di Barbara Elisabetta d'Adda, nacque a Milano il 3 genn. 1728. Compiuti gli studi legali, intraprese la carriera militare, [...] , p.475).
Ai primi del 1787 il B. pubblicò due decreti di Giuseppe II in data 10 gennaio, che riformavano radicalmente l'amministrazione e la struttura costituzionale del paese. Il primo sostituiva ai tre consigli collaterali istituiti da Carlo V un ...
Leggi Tutto
CHIAPPELLI, Alessandro
Carlo Coen
Nacque a Pistoia il 20 nov. 1857 da Francesco, medico, e da Clementina Sozzifanti, di nobile e antica famiglia. La sua vasta e multiforme cultura trovò uno dei suoi [...] ed una più avanzata legislazione sociale.
Queste posizioni lo portarono a presentarsi come candidato delle sinistre (presentato dai radicali, ebbe l'appoggio di socialisti e repubblicani) alle elezioni per la Camera dei deputati del 23 giugno 1901 ...
Leggi Tutto
SEVERI, Francesco, da Argenta.
Chiara Quaranta
da Argenta – Nacque ad Argenta tra il 1505 e il 1510 da Niccolò.
Scarne le notizie sull’infanzia di Severi, discendente da una famiglia che, a partire [...] i dogmi della Chiesa di Roma e in particolare la confessione; gradualmente Severi era stato introdotto alle tesi più radicali, che in molti punti – spiegava il medico – gli restavano tuttavia oscure. Fu soltanto con la lettura del Libro grande ...
Leggi Tutto
GUERRIERI GONZAGA, Anselmo
Paola Bernasconi
Secondo di sei figli, nacque a Mantova il 19 maggio 1819 dal marchese Luigi e da Maria Rasponi, nobildonna ravennate.
Il G. crebbe nella casa della prozia [...] ebbe nei moti milanesi del marzo 1848 sia come promotore dell'insurrezione delle Cinque giornate, insieme con gli elementi più radicali e il gruppo della Rivista europea, sia come esponente, in rappresentanza della provincia di Mantova, del governo ...
Leggi Tutto
PAULUCCI DI CALBOLI, Raniero
Elena Papadia
PAULUCCI DI CALBOLI, Raniero. – Nacque a Roma il 15 marzo 1861 dal marchese Annibale e da Mary Ann Simpkinson de Wesselow.
Il padre, discendente da un antico [...] 1895 all’ottobre 1906.
Nella capitale transalpina l’impegno civile di Paulucci, ben inserito negli ambienti democratico-radicali cittadini, si svolse su due fronti. Con un’inchiesta sui minori italiani impiegati nelle vetrerie francesi approfondì ...
Leggi Tutto
SAITTA, Armando
Vittorio Criscuolo
– Nacque a Sant’Angelo di Brolo (Messina) il 15 marzo 1919, ultimo di quattro figli, da Francesco Paolo, proprietario di una piccola fabbrica di sapone, e da Maria [...] ad aderire al Partito d’azione. Nel contempo il suo lavoro di ricerca si orientò verso le correnti democratico-radicali del Risorgimento. Le numerose ricerche svolte in questo ambito culminarono nella pubblicazione della sua opera più importante, il ...
Leggi Tutto
PODRECCA, Luigi Guido
Fulvio Conti
PODRECCA, Luigi Guido. – Nacque a Vimercate (Milano) il 4 dicembre 1865 da Carlo e Amalia Antonia Galli.
Il padre, avvocato, garibaldino e scrittore, aveva sposato [...] di s. Gennaro con sangue animale. Conseguentemente, sostenne la necessità per i socialisti di allearsi con repubblicani e radicali, che avevano nella laicità uno dei loro elementi distintivi, e guardò con simpatia anche alla massoneria, della quale ...
Leggi Tutto
VENEZIAN, Felice
Maria Pia Bigaran
– Nacque a Trieste il 3 agosto 1851 da Samuel Vita, agente di commercio, e da Amalia Heymann, in una famiglia benestante di religione ebraica. Aveva una sorella, Elvira, [...] mi valsi di elementi presi ad arte tanto fra le persone determinanti, che fra il rumoreggiante gruppetto dei cosiddetti radicali» (Levi, 2006, p. 167). La loggia divenne centro di ogni cospirazione anti austriaca e dell’organizzazione del partito ...
Leggi Tutto
radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
radicalico
radicàlico agg. [der. di radicale] (pl. m. -ci). – In chimica, che ha relazione con i radicali liberi: reazioni r., quelle che avvengono con l’intervento di radicali liberi.