L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] intorno all’esistenza dell’editto stesso e a molte altre questioni collegate. Ci si è chiesti se dopo l’incontro tra o meglio ancora una lettera indirizzata ai governatori delle province d’Asia e d’Oriente; esso non è stato promulgato a Milano, ma a ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] soltanto nel 1586.
Con le Chiese dissidenti d'Oriente, la politica di G. XIII fu orientata al dialogo. L'inaspettato arrivo, tra la richiesta dello zar non facesse alcun riferimento a questioni di natura religiosa, G. XIII sperava di aprire uno ...
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Lattanzio ideologo della svolta costantiniana
Gaetano Lettieri
Intellettuale alla corte di Diocleziano, convertitosi al cristianesimo a ridosso delle persecuzioni tetrarchiche, primo, seppure approssimativo [...] (28,1).
Così, l’importante Lettera ai provinciali d’Oriente, coeva alla precedente e riportata in traduzione greca nella .A. Drake, Constantine and the Bishops, cit., pp. 154-191. Sulla questione del sogno/visione, cfr. M. Dimaio, J. Zeuge, N. Zotov, ...
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Filosofie e teologie politiche
Neoplatonismo e politica da Plotino a Proclo
Riccardo Chiaradonna
I secoli III-V sono l’epoca del ‘neoplatonismo’, l’ultima filosofia in un contesto religioso pagano, [...] che potrebbe identificarsi con un prefetto del pretorio d’Oriente), al quale è destinata una lettera sulla , cit., pp. 107-164, fornisce una dettagliatissima ricostruzione della questione dei ‘due Origene’ presso la scuola di Ammonio.
13 πολιτικαί ...
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Il cristianesimo siriaco
Protagonisti, stagioni e nodi problematici dalla prima evangelizzazione all’esordio del V secolo
Vittorio Berti
Con l’espressione ‘cristianesimo siriaco’ si vuole qui fare riferimento [...] III e V secolo
Edessa in particolare, nel periodo in questione, si presenta come una città vivace, attraversata da un riforma ponendosi in disaccordo «con la Chiesa d’Occidente e d’Oriente» sarebbe stato espulso dalla comunità senza misericordia. ...
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Ossio e la politica religiosa di Costantino
Vincenzo Aiello
Smettila, ti prego, e ricordati che sei un uomo mortale, temi il giorno del giudizio, conservati puro per allora. Non immischiarti nelle questioni [...] vescovi fatti venire da tutte le province d’Oriente e d’Occidente; egli infatti avanza fra loro in nota 4, sulla base di un’ipotesi di A. Piganiol, L’état actuel de la question constantinienne 1939/49, in Historia, 1 (1950), pp. 82-96, in partic. 84, ...
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Il potere di Costantino
Dimensioni e limiti del potere imperiale
Averil Cameron
Non vi è un solo modo di interpretare il regno di Costantino, la sua personalità e i suoi obiettivi. Le contraddizioni [...]
15 Per la datazione si vedano F. Carlà, M.G. Castello, Questioni tardoantiche, cit., pp. 87-88, e in generale sulla monetazione ivi, aperture da parte di Costantino verso i cristiani d’Oriente: si veda T.D. Barnes, Constantine. Dynasty, Religion and ...
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L’‘epoca’ di Costantino e il Tardoantico
Andrea Giardina
La questione costantiniana si pose nella stessa età di Costantino. Se ci si riferisce al problema classico, oggi largamente superato, della sincerità [...] questione costantiniana’.
Costantino interprete della propria epoca
Una chiara nozione di ‘epoca costantiniana’ si deve ancora una volta allo stesso Costantino. Nella celebre lettera inviata dall’imperatore, sempre nel 324, ai provinciali d’Oriente ...
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GIOVANNI XXI, papa
José Francisco Meirinhos
Sono stati identificati diversi Pietro Ispano - nome di G. prima dell'elezione al pontificato - che hanno operato in Portogallo nella prima metà del sec. [...] era appena morto.
La Chiesa bizantina e l'Impero d'Oriente avevano accettato il primato romano anche nella speranza che sue virtù naturali. Le divergenze tra filosofi e medici e le questioni relative alla natura dell'anima e le sue facoltà, il posto ...
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Il concilio
Manlio Simonetti
Col nome di concilio, o sinodo, s’intende, nella Chiesa antica, un’assemblea di vescovi riuniti per discutere di questioni importanti che trascendevano l’autorità dei singoli [...] un potere tale da autorizzarlo a ingerirsi in questioni pertinenti ad altre sedi locali anche importanti, situate fuori d’Italia. Ovviamente tali sedi rifiutano questa ingerenza, ma soprattutto in Oriente la rivalità tra le sedi maggiori, quali ...
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oriente
oriènte s. m. [dal lat. oriens -entis, part. pres. di oriri «nascere, sorgere» (sottint. sol «sole»)]. – 1. Uno dei quattro punti cardinali, quello dove il sole sorge (sinon. quindi di levante e di est): il cammino apparente del sole...
questione
questióne (letter. o pop. quistióne) s. f. [dal lat. quaestio -onis, der. di quaerĕre «chiedere, interrogare», part. pass. quaestus]. – 1. a. letter. Domanda, interrogazione: formulare una q.; più caute diverrete nelle risposte alle...