PAJETTA, Giancarlo
Franco Andreucci
PAJETTA, Giancarlo. – Nacque a Torino il 24 giugno 1911 da Carlo e da Elvira Berrini.
Il padre, laureato in legge, era impiegato all’Istituto San Paolo mentre la [...] non letterale (nel discorso di Stalin, il fiume non era il Volga ma lo Jenissei), illustrava bene le forme della circolazione orale di testi marxisti-leninisti nelle scuole carcerarie dei comunisti italiani. Ma una delle questioni più interessanti è ...
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CHIARINI, Giovanni
Francesco Surdich
Nacque a Chieti il 23 giugno 1849 da Emidio e Maria Del Santo, famiglia di modesti commercianti. Dopo aver iniziato il liceo nella città natale, fu mandato a Napoli [...] , Gumburbilen, Meza e Lalibalà; il 1º agosto proseguì verso il fiume Hauash, passando per Rugdeia-Sogheira, sul lago Ota, Caraba, Mulù, il C., nonché dati ed informazioni di vario genere relativi alla spedizione in questione); Cosmos, IV (1876); L' ...
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FRANCESCO IV d'Austria-Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque a Milano il 6 ott. 1779, terzogenito e primo maschio dei sette figli dell'arciduca Ferdinando d'Austria e di Maria Beatrice [...] di Firenze con il futuro duca di Parma, Carlo Lodovico di Lucca: Parma cedeva, così, il Ducato di Guastalla e alcuni territori sulla destra dell'Enza, ottenendone in cambio quelli sulla sinistra del fiume in Nuove questionidi storia del Risorgimento ...
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CHIESA, Eugenio
Luigi Ambrosoli
Nato a Milano il 18 nov. 1863 da Filippo e Maria Chiesa, percorse nella città natale gli studi elementari e secondari fino al conseguimento del diploma di ragioniere; [...] della pace. In settembre si recò a Fiume dove assistette al comizio che D'Annunzio tenne Id., Movimento social. e questione meridionale, a cura di G. Arfé, Milano 1963, pp. 512 s.; P.Nenni, Vent'anni di fascismo, a cura di G. Dallò, Milano 1964 ...
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CASSINI, Giovan Domenico
Augusto De Ferrari
Capostipite di una famiglia di astronomi che legò il suo nome alle vicende dell'osservatorio di Parigi dal 1669 al 1832, nacque a Perinaldo (Pec Rignault, [...] accompagnò, studiò la storia del fiume, compì diverse esperienze con canali di acqua corrente, pubblicò diversi scritti una serie di ricche esperienze. Allorché nel 1664 il papa e il granduca di Toscana decisero di definire la questione del Chiana ...
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MANFREDI, Gabriele
Luigi Pepe
Nacque a Bologna il 25 marzo 1681 da Alfonso e Anna Maria Fiorini.
Il padre, originario di Lugo, era un notaio provvisto di buona cultura e scelse per i figli i migliori [...] scolavano già con difficoltà nel grande fiume, in territorio ferrarese e venendo a minacciare i territori di Modena e Mantova. Ne nacque una del M., Eustachio; nel 1716 per riesaminare la questione fu decisa un'ispezione guidata da mons. D. Riviera ...
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FARNESE, Pierluigi
Angela Lanconelli
Figlio di Ranuccio e di Agnese Monaldeschi, nacque prima della metà del sec. XV; nel 1450, quando il padre fece testamento, era ancora nella minore età.
Ranuccio, [...] definitiva nel 1480 con l'assegnazione delle tenute di Arlena e Civitella al F. e di quella di Tessennano ai nipoti, mentre la cannara di Marta (una struttura per la pesca delle anguille posta sul fiume a poca distanza dalla sua uscita dal lago ...
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LECCHI, Giovanni Antonio
Elena Brambilla
Nacque a Milano il 17 nov. 1702 da Giacomo Antonio ed Elena Crivelli; studiò nel collegio dei gesuiti di Brera, dove vestì l'abito clericale il 20 ott. 1718; [...] questionidi idraulica teorica, come nella Lettera intorno alla scelta della qualità del terreno per iscavare nuove inalveazioni; ed intorno al problema se alle diversioni de' fiumi più convenga un canale rettilineo, oppure tortuoso, e serpeggiante ...
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BELTRAMI, Giacomo Costantino
Romain Rainero
Nacque a Bergamo nel 1779 da Giovanni Battista, doganiere generale della Repubblica veneta in quella città, e da Margherita Carozzi. Avviato agli studi legali [...] , fissava in esso le sorgenti del fiume. La relazione dello Schoolcraft, confermata dalla carta disegnata nel 1843 da J. N. Nicollet, definiva ufficialmente la questione. In realtà al B. restava il merito di aver visitato fra i primi la zona bagnata ...
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DE GRAZIA, Vincenzo
Roberto Grita
Nacque a Mesoraca (prov. di Catanzaro) il 19 febbr. 1785, da Marco e Laura Brondolillo. A cinque anni fu mandato a Napoli a studiare nel collegio reale di S. Carlo [...] fiume Crati. Poco dopo questa data, si stabilì a Catanzaro, dove fra il 1832 e il 1834, in qualità di ingegnere, ebbe l'incarico di D. il nodo teoretico della questione. Egli pone anzitutto l'evidenza del "fatto di coscienza", cioè la credenza che in ...
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complottismo s. m. L’atteggiamento di chi ritiene che dietro ad alcuni fatti si nascondano complotti o cospirazioni. ◆ Il tragico epilogo della liberazione di Giuliana Sgrena, con la morte del funzionano dei Servizi Nicola Calipari che s'è immolato...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...