BERTOLOZZI, Giovanni Paolo
Mirena Bernardini Stanghellini
Nato a Lucca da modesta famiglia il 25 giugno 1794, dopo i primi studi nel seminario arcivescovile, superata una crisi spirituale, vestì l'abito [...] , in difesa della Chiesa lucchese contro il giurisdizionalismo leopoldino e del potere temporale appena si profilò all'orizzonte la questioneromana.
Nominato vicario capitolare il 9 luglio 1846, il B. resse la diocesi di Lucca fino al 2 genn. 1850 ...
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FABRETTI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque da povera famiglia a Casalina, frazione di Deruta (Perugia), l'11 marzo 1787, figlio di Angelo e di Scolastica Campi.
La data di nascita, finora dedotta [...] degli avvenimenti politici, sempre in posizione crìtica, ed i Diari rispecchiano le sue opinioni, talvolta originali, sulla questioneromana, e il suo sdegnato sarcasmo sui nuovi arrampicatori politicì all'arrembaggio di cariche e compensi.
L'8 ...
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MACOLA, Ferruccio
Fulvio Conti
Nacque il 17 maggio 1861 a Camposampiero, presso Padova, da Evaristo, di famiglia di origine epirota nobilitata dal Senato veneziano nel 1701, e da Maria Bettiolo. Fu [...] in Italia, Brescia 1966, pp. 70, 195, 224 s., 227; Cattolici e liberali veneti di fronte al problema temporalistico e alla questioneromana. Atti del II Convegno di studi risorgimentali, 1970, a cura di E. Reato, Vicenza 1972, ad ind.; L. Vanzetto ...
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CALLEGARI, Giuseppe
Angelo Gambasin
Nacque a Venezia il 4 nov. 1841 da Pietro e da Angela Cescutti, in una famiglia appartenente alla piccola aristocrazia veneziana e di radicate tradizioni cattoliche; [...] il nuovo Stato unitario, manifestò la sua fedeltà al non expedit, si pose sulla linea intransigente riguardo alla questioneromana, non alla maniera zinelliana ma leonina, per la difesa cioè della soprannazionalità e totale indipendenza del Papato e ...
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CELLA, Giovanni Battista
Sergio Cella
Nacque, figlio di Giorgio e di Anna Fucci, da famiglia d'origine carnica, a Udine il 5 sett. 1837. Qui seguì regolarmente gli studi secondari, per iscriversi poi [...] comandante di battaglione della guardia nazionale. Sfiduciato per la situazione politica e per la soluzione della questioneromana, invano venne portato candidato alle elezioni del novembre 1874 dal partito democratico; nonostante le raccomandazioni ...
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BORGONGINI DUCA, Francesco
Giuseppe Caputo
Nato a Roma il 26 febbr. 1884 da Giovanni e da Rosa Scalzi, fu avviato alla carnera ecclesiastica, compiendo presso il Pontificio seminario romano gli studi [...] 942; F. Paceni, Diario della conciliazione, a cura di M. Maccarone, Roma 1959, passim; A. Martini, Studi sulla questioneromana e la conciliazione, Roma 1963, passim; F.Margiotta Broglio, Italia e S. Sede dalla grande guerra alla conciliazione, Bari ...
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ALBANI, Giuseppe Andrea
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Nato a Roma il 13 sett. 1750 da Orazio, principe di Soriano, e da donna Marianna Cybo Malaspina, compì i suoi studi a Siena. Iniziata la carriera ecclesiastica, divenne sotto [...] di stato di Gregorio XVI, Roma 1953, pp. 61-64 e passim; N. Nada, L'Austria e la Questioneromana dalla rivoluzione di luglio alla fine della Con ferenza diplomatica romana (agosto 1830-luglio 1831), Torino 1953, pp. 28-30, 35-36, 41-42 e passim; L ...
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CANOFARI, Giuseppe
Aldo Cermele
Nacque a L'Aquila nel 1790 dalla famiglia dei baroni di Santa Vittoria. Il padre Francesco era stato un alto magistrato al servizio dei Borboni di Napoli. Dopo aver compiuto [...] -286, 305, 316, 343, 421; R. Moscati, Il ministero degli Aff. Esteri (1861-1870) Milano 1961, p. 92; R. Mori, La questioneromana 1861-1865, Firenze 1963, pp. 479 s.; Archivio di Stato di Napoli, Archivio Borbone,Inventario sommario, I, Roma 1961, ad ...
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BALLERINI, Raffaele
Egidio Papa
Nacque a Medicina (Bologna) il 17 maggio 1830. A otto anni passò nel collegio arcivescovile di Bologna, retto da un suo prozio, mons. C. Tartaglia, e vi rimase fino a [...] , Pio IX e Vittorio Emamele II dal loro carteggio privato,I, La laicizzazione dello Stato Sardo, 1848-1856,Roma 1944, pp. V s.; Il, La Questioneromana, 1856-1864, Roma 1951, parte 1, pp. 79, 228, 354, 355, 449; parte 2, pp. 83, 87, 130, 135; 111, La ...
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CARACCIOLO, Camillo
Francesco Barbagallo
Nacque il 30 apr. 1821 a Napoli, secondogenito di Giuseppe principe di Torella e di Caterina Saliceti, figlia del ministro di Giuseppe Bonaparte e di Gioacchino [...] nominato ambasciatore in Russia, dove rimase fino al 1876.
Si preoccupò di far accettare la soluzione della questioneromana, il cui aspetto più preoccupante per l'ortodossa corte di Pietroburgo era costituito dai tentativi rivoluzionari di Garibaldi ...
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questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...
conciliazióne s. f. [dal lat. conciliatio -onis]. – 1. Il conciliare o il conciliarsi (nel sign. proprio); pacificazione: adoperarsi per la c. degli animi; tentare una c., venire a una conciliazione. Per antonomasia, la Conciliazione, l’accordo...