CONTARINI, Salvatore
Vincenzo Clemente
Nato a Palermo il 6 agosto del 1867 da Giuseppe e da Chiara Ras, vi si laureò in legge il 10 luglio 1889, ed entrò come volontario al ministero degli Esteri in [...] del colonialismo classico e, come quello, presupponeva una relativa solidarietà europea.
Dal giugno del '20 al giugno del '21 il C. collaborò all'ultimo governo oltreché tradursi in una grave incrinatura delbuon accordo con l'Inghilterra, delineava ...
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FERDINANDO II de' Medici, granduca di Toscana
Irene Cotta Stumpo
Nacque a Firenze il 14 luglio 1610 da Cosimo II e da Maria Maddalena d'Austria, sorella dell'imperatore Ferdinando II.
Sin dai primi [...] quella relativa al suo stesso matrimonio. Nel 1628, poco prima di raggiungere la maggior età e di assumere quindi pienamente possesso delgoverno e dall'Impero dall'altro. Così come buoni rapporti vennero sviluppati e mantenuti con l'Inghilterra ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] Callimaco]), era buon conoscitore del latino e tedesco; si presentava come un re generoso e basava il suo governo sullo spirito degli una particolare predilezione), della tessitura e in quellodel ricamo (diede un grande contributo alla formazione ...
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CORDOVA, Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Aidone (Caltanissetta) il 1° maggio 1811 da Francesco e da Giuseppa Cordova, discendenti entrambi dal nobile catalano Pedro de Cordova y Aguilar. Affidato [...] il realismo fu il tratto distintivo del dicastero delle Finanze affidatogli nel governo Torrearsa il 13 ag. '48: nel suo difendere il buon diritto di casa Savoia ad Piemonte: alla fine, per anticipare quella decisione che Garibaldi esitava a prendere ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Cantù
Ada Gigli Marchetti
Cesare Cantù, scrittore, polemista, storico, letterato, giornalista, educatore e organizzatore di cultura, non senza incursioni nella politica, fu attivo pressoché per [...] delgoverno austriaco. Scarcerato dopo undici mesi di detenzione e radiato, nel 1836, dall’insegnamento per risoluzione imperiale, Cantù, stretto dal bisogno, si dedicò all’unico mestiere cui si sentiva realmente portato, quellodeldelbuon padrone ...
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GIOVANNI MARIA Visconti, duca di Milano
Andrea Gamberini
Figlio di Gian Galeazzo, conte di Virtù e dal 1395 duca di Milano, e di Caterina di Bernabò Visconti, nacque ad Abbiategrasso, presso Milano, [...] raccolti tutti quei precetti di buongoverno che non si può dire avessero ispirato fino ad allora la politica del duca.
Nel marzo 1409 si . apparvero grandi agli occhi dei contemporanei come a quelli dei posteri. Eterogenee, ma convergenti, tutte le ...
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Nacque a Perugia l'8 marzo 1899 da Alfredo e da Maria Luisa Stoppa. Nel 1917 si arruolò volontario, prestando servizio come sottotenente degli arditi. Smobilitato, fece ritorno a Perugia, dove si iscrisse [...] quellidel 24 ott. 1939 e del 29 marzo 1940 a Ciano) diede un quadro sincero e realista della situazione inglese, del fermo proposito di quel. popolo di resistere ad ogni costo, nonché delle vere disposizioni delgoverno di tutela delbuon nome dell' ...
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FRANCESCO II di Borbone, re delle Due Sicilie
Alfonso Scirocco
Nato a Napoli il 16 genn. 1836 da Ferdinando II e da Maria Cristina di Savoia, che morì pochi giorni dopo il parto, crebbe in buona armonia [...] si opponevano ad ogni buon proposito. Da una parte i vari tentativi di avvicinamento al governo sabaudo (in luglio furono Juchault de Lamorcière, molto più complesso e ambizioso di quellodel generale napoletano. L'operazione, che prevedeva un'ampia ...
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FORESTI, Felice Eleuterio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a San Biagio, frazione d'Argenta (nell'odierna provincia di Ferrara), il 20 febbr. 1789, da Bonafede, possidente, e da Angelica Zucchini. Compiuti [...] preparò anche al lavoro di docente che gli avrebbe assicurato un buon tenore di vita nei vent'anni che sarebbe durato il suo pubblico, quello degli intellettuali, cui pareva inconcepibile che parte dell'Italia fosse ancora sotto il governodel papa. ...
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ALFONSO I d'Este, duca di Ferrara
Romolo Quazza
Nacque a Ferrara il 21 luglio 1476, da Ercole I ed Eleonora d'Aragona, primo figlio maschio, dopo due figlie, Isabella e Beatrice; si aggiunsero poi Ferrante, [...] , in periodi critici del suo governo, dovette disfarsi del vasellame d'argento. volte contese, unì le sue truppe a quelle franco-imperiali all'assedio di Legnago, che cedette di Leone X, col quale aveva avuto buoni rapporti, fece sperare ad A. un ...
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buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...
governo di decantazione
loc. s.le m. Nel linguaggio della politica, governo transitorio che ha in programma di raggiungere alcuni obiettivi, importanti ma delimitati. ♦ Lo scontro è sempre più duro e l'Ipotesi di un «governo di decantazione»...