Il clero curato: modelli e sviluppi
Maurilio Guasco
Tra liberalismo e intransigentismo
A pochi anni di distanza dalla raggiunta Unità d’Italia sarebbero iniziate le discussioni sulla futura capitale, [...] Mussolini. Nascevano così i cappellani del lavoro, l’analogo diquanto si stava programmando in Italia, riproponendo il tentativo fatto : La sollecitudine ecclesiale di Pio XI. Alla luce delle nuove fonti archivistiche, a cura di C. Semeraro, Città ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] senza avere più alcuna possibilità di intervento in merito. Inoltre in molti si interrogarono sul perché non si arrivasse alla firma dell’intesa ormai conclusa con i Valdesi60.
I mesi successivi misero in lucequante difficoltà rimanessero ancora da ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] obbligato per un’opera di civilizzazione cristiana portata avanti da un popolo risorto alla luce della fede. Scriveva detto: o cattolici o eretici»48. Di qui la duplice sollecitazione ad assimilare quanto c’era di buono nella modernità (in questo caso ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] ordini religiosi si raccoglievano infine le biografie diquanti godevano di fama di santità, sul modello umanistico delle vite degli Camillo Ferrari, dichiarando di voler espungere culti ritenuti infondati e superstiziosi alla luce dei risultati della ...
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Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] di controllo diquanto viene pubblicato in campo biblico e di promozione per gli studi dell’argomento, indicando una chiara linea di egli desiderava utilizzare la ricerca storico-critica per far luce sul centro del messaggio biblico ed era aperto alla ...
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Il potere politico del papa
Diego Quaglioni
«Il carattere duplice del regno papale»
In un appunto del 1930, vergato a mo’ di recensione di un articolo apparso sulla «Nuova Antologia» nel giugno dell’anno [...] di nuova luce il mutato orizzonte, ed è quello dello Speculum vitae humanae del vescovo di Zamora Rodrigo Sánchez de Arévalo, castellano di condizione tutta umana dei pro e dei contra di una dignità, per quanto sublime essa sia. Il «grande negocium» ...
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Reliquie e basiliche
Livia Bevilacqua
Le pagine che seguono saranno dedicate, da un lato, alla fortuna delle ‘reliquie’ di Costantino e alle manifestazioni del culto di queste dal VII secolo circa fino [...] secoli dopo, facendovi trasferire da Bisanzio una gran quantitàdi reliquie della Passione. Tra queste, naturalmente, quelle Amalrico re di Gerusalemme e il vescovo di Betlemme Raoul. Una quarta iscrizione, in siriaco, venuta alla luce negli anni ...
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Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] Novecento45, ma soprattutto videro la luce due ponderosi volumi, opera di una trentina di scrittori italiani e stranieri, che nel operazione selettiva e questo spostamento di accenti era solo un anticipo diquanto avvenne in modo ancora più marcato ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] L'unico risultato della missione fu la dissociazione di Enrico III, quanto meno sul piano ufficiale, dalle iniziative del fratello 1564. Nessuna delle due iniziative vide però la luce durante il pontificato di Gregorio XIII.
In quegli anni si andava ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] taluni come uno scolaro del diritto romano. Una quantitàdi norme gerarchiche e disciplinari sono puramente generiche e discrezionali conclude questo ufficio al termine della giornata e della luce. Le Vesperae invece sono ufficio più importante e B ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...