Ozono atmosferico
Bruno Carli
Giorgio Fiocco
L'ozono (O3) è una forma allotropica dell'ossigeno: la molecola è costituita da tre atomi di ossigeno, a differenza dell'ossigeno molecolare, uno dei componenti [...] nella stratosfera di molte altre specie chimiche rende il fenomeno più complesso.
Importante è anche il ruolo dei radicaliliberi, che, prodotti nell'atmosfera per decomposizione fotochimica, manifestano la capacità di spostare gli equilibri di altre ...
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Fisica medica
Ida Ortalli
L'espressione 'fisica medica' è una traduzione non corretta dell'inglese medical physics (letteralmente, fisica della medicina), e pertanto sarebbe preferibile usare la locuzione: [...] e creano nuove molecole, tra le quali alcune particolarmente reattive, chiamate radicaliliberi; durante il milionesimo di secondo successivo all'irradiazione i radicaliliberi possono interagire fra loro o con altre molecole e, attraverso processi ...
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Mitocondri
Ersilia Marra
Il termine mitocondrio fu adottato da Carl Benda per la prima volta nel 1898 e deriva da due parole greche, mítos 'filo', e cóndrion 'piccolo grano'. Il mitocondrio è stato [...] e potrebbero essere determinanti in processi tra i più diversi, quali la risposta immunitaria, la formazione di radicaliliberi dell'ossigeno e la secrezione dell'insulina. La concezione tradizionale del ciclo di Krebs, come stadio determinante ...
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Aria
Guido Barone e Red.
Per aria si intende la miscela di gas che costituiscono l'atmosfera terrestre, in particolare nei suoi strati inferiori. Essa è formata prevalentemente da azoto e argon, elementi [...] motori, continua a reagire nell'ambiente urbano, penetrando anche negli edifici.
Si ha perciò la formazione di radicaliliberi e di prodotti di trasformazione irritanti, tossici o addirittura cancerogeni. Le raffinerie, i depositi di carburante, la ...
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Alzheimer, morbo di
Pietro Calissano
Il morbo di Alzheimer (mdA) è una malattia che colpisce il cervello provocando un progressivo declino delle funzioni intellettuali. La diagnosi della malattia si [...] . Sono i depositi di β-amiloide che formano le placche senili a iniziare una serie di eventi biochimici (produzione di radicaliliberi, aumento nell'entrata di ioni calcio, ecc.) che portano all'attacco proteolitico di tau con successivo collasso dei ...
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glia
La glia, o neuroglia, è la maggiore componente cellulare del sistema nervoso, essendo da 10 a 50 volte più numerosa dei neuroni. Il nome venne introdotto a metà del 19° sec. per indicare la sostanza [...] stato, definito attivato, la microglia può rilasciare una vasta gamma di sostanze, tra cui citochine, mediatori lipidici, radicaliliberi, fattori di crescita. La presenza di microglia con morfologia attivata è un tratto comune a quasi tutte le ...
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Pancreas
Daniela Caporossi
Livio Capocaccia
Il pancreas (dal greco πάγκρεας, composto di πᾶν, "tutto", e κρέας, "carne") è un organo retroperitoneale privo di capsula, non palpabile e di difficile [...] di lisosomi; negli abusi di alcol la lesione attivante sarebbe legata all'azione diretta dell'acetaldeide e dei radicaliliberi.
Nelle forme lievi la pancreatite acuta è limitata a edema e flogosi con scarsi o nulli focolai di necrosi, mentre ...
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trasporto assonale
Giuseppina Amadoro
Il trasporto intracellulare di proteine e organelli è fondamentale per la sopravvivenza delle cellule ma, dal momento che i neuroni sono cellule estremamente polarizzate, [...] le proteine necessarie al mantenimento della bioenergetica mitocondriale e alle difese antiossidanti tramite l’eliminazione dei dannosi radicaliliberi; mutazioni di questo tipo sono state individuate in forme familiari di malattia di Parkinson (nei ...
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Sole
Pietro Santoianni
La vita sul nostro pianeta dipende dalla luce solare: l'esistenza di forme viventi è condizionata da una fonte di energia sufficiente ad alimentare le complesse modificazioni [...] la considera un prodotto attivo, dotato di proprietà fisico-chimiche tali da renderlo atto a bloccare i radicaliliberi, molecole altamente instabili che rappresentano i mediatori ultimi di molti dei danni innescati dalla fotoesposizione. Dal punto ...
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vasculopatie cerebrali
Gian Luigi Lenzi
Nei Paesi industrializzati le vasculopatie cerebrali costituiscono la terza causa di morte – dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie – ma sono la prima [...] rilascio di neurotrasmettitori eccitatori con fenomeni di eccitotossicità, alterazioni elettrofisiologiche, produzione di radicaliliberi, che possono determinare una trasformazione della penombra ischemica reversisibile in un irreversibile infarto ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
radicalico
radicàlico agg. [der. di radicale] (pl. m. -ci). – In chimica, che ha relazione con i radicali liberi: reazioni r., quelle che avvengono con l’intervento di radicali liberi.