Rappresentanza
Maurizio Cotta
Il tema
Quello della rappresentanza è certamente un tema centrale nella storia delle liberaldemocrazie moderne. Tant'è vero che, quando uno degli autori classici di questa [...] dovuti. La dignità degli ambasciatori viene fatta derivare dal fatto che essi rappresentano la dignità di colui (il sovrano) che li ha questionedi volontà ma di ragione e giudizio e quindi comporta, più che l'ossequenza alle volontà di questo o di ...
Leggi Tutto
La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] l’esigenza di una loro unità d’intenti, anche operativa, sulle questionidi maggiore rilevanza , Storia della F.U.C.I., cit., pp. 141-169; M.C. Giuntella, I fatti del 1931 e la FUCI, in Id., La FUCI tra Modernismo, Partito Popolare e Fascismo, cit ...
Leggi Tutto
Sindacalismo
Giovanni Tarello
di Giovanni Tarello
Sindacalismo
sommario: 1. Gli usi del vocabolo ‛sindacalismo'. 2. Per un censimento e una classificazione dei sindacalismi. 3. Primi decenni del secolo. [...] pubblici a rappresentanza sindacale, anche con l'effetto di limitare - difatto - i poteri del legislativo e del governo nonché di massa, inoltre, da parte della più grande confederazione, la CGIL, venne sovente sollecitata e attuata per questioni ...
Leggi Tutto
La civilta islamica: scienze della vita. Zoologia, zoografia e medicina veterinaria
Herbert Eisenstein
Zoologia, zoografia e medicina veterinaria
Gli scritti arabi di zoologia e zoografia redatti tra [...] attribuito ad Apollonio di Tiana (I sec. d.C. ), in cui sono affrontate e raggruppate per argomento questionidi vario genere ( Sul piano terapeutico la differenza è data soprattutto dal fatto che all'uomo sono somministrati farmaci composti, mentre ...
Leggi Tutto
Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] di sua personale competenza, le informazioni gli sembrano infide; o si trascurano le questionidi importanza duratura a favore di altri gruppi, come Havas in Francia. Inoltre, hanno fatto la loro comparsa i potenti del petrolio. Attraverso la Fiat ...
Leggi Tutto
Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] Il suo valore, scriveva, stava proprio nel fattodi dimostrare «la versatile capacità del tomismo a misurarsi con le principali questioni attualissime»16. Con gli scritti di padre Cordovani tutta «l’attualità di S. Tommaso d’Aquino» veniva rivelata ...
Leggi Tutto
Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] questionidi metodo relative al problema didattico. Per merito dell’instancabile lavoro di Lanza, allievo di Rayneri e amico di a Roma la «Cultura sociale» Romolo Murri era già difatto il leader dei giovani democratico-cristiani, grazie all’azione ...
Leggi Tutto
Rivoluzione
Jack A. Goldstone
di Jack A. Goldstone e Massimo L. Salvadori
RIVOLUZIONERivoluzione
di Jack A. Gladstone
Teorie della rivoluzione
I modelli masse/élites e i modelli del conflitto di [...] - determinante per il loro scoppio è stata la questione del prelievo fiscale e della sua legittimazione politica per il fatto che chi era chiamato a pagare non aveva il potere di decisione.
Alle rivoluzioni americana e francese sono da ricollegarsi ...
Leggi Tutto
Élites, teoria delle
Giorgio Sola
Introduzione
La teoria delle élites si propone di spiegare scientificamente una delle tendenze indiscutibili della storia umana: il fatto che, in ogni società e in [...] - difatto o di diritto, meritatamente o immeritatamente - hanno di più, contano di più, ottengono di più, possono di più. Classi ed élites politiche: teorie ed analisi, in Questionidi sociologia (a cura di F. Alberoni), vol. II, Brescia 1966, pp. ...
Leggi Tutto
La morale familiare
Emmanuel Betta
La disciplina morale della famiglia e delle relazioni che la compongono ha assunto nel corso del tempo un ruolo sempre più centrale nel discorso della Chiesa cattolica. [...] la maggior parte delle questioni morali che furono poi regolamentate in modo rigido nell’enciclica. Ma, soprattutto, nell’Ottocento si era formata quella prospettiva biopolitica che aveva fatto della condizione di vivente la base della sovranità ...
Leggi Tutto
fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...
questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...