CASTELLAZZO, Luigi
Alfonso Scirocco
Nato a Pavia il 29 sett. 1827 da Giuseppe e da Maria Cattani, studiò a Mantova - dove il padre, attuario di polizia, era stato trasferito quello stesso anno - fino [...] avuto la completa impunità), il buon trattamento fatto al padre messo scioglimento della società da parte delgoverno.
L'Indirizzo ai cittadini rapporto tra la tradizione romantica risorgimentale e quelladel movimento operaio.
Da qualche mese il ...
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ANGIOLELLO (Degli Angiolelli), Giovanni Maria
Franz Babinger
Nacque a Vicenza tra il 1451 e il 1452, da Marco di Bartolomeo.
Gli Angiolelli (Ancelello, De Anzolellis, Angiolellus) erano nel XIII secolo [...] Agosto per lo vigggio di Negroponte, et quello che ne incontra fino alla ritornata (Di o per consenso, fin dai primi anni di governodel nuovo sovrano ottomano. È certo che intorno decantano in esso le virtù delbuon Muslim e i particolari emergono ...
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DE CASTILLIA, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 28 ott. 1794 da Giorgio, titolare d'un affermato studio notarile, e da Erminia Alciati, quarto di cinque fratelli. Dopo i primi studi nel [...] di prove legali" e dal buon ricordo che, stranamente, molti dei condannati conservarono di lui.
Fonti e Bibl.: Lettere inedite del D. sono, conservate a Roma nell'arch. del Museo centr. del Risorgimento (importanti quelle al Massari, b. 383-144 ...
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CARAVITA, Nicolò
Salvatore Fodale
Nacque a Napoli, nella parrocchia dei Vergini, il 24 maggio 1647 da Giuseppe e da Margherita Boiano. La famiglia, originaria della Spagna, apparteneva alla nobiltà. [...] . celebrò il buongoverno spagnolo. Una terza miscellanea pubblicò a Napoli nel 1697 per la morte della madre del vicerè, Caterina quellidel C., vennero revocati il 5 sett. 1707, dopo la vittoria austriaca.
La pubblicazione anonima nel 1707 del ...
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DE MARTINO, Giacomo
Angelo Del Boca
Nacque il 21 sett. 1849 a Londra da Giacomo, diplomatico del Regno delle Due Sicilie e da Amata Ehrenhoff.
Dopo alcuni anni di permanenza in Gran Bretagna, rientrò [...] della ferrovia da Asmara verso i confini del Sudan.
Dopo la fine della guerra, il 1º luglio 1919 il D. lasciò l'Eritrea per assumere, ventotto giorni dopo, un altro incarico difficile e delicato, quello di governare la Cirenaica. In questa colonia, a ...
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ARGENTI, Felice
Mario Barsali
Nato a Viggiù (Varese) il 2 marzo 1802 da Davide e Marianna Ganna, compì i primi studi a Milano, entrando poi come praticante nella ragioneria della Mensa arcivescovile.
Non [...] rappresentante in Genova di quella italiana (fatte poco Bibl.: Arch. di Stato di Firenze, BuonGoverno, Polizia, Segrete, 1831, n. 17; Milano 1890, pp. 155, 232; G. Sforza, La Rivoluzione del 1831 nel ducato di Modena, Roma-Milano 1909, passim; Ediz. ...
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BOSCOLI, Pietro Paolo
Carlo Pincin
Nacque a Firenze da Giachinotto e monna Cosa il 30 giugno 1481, discendente di una famiglia tra le più antiche e nobili della città. Il padre aveva partecipato nel [...] che "in Firenze questo nuovo modo di governo era a molti insopportabile". Poco dopo, infatti fatto con pratica e parere unito di buon numero di cittadini dei primi e ben del Della Robbia e del suo ambiente, non sappiamo quanto simile a quelladel ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] Barberini, e si impegnava nell'attività di diverse primarie congregazioni: tra queste, quella dei Vescovi e regolari, della Consulta e delBuonGoverno. Nell'estate del 1648 fu nominato legato di Ferrara. Prima di raggiungere la nuova sede si ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] collocò la Congregazione delBuongoverno istituita da Clemente VIII con la bolla Pro commissa Nobis a Deo del 15 agosto 1592 Sede o da una città dominante e da quellodel rango personale del funzionario cui il distretto era affidato. Quest'ultimo ...
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SICILIA, REGNO DI
GGiuseppe Galasso
Fu nel Regno di Sicilia che Federico II esplicò più pienamente le sue qualità e le sue vedute di uomo di stato. Nessun paragone è possibile, al riguardo, con l'attività [...] l'idea delbuongoverno e della promozione della floridezza e civiltà materiale del Mezzogiorno, nel XIII sec., nuovi edifici che potessero reggere il confronto con quellidel XII secolo. Palermo rimase una città morta, benché si trattasse molto ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...