GIORDANI, Igino
Stefano Trinchese
Nacque a Tivoli il 24 sett. 1894, da Mariano e da Orsola Antonelli, primo di sei figli, da famiglia di modesta origine.
Il padre, muratore, e la madre, analfabeta, [...] ., p. 29). Quando il gesuita, per l'ostilità di elementi del notabilato massone e repubblicano, venne trasferito al Gesù a Roma che la rivista, sequestrata dalla polizia, durò solo quattro mesi.
Scrisse anche sulla Rivoluzione liberale di P. Gobetti ...
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GUIDI, Guido (Guido Guerra III)
Mario Marrocchi
Settimo di questo nome, figlio del conte Guido (VI), nacque verso la fine del quarto decennio del XII secolo.
Alla morte del padre, avvenuta nel 1157, [...] G. e Gualdrada iniziò invece un processo di frammentazione in quattro rami principali che assunse, di fatto, i caratteri di fatti di Firenze". Il Villani, poi, ci offre un ulteriore elemento per considerare il G. come l'iniziatore di una vera e ...
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GRIFFONI, Matteo
Marino Zabbia
Nacque a Bologna il 23 giugno 1351 da Guiduccio di Matteo, morto nel 1362, e da Zanna di Matteo "de Crescenciis", morta nel 1392. La sua era un'importante famiglia di [...] ad accedere al patriziato urbano bolognese.
Il G. ebbe quattro mogli e oltre venti figli, scomparsi quasi tutti in minore del G. dallo scritto di Giacomo contribuiscono in primo luogo numerosi elementi della vita dei due notai: nel 1402 il G. aveva ...
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CROTTI DI COSTIGLIOLE, Edoardo Giovanni
Vincenzo Clemente
Nacque il 21 ott. 1799 a Saluzzo (Cuneo), di famiglia tra le più antiche della città, secondogenito del conte Alessandro intendente generale [...] delle pene contro i responsabili ed il completo proscioglimento degli elementi del clero accusati di aver fomentato la rivolta.
In una responsabilità e guida della rivolta da parte di quattro parroci del locale clero; segnalò infine al governo ...
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CARESINI, Rafaino (Raffain, Raphainus, Raphaynus, Raphael de Caresinis)
Antonio Carile
Figlio di Enrico di Alberto, notaio e possidente cremonese "de vicinia S. Fabiani", nacque non dopo la metà del [...] fonti - alcune delle quali a noi ignote - e con "elementi descrittivi del cerimoniale e i nomi degli elettori dei dogi". " , la versione deriva dall'originale latino, ed è contenuta in quattro codici: il già ricordato Marc. it.VII, 770, membranaceo ...
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APPIANI, Iacopo
Ottavio Banti
Nacque in Pisa da Giovanni detto Vanni intorno al 1322; come il padre si dedicò alla professione di notaro, svolgendo tale attività anche e soprattutto negli uffici dell'amministrazione [...] in Pisa una fazione di cui facevano parte elementi di origini sociali disparate che, malcontenti perché danneggiati potere il figlio Vanni. Istituita la nuova signoria, per circa quattro anni l'abilità e la consumata esperienza dell'A. furono tutte ...
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BANDINI, Mario
Roberto Cantagalli
Nacque nel 1500 da un Sallustio di Bandino, originario di Massa in Maremma, ove la famiglia possedeva vaste proprietà terriere (Pian di Mucini, Brenna, Poggio Bindo) [...] Lucca da Carlo V e videro accolto un loro atto di accusa in seguito al quale quattro dei Salvi venivano confinati e il duca d'Amalfi sostituito da elementi spagnoli: Antonio Cisneros prima e poi, dal luglio 1543, don Juan de Luna. Quando quest'ultimo ...
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BRIGANTI, Filippo
Franco Venturi
Nato il 2dic. 1724 a Gallipoli da Tommaso e da Fortunata Mairo, in una famiglia patrizia che in quella città aveva spesso ricoperto incarichi giudiziari e amministrativi, [...] e i patrizi (che elessero il B. come uno dei loro quattro delegati) riaprì le dispute. Un tumulto si scatenò il 1º ott bandito, "gran capitan generale del popolo basso". Gli elementi popolari, facchini, marinai, bottegai, ecc., scatenati dalla ...
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GRIBALDI MOFFA, Matteo
Diego Quaglioni
Nacque a Chieri ai primi del Cinquecento, secondogenito di Giovanni e di Maria dei marchesi di Ceva. Discendente da una famiglia patrizia imparentata con le casate [...]
A questo secondo elenco segue un'esposizione degli elementi primi del metodo dialettico, introdotti dalle massime " pp. 102, 199; D. Quaglioni, La cultura giuridico-politica fra Quattro e Cinquecento, in Storia di Torino, II, Il basso Medioevo e la ...
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GAYDA, Virginio
Mauro Canali
Nacque a Roma, il 12 ag. 1885, da Stefano e Clotilde Stratta. Si laureò a Torino in scienze economiche e in seguito frequentò il laboratorio di economia politica Cognetti [...] sviluppi più radicali della crisi. Dall'esperienza ricavò gli elementi per un nuovo volume, Il crollo russo (Torino 1919 ottobre XIV, Milano 1936; Problemi siciliani, Roma 1937; I "Quattro anni" del Terzo Reich (L'autarchia in Germania), ibid. 1938 ...
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quattro
agg. num. card. [lat. quattuor o quatuor], invar. – 1. Il numero intero che segue immediatamente il tre, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 4, in numeri romani IV): le q. stagioni (per la locuz. appositiva q. stagioni, come...
elemento
eleménto s. m. [dal lat. elementum (di origine incerta), con cui i Latini rendevano i varî significati del gr. στοιχεῖον «principio, rudimento, lettera dell’alfabeto»]. – 1. Nel sign. più ampio, si dicono elementi le sostanze semplici...