CAPPELLO, Marcantonio
Gino Benzoni
Nacque ad Este attorno alla metà del sec. XVI. Divenuto minore conventuale, si dedicò, finiti gli studi, all'insegnamento di filosofia e teologia nelle scuole del [...] l'operato della Compagnia di Gesù; il Possevino gli ricorderà come avesse "fatto lungamente professione di difendere i giesuiti anco in papale, di facilitarsi la carriera intervenendo in tutte le questioni che offrissero il destro di sostenere tesi ...
Leggi Tutto
COMPAGNONI MAREFOSCHI, Mario
Marina Caffiero
Nacque a Macerata il 9 settembre (il 10 secondo Moroni, XLII, p. 270; e Ritzler, p. 27) 1714 da Giovanni Francesco Compagnoni e Maria Giulia Marefoschi, [...] gesuiti di essersi appropriati di una parte delle rendite del collegio e di aver trascurato e fatto degenerare regolari e nella quale, relativamente alle questioni teologiche, si sostenessero solamente le opinioni di s. Agostino e fossero escluse " ...
Leggi Tutto
DEL CARRETTO, Enrico
Christine E. Meek
Appartenne alla nobile famiglia ligure Del Carretto, ma l'identità dei genitori e il ramo di provenienza non sono accertabili. Il cardinale Luca Fieschi figura [...] procuratori, gastaldi e altri agenti della sua Chiesa. Il fatto che egli non vi venga sempre citato, dunque, non poveri di Cristo della città e diocesi di Lucca. Esecutori testamentari furono Bernardo, abate di S. Siro di Genova, per le questioni ...
Leggi Tutto
LEVANTO, Galvano da
Patrick Gautier-Dalché
Nacque, probabilmente a Genova, nella seconda metà del XIII secolo.
La vita del L. è nota solo dalle sue opere, assai scarne di dati biografici come di elementi [...] che possano facilitarne la datazione; per questo si è spesso fatto vivere il L. in epoche differenti in seguito a letture difettose tecniche sono infatti vaste e riguardano un gran numero diquestioni dibattute alla sua epoca (quali il purgatorio, le ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Tuscolo (Giovanni Marsicano)
Stephan Freund
Non conosciamo il luogo né la data della sua nascita, che è da porre presumibilmente intorno alla metà del sec. XI.
L'appellativo "Marsicanus" [...] è testimonianza di questo sforzo, poiché la sua formazione in Normandia e la sua attività in Francia gli avevano fatto prendere delle investiture. Sebbene le due questioni non fossero state ancora risolte e per di più il concilio Lateranense del 1110 ...
Leggi Tutto
LANZONI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Faenza il 10 luglio 1862 da Evangelista, di una famiglia di mugnai, e da Teodora Ferniani di Brisighella (al paese di origine egli dedicò [...] L. coraggiosamente procedette a una vera ecatombe di tradizioni, fatti e personaggi rivelatisi insostenibili a un serio ebbe colloqui con Pio X e Benedetto XV, anche per questioni legate alla sua azione nell'ambito della politica cattolica nella sua ...
Leggi Tutto
DEL BUFALO, Innocenzo
Bernard Barbiche
Appartenente ad un'antica famiglia patrizia originaria di Pistoia, nacque a Roma nel 1565 o '66, secondogenito di Tommaso e di Silvia de' Rustici.
Il padre esercitò [...] al quale aveva fatto gli studi; creato cardinale il 17 sett. 1593, questi favorì la sua carriera.
Divenuto canonico di S. Pietro il in una questionedi ordinazioni la cui validità era dubbia e che il S. Offizio aveva prescritto di rifare. Egli ...
Leggi Tutto
GORITZ (Küritz), Johann, detto Coricio
Massimo Ceresa
Originario della diocesi di Treviri, in una località dell'attuale Lussemburgo, nacque in data non nota nella seconda metà del XV secolo; studiò [...] studi biblici e membro di una commissione instaurata dall'imperatore per studiare la questione. Leone X aveva imposto prezzo richiesto; forse gli autori dei poemi, a conoscenza del fatto, non volevano parlare dell'opera per non offendere il Goritz. ...
Leggi Tutto
GUGLIELMO (Guglielmo del Piemonte)
Luigi Canetti
Vescovo di Modena e cardinale, nacque in Piemonte (non, come preteso da alcuni, in Savoia o in Francia) intorno al 1185; non sono noti i nomi dei genitori.
Sicuramente [...] 29 nov. 1246, che lo stesso G., da poco fatto cardinale, avrebbe inviato al generale Ugo, priore della Grande maturata negli anni delle sue legazioni continuò a occuparsi diquestioni relative ai paesi baltici.
Secondo un'antica tradizione monastica ...
Leggi Tutto
CECCHETTI, Raimondo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Oderzo (Treviso) il 26 febbr. 1703 da Giuseppe e da Paolina Mondini, originaria di Venezia. Dopo aver compiuto i primi studi nella città natale, li proseguì [...] 1847, p. 349; G. Dandolo, La caduta della Repubblica di Venezia ed i suoi ultimi cinquant'anni, App., Venezia 1857, p. 46; G. Renucci, Una inedita relazione di R. C. di Oderzo sulle questioni insorte tra il clero e il Parlamento francese nel 1754, in ...
Leggi Tutto
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...
questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...