Lavoro
Massimo Bellotto e Marco Aime e Antonio Farulla
Carmela R.N. Corrao
Il termine lavoro definisce tutte quelle attività umane, individuali o collettive, intenzionali e non istintive, che si esplicano, [...] ., p. 28). Alla lucedi tali dati risulta difficile sostenere che le società di cacciatori-raccoglitori, sia quelle del Neolitico sia quelle contemporanee, vivessero o vivano in uno stato di indigenza. Al contrario, per quanto riguarda i beni primari ...
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Memoria: studi sperimentali
DDaniele Bovet
di Daniele Bovet
Memoria: studi sperimentali
sommario: 1. Definizione. 2. Cenni storici. 3. Classificazione e filogenesi dei vari tipi di memoria. 4. Parametri [...] . Oliverio (1966) compiere un'analisi più approfondita e mettere in luce in primo luogo come le prestazioni degli animali si rivelino molto diverse entrare improvvisamente in uno stato di amnesia completa di tutto quanto è accaduto durante lo stato ...
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Omosessualità
Gilbert Herdt
Introduzione
L'omosessualità viene oggi generalmente definita sia come una condizione soggettiva caratterizzata dalla tendenza a rivolgere l'interesse libidico verso persone [...] pubblica. Le ricerche più recenti hanno inoltre messo in luce in che modo l'omosessualità intersechi la dicotomia convenzionale ad esempio la comparsa delle mestruazioni. Per quanto il resoconto di Devereux sia la descrizione più completa dell'epoca ...
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Sanitarie, istituzioni
Maurizio Ferrera
La sanità come sfera istituzionale
All'interno di ogni collettività umana (dalle tribù primitive ai moderni Welfare States) è sempre rilevabile un insieme di [...] iniziato a stabilire in anticipo la quantitàdi risorse finanziarie disponibili di anno in anno, vuoi per l massa di dati empirici ha infatti messo in luce che: 1) vi sono impressionanti variazioni nei tassi di impiego delle varie forme di assistenza ...
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Percezione
Renzo Canestrari
Antonio Godino
Il termine percezione indica l'atto del prendere coscienza di una realtà esterna o interna. Secondo K. Koffka, uno dei fondatori della scuola della Gestalt, [...] la percepiamo immediatamente come figura in uno sfondo di canne, in quanto le strisce della sua pelliccia si spostano insieme più luminoso appare come più vicino (così, per es., una luce che si accende e si spegne alternativamente ci appare anche in ...
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In campo contro l’Alzheimer
Pietro Calissano
Rita Levi-Montalcini
Il sistema nervoso, di cui il cervello costituisce la centrale operativa fondamentale, è l’organo del corpo dotato della massima complessità. [...] portato alla luce diverse analogie molecolari fra queste malattie che, tuttavia, non hanno permesso fino a oggi di trarne nuovi identificate evidenze inequivocabili della presenza di abbondanti quantitàdi questi marcatori nelle sedi cerebrali ...
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Psiche
Riccardo Zerbetto
L'etimologia del termine psiche (dal greco ψυχή, connesso con ψύχω, "respirare, soffiare") si riconduce all'idea del 'soffio', cioè del respiro vitale; presso i greci designava [...] una centrale telefonica o a un computer per quanto potente. Al di là del dato quantitativo, il modello computazionale utilizzato luce che ne modifica le caratteristiche di negatività.
Sulla plasticità dell'encefalo si fonda anche la possibilità di ...
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Corteccia surrenale
LLouis J. Soffer
di Louis J. Soffer
SOMMARIO: 1. Cenni storici. 2. Surrene e metabolismo degli elettroliti. 3. Ruolo del surrene nel metabolismo glicidico e proteico: a) parte generale; [...] Fu evidente che questi pazienti avevano perso una grande quantitàdi liquidi, fatto non completamente spiegabile col vomito e con l'esperienza clinica e gli studi sperimentali misero in luce che un ormone mineraloattivo non era il più importante ...
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Le civilta precolombiane. La medicina azteca
Bernard Ortiz de Montellano
La medicina azteca
Chiamiamo azteca quella civiltà di lingua nahuatl che, stanziata nel bacino messicano con il suo centro a [...] azteca sarebbe utile però non soltanto poter affermare l'efficacia di un particolare rimedio, ma anche indicare quanto quest'affermazione sia attendibile alla luce dei criteri di affidabilità solitamente impiegati per la deduzione statistica. Quattro ...
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Ansia
Alberto Oliverio e Marcel van den Hout
Affine all'angoscia, cui l'unisce anche l'etimologia (viene dal latino tardo anxia, derivato di anxius, "ansioso", a sua volta da angere, "stringere"), l'ansia [...] : gli studi comparati possono infatti non solo gettare luce sui segnali interni ed esterni che inducono le reazioni viene iniettato con pentilenetetrazolo aumenta notevolmente la quantitàdi tranquillanti che si autosomministra.
Anche altre sostanze ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...