DE RENZI, Salvatore
Vincenzo Cappelletti-Federico Di Trocchio
Nacque a Paternopoli (prov. di Avellino) il 19 genn. 1800, da Donato e Maria Rosaria Del Grosso. La famiglia, "già ricca e agiata" a dire [...] alla luce dei nuovi documenti, e venne pubblicata separatamente come Storia documentata della scuola medica di Salerno (Napoli 1857). Merito indiscusso di queste opere fu quello di mettere a disposizione degli studiosi una quantità notevole di ...
Leggi Tutto
Neurone
Pietro Calissano
Il termine neurone venne coniato da W. Waldeyer-Hartz nel 1891, per indicare le cellule presenti nel sistema nervoso (v. cap. Cellule e tessuti, Tessuti, Tessuto nervoso). L'attività [...] due sistemi completamente distinti e raramente comunicanti. Alla luce delle scoperte degli ultimi decenni del 20° forniti di sufficienti quantitàdi NGF vanno dunque incontro a morte programmata. Nel secondo caso lo stimolo di tipo epigenetico è di ...
Leggi Tutto
Alcolismo
Giovanni Gasbarrini
Giovanni Addolorato
Giuseppe Francesco Stefanini
Hasso Spode
Il concetto di alcolismo non ha un significato univoco, né nel linguaggio comune, né in quello scientifico; [...] da intossicazione acuta si verificano anche per l'ingestione di modiche quantitàdi alcol, l'ubriachezza viene definita 'patologica'.
3 sua funzionalità per le persone 'sane', ma alla luce delle considerazioni fatte esso non può essere considerato del ...
Leggi Tutto
Adattamento
Rosadele Cicchetti e Per-Olof Åstrand
Il termine indica, in generale, il conformarsi a determinate condizioni e situazioni. In biologia sta a significare la relazione tra le strutture e [...] sostegni per raggiungere meglio la luce solare.
La presenza delle varie forme di adattamento non deve sorprendere, perché azione dei raggi solari; a latitudini elevate la quantitàdi raggi ultravioletti è già scarsa e risulterebbe decisamente ...
Leggi Tutto
Mitocondri
Ersilia Marra
Il termine mitocondrio fu adottato da Carl Benda per la prima volta nel 1898 e deriva da due parole greche, mítos 'filo', e cóndrion 'piccolo grano'. Il mitocondrio è stato [...] ). Inoltre, l'intensa ricerca degli ultimi anni ha messo in luce il ruolo critico svolto, negli eventi che portano la cellula a dove sono necessari in quanto cofattori di numerosi enzimi. È accertato che la localizzazione di vitamine e derivati può ...
Leggi Tutto
CARDANO, Gerolamo
Giuliano Gliozzi
Nacque a Pavia il 24 sett. 1501 da Fazio e Chiara Micheri.
Fazio (1445-1524), di famiglia originaria di Cardano (oggi Cardano al Campo, vicino a Gallarate), che vantava [...] si svolge una filosofia morale che risente di forti - per quanto celati - influssi machiavellici, e che, con in Rendic. del Seminario matem. e fisico di Milano, XI (1937); pp. 22 s.; A. Simili, G. C. nella luce e nell'ombra del suo tempo, Milano ...
Leggi Tutto
Aria
Guido Barone e Red.
Per aria si intende la miscela di gas che costituiscono l'atmosfera terrestre, in particolare nei suoi strati inferiori. Essa è formata prevalentemente da azoto e argon, elementi [...] può incidere negativamente anche sulla produzione mondiale di cibo.
Alla lucedi queste considerazioni si comprende come la drastica ambiente dopo aver preso parte attiva alla distruzione di una certa quantitàdi ozono, ed è così disponibile per un ...
Leggi Tutto
Epidemia
Eugenia De Luca e Bernardino Fantini
Il termine epidemia (dal greco ἐπιδήμιος, composto di ἐπὶ, "sopra", e δῆμος, "popolo") designa l'insorgenza di una malattia che rapidamente si diffonde [...] informazioni sulle cause di morte e permettono una migliore conoscenza della terribile quantitàdi decessi dovuta alle di colera e di febbre tifoide, ai fini di una loro prevenzione, mettendo in luce il ruolo dell'acqua contaminata come mezzo di ...
Leggi Tutto
Lebbra
Pietro Santoianni
Andrea Carlino
La lebbra (dal greco λέπρα, derivato da λέπω, "squamare") è una malattia infettiva che si manifesta in individui predisposti, causata dal batterio Mycobacterium [...] di 10 milioni di micobatteri al giorno. Il latte materno rappresenta un'altra possibile via di eliminazione. In condizioni climatiche di caldo umido e al riparo dalla luce notevole importanza per la gran quantitàdi bacilli che espellono con le ...
Leggi Tutto
Immaginazione
Alberto Oliverio
Bruno Callieri
Definita genericamente, l'immaginazione è la facoltà di formare immagini mentali, di trasformarle, di svilupparle e anche di deformarle. Nel linguaggio [...] postume negative. Allorché l'occhio si è adattato a una luce intensa (per es. a una lampadina accesa), vediamo e creatività
Dal punto di vista psicologico, la capacità di visualizzare e di 'vedere' particolari realtà ‒ quantità, valori numerici o ...
Leggi Tutto
luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...