Il Settecento fu un secolo decisivo per le sorti della lingua italiana, investita dalle grandi innovazioni culturali del periodo, che mettono in moto il processo destinato a modernizzarne le strutture, [...] contenuto scientifico divulgativo cui appartiene l’opera (Matarrese 1993: 203-209).
Infine, a reclamare un rinnovamento radicale sono gli scrittori del «Caffè», i cui argomenti di scienze, tecnica, economia richiedono una scrittura più direttamente ...
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Scienza egizia. Il contesto storico
Jan Assmann
Il contesto storico
La cultura dell'Antico Egitto nasce contemporaneamente al regno dei faraoni e allo sviluppo della scrittura geroglifica. Sin dall'inizio [...] sapere, cui sono dedicati trattati e manuali.
Ciò che differenzia le scienze egizie da quelle greche è un radicale mutamento strutturale del sapere, che consiste nel passaggio dall'orientamento verso gli oggetti a quello verso il pensiero scientifico ...
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Danza
Sergio Miceli
La danza nel cinema
Eventi, temi e modelli coreutici nel cinema subentrano alla gestualità 'naturale' ‒ così definita per necessità di distinzione, benché frutto essa stessa di un [...] del film-opera. La trasposizione in film di un evento coreutico, seppure originale come in questo caso, e l'implicita, radicale rinuncia all'espressione verbale congelano l'opera in una sorta di sterile sinestesia, quella stessa che già Sergej M ...
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Stato dell’America Settentrionale. Secondo Stato del mondo per estensione dopo la Russia, occupa poco meno della metà del Nordamerica, all’incirca tra i 41° e gli 83° latitudine N e tra i 52° e i 141° [...] dipendenza economica con gli USA (adesione alla NATO nel 1949).
Nel Québec, intanto, si andava sviluppando un nuovo nazionalismo radicale, incline al separatismo, che portò alla nascita (1963) di un Front de libération du Québec, autore di attentati ...
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Stato dell’Asia occidentale e, in piccola parte, dell’Europa sud-orientale, il cui territorio è diviso in due regioni peninsulari: la Tracia (detta anche Turchia europea), e l’Asia Minore, o Anatolia (con [...] fino al 1938, fu di fatto partito unico fino al 1946. Kemāl sottopose la Turchia a un programma di radicali riforme di laicizzazione e modernizzazione. Una rigida politica repressiva venne perseguita nei confronti delle minoranze, in particolare dei ...
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Informatica
Giorgio Ausiello
Carlo Batini
Vittorio Frosini
(App. IV, ii, p. 189; V, ii, p. 704)
Mentre negli anni 1937-38 venivano pubblicati l'ultimo volume della Enciclopedia Italiana e l'App. I, [...] si è aggiunta quella italiana con l. 23 dic. 1993 nr. 547.
Tale legge non ha costituito un intervento radicalmente innovativo, ma ha comunque introdotto significative modifiche e integrazioni al codice penale per contrastare i fenomeni sempre più ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163; V, i, p. 233)
Il superamento o la contaminazione dei linguaggi artistici tradizionali, così come l'introduzione di nuovi procedimenti espressivi che includono un dialogo sempre [...] patrimonio di immagini femminili della pittura europea, in una modalità che può essere considerata l'approdo più radicale (tenuto conto della sua natura irreversibile) delle esperienze della Body Art. Le nuove possibilità di manipolazione digitale ...
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Occupazione e disoccupazione
Paolo Piacentini
Nino Galloni
Magda Franca Rabaglietti
(App. V, iii, p. 722; v. occupazione, XXV, p. 138; occupazione piena, App. II, ii, p. 433; disoccupazione, XIII, [...] alcuni economisti vicini alle problematiche sociologiche e istituzionali (Gorz 1988; Rifkin 1995) abbiano proposto una critica radicale al concetto stesso di lavoro. La realtà, tuttavia, ha mostrato un'evoluzione significativa che ancora richiede ...
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Agli inizi del 21° sec. si è dato notevole peso all'impronta interdisciplinare che caratterizza tutti i problemi relativi all'a. (European Commission 2000). Si riconosce a essa, innanzitutto, il ruolo [...] falde dà luogo a fenomeni di natura ambientale, in quanto viene meno la possibilità di alimentare l'apparato radicale delle piante, con la conseguente scomparsa di alcune specie vegetali. Si determina, inoltre, un'alterazione degli sforzi presenti ...
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Botanica
John Heslop-Harrison
Introduzione
La botanica è la scienza che studia le piante. L'unità di questa scienza sta nell'oggetto trattato e non negli scopi che si prefigge chi ad essa si dedica, [...] stata scoperta una forma di emoglobina, la leghemoglobina - come è stata chiamata da A. I. Virtanen -, nei noduli radicali delle leguminose: la leghemoglobina viene formata dalle cellule ospiti in risposta all'invasione batterica, ma ancora oggi non ...
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radicale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo radicalis, der. di radix -icis «radice»; come termine polit., ricalca l’ingl. radical]. – 1. In botanica, che si riferisce alla radice: pelo r.; apparato r.; polloni r.; velo r., v. velo1, n. 3 a;...
radicalico
radicàlico agg. [der. di radicale] (pl. m. -ci). – In chimica, che ha relazione con i radicali liberi: reazioni r., quelle che avvengono con l’intervento di radicali liberi.