CELSI, Mino Gregorio Romolo
Peter G. Bietenholz
Figlio di Giovanni di Mino e di Vittoria di Francesco Tancredi, fu battezzato il 22 sett. 1514 a Siena.
La sua famiglia apparteneva alla nobiltà senese [...] 'egli un corrispondente del C., aveva fatto temporaneamente parte della cerchia intorno al Tolomei Ketzertötung..., Basel-Stuttgart 1967; P. G. Bietenholz, Questioni su M. C. da Siena,in Bollett. della Società di studi valdesi, XCIII (1972), pp. 69-76 ...
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GESSI, Berlingero
Simona Feci
Nacque a Bologna il 14 ott. 1564, figlio di Giulio e di Valeria di Francesco Segni.
La famiglia paterna vantava l'importante legame con Gregorio XIII Boncompagni, cugino [...] L'affare occupò il G. fino all'autunno del 1625. L'altra questione fu la crescente ostilità degli Urbinati, offesi dal fatto che poco dopo il suo arrivo il G., accusando motivi di salute, lasciasse la città trasferendosi a Pesaro e a Gubbio, privando ...
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CESTARI (Cestaro), Giuseppe
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 12 dic. 1751 primogenito di Serafina de' Sio e di Giacomo Cestaro (questa la forma con cui il C. firmava la corrispondenza privata, [...] primi scritti eruditi, in cui affrontava problemi di esegesi biblica e questioni letterarie sull'origine del volgare e dei il suo commento al II volume, probabilmente per il fatto che, nonostante fosse rimasto forzatamente estraneo alle vicende della ...
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Lucio III
Grado Giovanni Merlo
Non possediamo testimonianza alcuna sulla data di nascita del lucchese Ubaldo Allucingoli, anche se si può ragionevolmente pensare che fosse nato nel secondo decennio [...] l'appoggio. Nel contrasto si inserì un'altra questione all'improvviso suscitata dalla volontà di Federico I di far consacrare coimperatore suo figlio Enrico VI: il quale, per di più, alla fine di ottobre del 1184 si unì in fidanzamento con Costanza ...
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AGOSTINO d'Ancona (Agostino Trionfo)
Biagio Ministeri
Non si conosce la data precisa della nascita. Nell'epigrafe aggiunta ai cenni biografici nell'edizione della Summa de ecclesiastica potestate del [...] fatta nel Catalogue général des mss. de France, XXXIV, p. 65, dove si attribuisce ad A. una Lectura in IV libros Sententiarum. Questa sembra quella di Pietro Aboves; 10) Quodlibet liber I; si conoscono tre questioni: a) De potestate praelatorum ...
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BARTOLOMEO da Bologna
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Ben poco è noto dei dati biografici di questo francescano, che pur non è da porsi tra gli ultimi teologi del sec. XIII, specie se si considera il contributo da lui dato all'approfondimento [...] da Amelia, come inquisitore della provincia romana assieme al fatto che, per lo più, gli inquisitori venivano scelti Espagne et Italie, Paris 1938; C. Piana, Le questioni inedite "De glorificatione B. M. Virginis" di B. da Bologna O. F. M. e le ...
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BROSSANO (Borsano), Simone da
Ingeborg Walter
Era di origine milanese, forse figlio di maestro Ambrogio da Brossano, medico, familiare e commensale "satis dilectus" dell'arcivescovo Giovanni Visconti. [...] Urbano. Il fatto è che i tre cardinali italiani ormai non tornarono più dal pontefice e verso la metà di settembre raggiunsero i la questione, offrendo anche di assumersi le spese del viaggio. Intanto non mancarono tentativi da parte di Clemente VII ...
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GILIO, Giovanni Andrea
Michele Di Monte
Nacque a Fabriano in un anno non precisabile della prima metà del XVI secolo (la sua prima opera nota fu pubblicata nel 1550). Nulla si conosce circa la sua formazione [...] chiave di contemptus mundi. Simile atteggiamento conservativo si rivela a proposito delle questioni più abusi de' pittori circa l'historie, con molte annotationi fatte sopra il Giuditio di Michelangelo et altre figure, tanto de la vecchia quanto de ...
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BACHOD (Bachaud, Bachodi, Bacodi, Baccodio), Francesco
Fausto Fonzi
Figlio di Luigi, appartenente alla piccola nobiltà savoiarda, nacque a Varey eri Bugey nel 1501. Dottore in utroque iure, fu ordinato [...] le concessioni fatte ai valdesi, chiedendo anche l'arresto del pastore Noël ospite a Rivoli della duchessa (ma incontrando l'opposizione del conte di Racconigi che accusò il nunzio quale responsabile della guerra contro le valli), e per la questione ...
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GONZAGA, Sigismondo
Raffaele Tamalio
Secondo tra i figli maschi di Federico I marchese di Mantova e di Margherita di Wittelsbach, il G. nacque a Mantova nel 1469. Destinato fin dai suoi primi anni alla [...] Virunio, al quale aveva fatto tradurre dal greco opere di veterinaria. Dai documenti appare inoltre come in quei primi anni di reggenza Isabella d'Este si consultasse continuamente con i cognati sulle questioni più delicate, come l'allontanamento ...
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fatto2
fatto2 s. m. [lat. factum, propr. part. pass. sostantivato di facĕre «fare»]. – 1. a. Avvenimento, azione, fenomeno, ciò che si compie o si è compiuto: assistere, essere presente al f.; mi è capitato un f. strano, un f. curioso; il...
questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...