BENVOGLIENTI, Fabio
Nacque a Siena il 19 ott. 1518 da Giovanni Battista. Secondo la testimonianza dell'Ugurgieri, fu giurista come il fratello Girolamo e insegnò nello Studio senese. La notizia tuttavia [...] promossa dal cardinale Marcantonio Da Mula, bibliotecario di Santa Romana Chiesa, sul tema allora di scottante attualità, "per riprova nell'atteggiamento evasivo assunto sulla scottante questione della guerra di religione fra cristiani. Dichiarare ...
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BAGLIONI, Lelio (al secolo Ottaviano)
Boris Ulianich
Nacque nel 1550 quasi certamente a Firenze: "florentinus" viene in genere designato nei documenti. Non conosciamo il nome di sua madre; sappiamo invece [...] spietata, ritenendolo uomo ambizioso e disonesto. La questione, che non era rimasta circoscritta ai maggiori interessati di getto, nel quale il B. paga il suo tributo alla Curia romana in nome proprio e dell'Ordine. E tuttavia in esso, oltre il ...
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COCCONATO, Uberto (Oberto) di
Aldo A. Settia
Fratello di Bonifacio, vescovo eletto di Asti dal 1244 al 1260, e di Alemanno Emanuele e Guido.
Non è possibile stabilire la relazione di parentela, che [...] già nell'ottobre del 1257 il papa approvava sentenze su questioni di benefici ecclesiastici formulate personalmente dal Cocconato. Sin dall'inizio della sua attività romana egli appare inserito nella familia del cardinale Ottaviano degli Ubaldini ...
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GIOVANNI di Tuscolo (Giovanni Marsicano)
Stephan Freund
Non conosciamo il luogo né la data della sua nascita, che è da porre presumibilmente intorno alla metà del sec. XI.
L'appellativo "Marsicanus" [...] qualità di vicario, durante la sua assenza, la guida spirituale della Chiesa romana quando si recò in Italia meridionale, dove, tra l'altro, si del problema delle investiture. Sebbene le due questioni non fossero state ancora risolte e per di ...
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DELLA ROVERE, Domenico
François Ch. Uginet
Nacque in Piemonte nel 1442 da Giovanni dei signori di Vinovo e da Anna Del Pozzo. Non si sa se abbia avuto una preparazione universitaria, ma senza dubbio [...] (non si sa bene quale ma doveva trattarsi di una questione piemontese, non di Ginevra) senza averne l'autorità. Egli de papi, II,Roma 1911, ad Indicem; T.Magnuson, Studies in Roman architecture,Stockholm 1958, pp. 333-337;D. Redig de Campos, Il ...
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CONTI, Stefano (Stephanus Comes)
Werner Maleczek
Nacque alla fine del sec. XII da Riccardo, fratello di Innocenzo III e da una Luciana di cui non conosciamo il casato. Il padre svolse un ruolo importante [...] l'imperatore, che doveva portare a un compromesso durevole sulla questione della lega lombarda, il 24 maggio 1233 i rappresentanti di la lite tra il cardinale vescovo di Albano e la chiesa romana di SS. Stefano e Lorenzo; tra lo scolastico e l' ...
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FILONARDI, Mario
Rotraud Becker
Figlio di Scipione e di Brigida Ambrosi, nacque, probabilmente a Roma, nella seconda metà del secolo XVI.
Apparteneva ad una famiglia originaria di Bauco nella diocesi [...] di rito greco-slavo unita a Roma: secondo la denominazione romana la Chiesa rutena. Ladislao IV, consigliato dal Magni sin candidati proposti da Ladislao. Per costui era ora una questione di prestigio che le sue proposte venissero prese in ...
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ALBIZZI, Francesco
Alberto Monticone
Nacque a Cesena nel 1593 da famiglia di origine fiorentina. Compiuti gli studi di diritto, intraprese la carriera forense, nell'esercizio della quale pare ottenesse [...] .
Il 2 marzo 1654, in riconoscimento dell'opera prestata nella questione del giansenismo, l'A. venne creato cardinale del titolo di S del 1666, l'A. partecipò alle sedute dell'Inquisizione romana, nelle quali si discusse l'atteggiamento della S. Sede ...
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CELESIA, Michelangelo (al secolo Pietro Geremia)
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 13 genn. 1814da Lancellotto, dei marchesi di Sant'Antonino, e da Giuseppa Caruso Azzolini. All'età di nove anni [...] domicilio coatto a Palermo. Le parti si irrigidirono e la questione si trascinò a lungo, senza una possibile via d'uscita. obbligata permanenza romana, il C. fu insignito di cariche e onorificenze: il municipio gli conferì la cittadinanza romana, l'ex ...
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DEL BUFALO, Innocenzo
Bernard Barbiche
Appartenente ad un'antica famiglia patrizia originaria di Pistoia, nacque a Roma nel 1565 o '66, secondogenito di Tommaso e di Silvia de' Rustici.
Il padre esercitò [...] si concluse con un fallimento per quel che concerne le due questioni principali: non poté ottenere l'introduzione dei decreti del concilio di varie opere che attaccavano i papi e la Chiesa romana o che non erano conformi all'ortodossia cattolica, come ...
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questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...