LONGHI (Falca), Pietro
Francesco Sorce
Nacque il 15 nov. 1701 a Venezia e fu registrato nel libro dei battesimi della parrocchia di S. Margherita con il cognome del padre, Piero Falca, che esercitava [...] tela, attestante la frequentazione dei generi maggiori anche nel quarto decennio avanzato, era destinata a costituire una coppia, strutturale assolutamente collaudata, presenta un notevole grado di schematismo sia nell'organizzazione degli spazi ...
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BACINI
A. Ghidoli
Il termine b., accompagnato talvolta dalle specificazioni ceramici o architettonici, è usato in Italia e all'estero - già nei secc. 18° e 19° (Passeri, 1758; Fortnum, 1870) - per indicare [...] più approfonditi. Degli esemplari recuperati a Pisa, databili tra l'ultimo quarto del sec. 10° e il quinto decennio del sec. 11°, di Villa a Roggio). In area pisana, oltre S. Piero a Grado, si segnala in particolare S. Iacopo a Metato. L'uso in un ...
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LUCIANI (De Lucianis), Sebastiano, detto Sebastiano del Piombo
Michele Di Monte
Nacque probabilmente a Venezia da Luciano nel 1485.
Se non c'è motivo di nutrire seri dubbi circa il luogo di origine [...] .
Tra la fine del terzo decennio e l'inizio del quarto si collocano altri impegni di rilievo. Nell'agosto del 1530 il pittori circa l'historie" - sembrava preoccupato (e in grado) di stigmatizzare la riprovevole mancanza di cruento realismo in un' ...
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ANTIOCHIA sull'Oronte
D. Levi
Detta anche "presso Dafne" (Epidaphne) dal nome del suo magnifico sobborgo e luogo di soggiorno estivo, famoso per le cascate del fiume e per il venerato santuario oracolare [...] 'Oronte, formata da due bracci del fiume presso il primo quartiere della città, meritò il nome di tetrapolis, tramandatoci sin da ; né dagli scarsi trovamenti del territorio siamo in grado di riconoscere uno stile peculiare alla scuola di Antiochia ...
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DU QUESNOY, François, detto il Fiammingo
Gerardo Casale
Nacque a Bruxelles all'inizio del 1597 dallo scultore Jerôme il Vecchio e da Elisabeth van Machen; fu battezzato nella parrocchia di S. Gudule [...] Faldi riteneva di poter datare il marmo verso la metà dei quarto decennio del Seicento ma in seguito la critica ha anticipato la hanno lo sguardo sempre fisso. Egli era però in grado di rendere con estrema finezza le sfumature interiori dell'anima ...
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Anglonormanna, Arte. Scultura
G. Zarnecki
SCULTURA
Già dai due decenni precedenti la conquista normanna si erano stabiliti stretti legami e reciproci influssi tra la produzione artistica anglosassone [...] piuttosto che di lapicidi, che però erano in grado di eseguire anche sculture abbastanza semplici. Erano frequenti tra l'Inghilterra e quelle terre risalgono però almeno al quarto decennio del 12° secolo. Il caratteristico metodo di decorazione ...
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Antico, reimpiego e imitazione dell'
Arnold Esch
Nelle alterne fasi del rapporto con l'antico l'ammirazione e l'imitazione dei modelli antichi nell'architettura e nella scultura raggiunsero l'acme nel [...] è considerata il monumento federiciano che ha raggiunto il massimo grado di contiguità all'antico: trattandosi della porta d'accesso al più spesso nelle mostre con la didascalia "secondo quarto del XIII secolo, Italia meridionale". Ma ancora non ...
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CRESCENZI, Giovanni Battista
Luigi Spezzaferro
Nato a Roma il 17 genn. 1577 da Virgilio e Costanza Del Drago, risulta citato nel testamento del padre (1592) come il quarto di sei fratelli: Giacomo, [...] Roma di papa Paolo V: attività che dovette portarlo ad organizzare la sua accademia come una sorta di studio-azienda in grado di soddisfare i diversi tipi di richiesta provenienti dal mercato. Inoltre, se anche in Spagna è certamente tramite il C ...
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ASSIRA, Arte
G. Furlani*
L'Assiria, cioè la regione che si estende dal fiume Khābūr alla zona ad E del corso superiore del Tigri (v. cartina sotto Mesopotamia), non ebbe fino alla seconda metà del II [...] ancora in piedi i primi tre piani e parte del quarto, constava probabilmente, come quella di Babilonia, di sette piani argomento molto vario e dimostrano che gli intagliatori erano in grado di descrivere nei rilievi qualsiasi scena: il passaggio di ...
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VITALE da Bologna
D. Benati
(o di Aymo degli Equi)
Pittore bolognese, di cui si hanno notizie dal 1330 al 1359.
Il 7 marzo 1330 è attestato che V. riscosse il saldo per i lavori condotti nella cappella [...] Amico, 1986). Forte di queste esperienze, V. appare in grado di fornire una sintesi tra il pathos irruente dell'autore dei XVI, IV, Firenze 1887, pp. 56-59; V. Joppi, Contributo quarto ed ultimo alla storia dell'arte nel Friuli, Venezia 1894; A. Brach ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero quattro, cioè viene dopo altri tre (in cifre...
quartica
quàrtica s. f. [der. di quarto]. – In geometria, varietà algebrica del quarto ordine. In partic.: a. Curva piana rappresentata da un’equazione di quarto grado in x, y; un esempio di quadrica è la lemniscata (v.) di Bernoulli. b. Superficie...