SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] degli Sgravi fu aggregata nel 1592 alla Congregazione delBuonGoverno appena istituita da Clemente VIII e fu da politica di S. nei riguardi della Spagna si intersecò anche con quella inglese. Risale al 18 febbraio 1587 l'esecuzione di Maria Stuart ...
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I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] politico ha scritto: «Il terreno di scontro è quellodel rinnovamento. Martinazzoli eredita, senza sua colpa, un , nuovo Psi, Azione sociale, Partito repubblicano italiano, Circolo delbuongoverno, Cristiano popolari, Per la Liguria.
73 Sul tipo di ...
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Intellettuali
NNorberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Intellettuali
sommario: 1. Un vecchio problema. 2. Chi sono gli intellettuali. 3. Tipi d'intellettuali. 4. L'origine del nome. 5. L'intellettuale rivoluzionario [...] che un aspetto di uno dei problemi centrali della filosofia, quellodel rapporto fra teoria e prassi (o tra pensiero e azione), principale contribuire con consigli da competente alla condotta delbuongoverno; oppure quale stretta analogia vi sia fra ...
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FRANCESCO II Gonzaga, marchese di Mantova
Gino Benzoni
Primogenito del terzo marchese di Mantova Federico I Gonzaga e di Margherita di Wittelsbach, nasce a Mantova il 10 ag. 1466, venendo di lì a tre [...] s'arrendono leste senza un cenno di resistenza. Congiunte le forze con quelledel re di Napoli, F. muove quindi il 20 maggio su Lucera Stato. Ma così non può impegnarsi nella direzione delbuongoverno. Proteso sì a salvaguardare il Marchesato nel ...
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Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] saldamente legato a quella secolare tradizione di patriottismo repubblicano che da Cicerone a Machiavelli, dai Levellers ai philosophes aveva esaltato nella repubblica le categorie prettamente politiche del bene comune, delbuongoverno e della virtù ...
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STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] in controluce di Federico II, in quanto vi risuona il rimpianto per quello che il figlio, dotato di virtù adeguate a un buongovernante, avrebbe potuto fare per emendare gli errori del padre. Il punto era la mancata riconciliazione con la Chiesa e ...
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BRIGANTI, Filippo
Franco Venturi
Nato il 2dic. 1724 a Gallipoli da Tommaso e da Fortunata Mairo, in una famiglia patrizia che in quella città aveva spesso ricoperto incarichi giudiziari e amministrativi, [...] ", che intendeva "rovesciar da capo l'armonia di quella amministrazione organizzata con ordine mirabile e per molti anni eseguita coll'integrità e la rettitudine che definisce il carattere delbuongoverno". I due fratelli Briganti, pur lontani da ...
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CUSANI, Agostino
Irene Polverini Fosi
Della nobile famiglia dei marchesi di Somma, nacque a Milano il 20 ott. 1655 da Ottavio e Margherita Biglia. Compì gli studi nel Collegio Romano; laureatosi in [...] burocrazia papale: Alessandro VIII lo ammise fra i rnembri delBuonGoverno, promuovendolo presidente della Camera apostolica il 5 genn. 1694 di Bologna, il C. si recò per poco in quella città e mantenne comunque stretti legami con la sua diocesi ...
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PAULUCCI DI CALBOLI, Luigi Vitaliano
Roberto Balzani
PAULUCCI DI CALBOLI, Luigi Vitaliano. – Nacque a Forlì il 19 luglio 1783 dal marchese Francesco e dalla sua prima moglie Maddalena Borromeo.
Discendente [...] imperiale e lombardo a quello pontificio e romano, utilizzando sempre le relazioni familiari e le conseguenti reti di amicizia.
Giuseppe Albani fu il suo mentore durante l’intera e delicata fase 1815-34, in quanto prefetto delBuonGoverno (1817-1824 ...
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ENGHELFREDI (de Engelfredis, Hengelfredis, Hengilfredis), Simone (Simeon, Symeon)
Sante Bortolami
Secondo le unanimi attestazioni documentarie, l'E. era figlio di Enghelfredo, a sua volta figlio di [...] alle esigenze del "buongoverno" cittadino su cui si misurò la parte preponderante e più qualificata della cultura giuridica del secondo Duecento italiano. Si spiega cosi meglio una carriera brillante e per molti aspetti singolare, come quella dell'E ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...