GADALDINO (Gadaldini), Antonio
Alessandro Pastore
Nacque intorno al 1478 da Andrea, di una famiglia originaria di Villa d'Ogna in Val Seriana, nel Bergamasco. Svolse un'intensa attività di libraio prima, [...] imputato aveva pratica col Castelvetro. Alessandro Rossetti, andando a Venezia con il G., osservò che mangiava carne in tempo di quaresima e raccontò che, dopo una sosta per una tempesta, al momento della partenza egli aveva detto: "andassimo pure ad ...
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DOMENICO da Peccioli (da Peccori, de Pesulis, Pecciolus, Pecciolanus)
Silvana Vecchio
Al secolo Salvatore, nacque a Pisa da una antica e nobile famiglia, originaria dell'omonimo castello delle colline [...] Necrologio di S. Maria Novella lo segnala in quella chiesa durante la quaresima del 1393, mentre dalle lettere di Chiara Gambacorta apprendiamo che predicò a Prato nella quaresima del 1396.
La sua biografia, scritta da Simone da Cascina e riportata ...
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MARSO, Ascanio
Renato Sansa
Nacque a Bologna verso il 1500 da Melchiorre, che ricoprì diversi incarichi al servizio di Carlo V, in particolare come podestà di Pavia nel 1514 e nel biennio 1524-25, pretore [...] venne sospettato egli stesso di eresia, una prima volta nel corso del 1552, a ridosso della vicenda svoltasi durante la quaresima. In quell’occasione Taverna scrisse a Rizio per avviare una sorta di indagine, dalla quale il M. dovette uscire senza ...
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FABBRONI, Francesca
Adelisa Malena
Nacque a Livorno il 27 apr. 1619 da Caterina Fabri, livornese, e Sebastiano, fiorentino, capitano dei bagno penale.
All'età di sei anni fu posta in educazione presso [...] ). Nel 1677 fu la volta del gesuita G. P. Pinamonti (che all'epoca predicava a Pisa insieme a P. Segneri). Durante la quaresima di quell'anno egli sottopose la F. a varie prove: le impose di mangiare i cibi che ella diceva esserle proibiti dal volere ...
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MANNELLI, Carlo (Carlo o Carluccio del Violino)
Antonella D'Ovidio
Nacque a Roma il 4 nov. 1640 da Giovanni Battista, originario di Pistoia, e da Dionora Riveri.
Questi dati si evincono dal ritratto, [...] al 1694 collaborò anche come violinista nell'esecuzione degli oratori promossi da questo sodalizio per i cinque venerdì di quaresima (Liess).
I primi anni della sua carriera di musicista si svolsero nell'orbita della famiglia Pamphili: nel 1661 il ...
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TOTTOLA, Andrea Leone
Saverio Lamacchia
TOTTOLA, Andrea Leone. – Non sono note la data di nascita (verso il 1780?) né la famiglia d’origine.
Un parente, se non addirittura il genitore, potrebbe essere [...] -408), si dovrebbe a Tottola lo spunto generativo della revisione dell’atto III nel Mosè in Egitto per la ripresa nella quaresima 1819: l’aggiunta della preghiera Dal tuo stellato soglio, che divenne uno dei pezzi più celebri di Rossini. Stendhal non ...
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GEREMIA, Pietro
Silvano Giordano
Nacque a Palermo il 1° ag. 1400 da Arduino, giudice della Regia Corte e avvocato fiscale, e da Costanza Lo Nigro Ventimiglia. Fu battezzato nella chiesa parrocchiale [...] , carica che mantenne fino alla morte. Nel 1451 accettò l'invito dei Catanesi a predicare l'avvento e la successiva quaresima nella loro città. Tuttavia, dopo il sermone del 6 febbr. 1452, peggiorando le sue condizioni di salute, ripartì per Palermo ...
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LA FONTAINE, Pietro
Giovanni Vian
Nacque a Viterbo il 29 nov. 1860, da Francesco e da Maria Bianchini.
Il padre era di origine ginevrina ed ex soldato dello Stato pontificio, la madre era figlia dell'amministratore [...] di alcune lettere concernenti il card. Bonifacio Gaetani vescovo della stessa città, ibid. 1909; Lettera pastorale per la quaresima 1910, Roma 1910; Lettera di congedo, ibid. 1910; Storia di s. Rosa da Viterbo, Viterbo 1910; Notturno veneziano ...
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MOMBELLI, Domenico
Pier Giuseppe Gillio
MOMBELLI (Mombello), Domenico. – Nacque a Villanova Monferrato il 3 genn. 1755 da Francesco e da Francesca Ubertis.
L’anno di nascita attestato dal registro parrocchiale [...] , D. Cercia, Guglielmi, Piccinni, L.A. Tottola, G.D. Tritto. L’ultima esibizione napoletana di questo periodo avvenne in Quaresima nell’oratorio La distruzione di Gerusalemme di Guglielmi al teatro del Fondo di separazione.
Dopodiché il M. si mosse ...
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MORALI, Pier Francesco
Pietro Domenico Giovannoni
MORALI, Pier Francesco. – Nacque a San Miniato al Tedesco, nel Pisano, il 16 settembre 1758 da Ranieri e da Maria Caterina di Benedetto Lanfranchi Lanfreducci. [...] non ebbe l’effetto sperato; egli stesso fu anzi ufficialmente biasimato dal governo per aver fatto stampare la pastorale per la quaresima del 1818 senza averla sottoposta al regio diritto.
Con lettera ai pievani e ai parroci del 27 giugno 1818 Morali ...
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quaresima
quaréṡima s. f. [lat. eccles. quadragēsĭma, femm. sostantivato dell’agg. quadragēsĭmus «quarantesimo»; quindi «quarantesimo giorno (prima di Pasqua)»]. – 1. a. Nella liturgia cattolica, periodo penitenziale di quaranta giorni in...
quaresimale
quareṡimale agg. e s. m. [der. di quaresima; cfr. lat. tardo quadragesimalis]. – 1. agg. Di quaresima, che è proprio della quaresima, o si fa in quaresima: il periodo, il tempo q.; digiuno q.; prediche quaresimali. 2. s. m. a....