PITTURA dal 1260 al 1400
A. Châtelet
In tutto il mondo occidentale, nel periodo compreso tra il 1260 e il 1400 la p. ebbe un grande sviluppo, subendo al tempo stesso una profonda trasformazione; questo [...] cultura del pittore di S. Piero a Grado, forse il lucchese Deodato di Orlando (v.), è di certo anticheggiante, anche se Jahrhunderts nach Mosaiken und Wandmalereien in Rom, Wien 1964; R. Oertel, Die Frühzeit der italienischen Malerei, Stuttgart 1966; ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] Curia, di cui raccolse i risentimenti il cardinale lucchese B. Guidiccioni, pronto a bollare le proposte Romana di Architettura", Rendiconti, ser. III, 7, 1932, pp. 69-87.
F.R. Pomar, En torno a la contienda entre Paulo IV y Felipe II (1556-1557), ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] i Franchi. In quel mese un longobardo del territorio lucchese, un certo Gaiprand, faceva testamento perché, come -757), in Bibl. de l'Ecole des Chartes, XCIV(1933), pp. 225-295; R. Aigrain, Les Papes et l'Italie de 604 à 757, in Histoire de l'Eglise ...
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Il modello Bartoletti nell'Italia mancata
Massimo Faggioli
Un vescovo italiano del concilio
La figura di Enrico Bartoletti è di rilievo nella storia della Chiesa italiana del postconcilio come segretario [...] mondo cattolico12. Il tentativo di staccare l’Ac lucchese dalla Dc, la decisione di non riattivare i Bartoletti 1916-1976, pp. 53-122, in partic. pp. 54-55.
4 Cfr. R. Morozzo della Rocca, I «voti» dei vescovi italiani, in Le deuxième Concile du ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
1
Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] italiana, non possiamo tacere il caso del lucchese padre Carlo Passaglia34. Lo avevamo incontrato nel p. 173.
46 P. Caraman, University of the Nations, cit., p. 107.
47 R. Aubert, The Christian Centuries, cit., p. 174.
48 G. Filograssi, Teologia e ...
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Monarchia
Pier Giorgio Ricci
È il titolo (e non De Monarchia, estraneo alla tradizione manoscritta) di un trattato in tre libri di argomento politico, scritto da D. in lingua latina. Il titolo non si [...] codice di Budapest e quello di Venezia, e osservando che il Lucchese e il Palatino non di rado si trovavano d'accordo contro discesi cinque testi. Anzitutto le due coppie G V ed E R, tra loro legate da una parentela abbastanza stretta: lo documenta un ...
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Motti e Facezie del Piovano Arlotto: Prefazione
Gianfranco Folena
Le cose che a fanciulli e ad ignoranti
vanno per man, soglion perder sua forma
e mutar spesse volte soi sembianti.
Vien poi chi per [...] . Miscell. di studi stor. e letter. ed. dalla R. Accad. Lucchese», Firenze 1934, pp. 217-260, con riscontri puntuali in del 1565fu inserita con altre nella Vita iniziale (c. A VII r): «Era di viso giocondo e di mediocre statura ma corpulento, alla ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] C. Sodini, «[…] in quel strano e fondo verno». Stato, Chiesa e cultura nella seconda metà del Seicento lucchese, Lucca 1992, p. 77; riportato in T. Caliò, R. Michetti, Un’agiografia per l’Italia, cit., p. 164.
56 Historia de’santi di Bergomo di Mario ...
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fare
Carlo Delcorno
. Dal latino facĕre, da cui già nel sec. VI deriva la forma contratta fare per analogia con dare. Usatissimo in D., copre pressoché tutta l'area semantica che il vocabolo domina [...] , fecer (fecersi). Fenno, con desinenza pisano-lucchese, ma saldamente acquisito alla lingua letteraria, oltre , Rime LXII 2; pusillo, Pd XI 111; rubicunde, Cv IV XXV 8 (palide e r.); scemo, Pd XXXI 126; sicur, IX 47; sicuro, If IX 30; silvestro, Pg ...
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Gli stranieri e la città
Donatella Calabi
Una "patria" ospitale
"Una stantia frequentata da molte genti d'ogni lingua e paese" e forse anche per questo "nobilissima et singolare": nel 1581 Francesco [...] , intorno alla corte del Volto Santo (che i Lucchesi adoravano in un'immagine scolpita in cedro del Libano, , p. 669.
14. Vedi la Mariegola della Scuola, A.S.V., Provveditori di comun, R.U., cc. 33 ss.
15. Ivi, Senato Mar, 28 giugno 1479, reg. 11, c ...
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indirigere
indirìgere v. tr. [comp. di in-1 e dirigere], ant., raro. – Dirigere, indirizzare; si trova usato solo nel part. pass. ind(i)ritto (o indirètto) e nei tempi composti: fu dal padre indiritto al disegno (R. Borghini); una polita canzone...
s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...