LEOPOLDO II di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 3 ott. 1797 dal granduca Ferdinando III e dalla principessa Maria Luisa di Borbone figlia del re Ferdinando IV delle [...] quanto alle grandi opere di bonifica, la più ingente fu quella progettata da Fossombroni nel 1828 e avente per base la delBuongoverno.
Appena insediato, Ridolfi dovette fronteggiare anche la questione della devoluzione anticipata del Ducato ...
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PAPPACODA, Giuseppe
Elena Papagna
– Nacque il 12 maggio 1692 a Centola, in Principato Citra, cadetto di Domenico, primo principe di quella terra, nonché marchese di Pisciotta e signore di Cuccaro, San [...] Carlo di Borbone, allorché, entrato nella Giunta delbuongoverno costituita alla partenza dell’ultimo viceré austriaco, su posizioni divergenti da quelledel ministro toscano nelle questioni riguardanti il ceto togato, del quale assurse a tutore, ...
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CEMPINI, Francesco
Nidia Danelon Vasoli
Nato a Terricciola (Pisa) il 5 sett. 1775 da Antonio e Aurora Baldacci, modesti proprietari terrieri, studiò giurisprudenza nell'università pisana, dove si laureò [...] la direzione degli Interni e L. Serristori quella degli Affari Esteri e della Guerra. A ciò seguì la soppressione della presidenza delBuonGoverno, principale organo di polizia politica del granducato. Nell'ottobre del '47 il C. dové affrontare i ...
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GIUSTINIANI (Giustiniani Longo), Giovanni
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo di Antonio, nacque, presumibilmente a Genova, intorno al 1418 da uno dei due matrimoni del padre, il primo con Novellina [...] delbuongoverno, che lo avrebbero preservato dal timore del giudizio dei sindicatori, gli ufficiali governativi , per la cura dei propri interessi o per l'esercizio di quell'ars pirratica nella quale dimostrò ben presto di eccellere.
Il 2 maggio ...
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MALVASIA, Innocenzo
Renato Sansa
Nacque a Bologna nel 1552 dal conte Cornelio, esponente del patriziato cittadino e membro del Senato bolognese (i "Quaranta Senatori"), e da Faustina, figlia del giureconsulto [...] degli Sgravi, che poi confluì nella congregazione delBuonGoverno), con breve del 15 sett. 1587 il M. fu incaricato il M. fece parte delle congregazioni per la Milizia, di quelladel Saldo de' conti; nel 1603 ricoprì la carica di prefetto delle ...
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DORIA, Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile genovese, nacque, probabilmente nel feudo avito di Dolceacqua (od. prov. di Imperia), tra il marzo e l'aprile del 1522, terzogenito di Bartolomeo e [...] aveva ampliato nel 1560 con la contea della Rocchetta). Vi applicò le doti del "buongoverno": regolò i rapporti tra le varie Comunità (specie quelli secolarmente conflittuali tra Apricale e Isolabona), costituì una propria corte (cui impose il ...
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MANCINI, Francesco Maria
Stefano Tabacchi
Nacque a Roma il 20 ott. 1606 da Paolo e da Vittoria Capocci, esponenti di famiglie della nobiltà civica romana.
All'inizio del Seicento il padre ricoprì alcune [...] Angelo Celsi, nominato uditore di Rota, come segretario della congregazione delBuonGoverno.
Il M. esercitò a lungo questa carica e improntò con Alessandro VII e il duca di Créqui (1663-64). In quell'occasione, infatti, il M. fu, insieme con i ...
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ISABELLA Gonzaga, duchessa di Mantova
Raffaele Tamalio
Figlia di Alfonso conte di Novellara e di Vittoria Di Capua, nacque nel 1576.
Nel 1594 andò sposa a Ferrante Gonzaga signore di San Martino, dal [...] Annibale, vescovo di Mantova.
Le cronache dell'epoca riferiscono delbuongoverno operato da I. nei confronti della comunità bozzolese; a di Mantova. Consapevole dei rischi che avrebbe corso in quella città, esposta com'era ai ricatti di Ferdinando, ...
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PIO, Carlo
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo. – Nacque a Ferrara nell’aprile 1622 da Ascanio (1586-1649) di Enea, discendente dall’antico casato feudale dei signori di Carpi e Sassuolo, e dalla nobildonna [...] del S. Collegio (1671) e prefetto della congregazione delBuonGoverno, tornò custode dei diritti di primogenitura e del principato pp. 113 s.; C. Botta, Storia d’Italia continuata da quelladel Guicciardini sino al 1789, XX, Milano 1835, p. 676; G ...
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FRICHIGNONO, Pietro Francesco, conte di Castellengo
Enrico Stumpo
Nacque a Torino nel 1632 da Giovanni Antonio, segretario ordinario del Senato di Piemonte e procuratore dei poveri, e da Margherita [...] Stato e Finanze: come tale fece parte della delegazione delBuonGoverno dei Comuni, istituita già nel 1661, e alla quale di Barcellona operata da Louis Joseph duca di Vendôme e a quella di Cartagena da parte della flotta francese, si giunse in meno ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...