STRATI, Saverio
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittore, nato a Sant'Agata del Bianco (Reggio Calabria) il 16 agosto 1924. Collaboratore di varie riviste, esordisce col volume di racconti La marchesina [...] di uomini privati di un'autentica prospettiva di liberazione sociale e morale, alla quale pure i suoi personaggi, a differenza diquanto la luce Il selvaggio di Santa Venere (1977, premio di selezione Campiello) che attraverso i protagonisti di tre ...
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OTTIERI, Ottiero
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittore, nato a Roma il 29 marzo 1924. Il suo primo romanzo, Memorie dell'incoscienza (1954), benché ambientato nel periodo della Resistenza, non persegue [...] di una nevrosi in senso psicanalitico. Tre anni dopo vede la luce Tempi stretti, in cui lo scrittore tenta, con alcune incertezze, di racconto lucido ma anche allucinante, in quanto mostra l'uomo indifeso di fronte a un ingranaggio onnipresente. In ...
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HERZBERG, Judith
Jeannette Koch Piccio
Scrittrice nederlandese, nata ad Amsterdam il 4 novembre 1934. Figlia del giurista e letterato Abel J., ebreo russo sopravvissuto al campo di sterminio di Bergen-Belsen, [...] (1968, Gramigna); Strijklicht (1971, Luce radente); 27 Liefdesliedjes (1979, 27 Canzoncine fu molto peggiore diquanto mi posso immaginare. Motivi nell'opera di J. Herzberg), in Werkschrift leerhuis liturgie (Quaderno scuola di liturgia), 1988 ...
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La Vita e le Laudes Constantini
Presentazione e analisi di testi problematici
Davide Dainese
Al di là dei problemi che le opere di Eusebio di Cesarea convenzionalmente note come De vita Constantini [...] volutamente panegirista; in realtà l’intento dello Scolastico va inteso alla luce della controversia ariana, in rapporto alla quale egli prende le parti di Atanasio42. Per quanto concerne Sozomeno, va ricordato innanzitutto che uno dei passi in cui ...
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Pietro Aretino e Anton Francesco Doni: Opere
Carlo Cordié
PIETRO ARETINO
È molto difficile parlare di Pietro Aretino scrittore con quella serenità e quell'equilibrio che l'opera sua merita. Lasciati [...] studi e ricerche recenti impongono di esaminare tutto alla lucedi nuovi punti di vista: si deve soprattutto tener al commediografo (e anche al trageda, per quanto talvolta col sospetto di trovarsi di fronte ad un'esercitazione), ma - almeno qualche ...
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Scienziati del Seicento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Di Bruno Basile
Scriveva Antonio Vallisneri, citando letteralmente Bacone: «Pare che abbiano le loro stelle, ora avverse ora benigne, [...] a quei «fiorentini» che - se crediamo a quanto lo stesso Bellini scriveva al Magliabechi - non dovettero gradirlo molto):
[...] diede l'ultima mano a una sola parte di quelle meccaniche [. . .] che, venute alla luce ed esposte al giudizio del mondo ...
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Storici e politici fiorentini del Cinquecento
Angelo Baiocchi Testi
Simone Albonico
Premessa
Questo volume si presenta con il duplice intento di costituire uno strumento di lavoro per studiosi e di [...] e del controllo delle forze in gioco, dell'individuazione diquanto possa l'azione umana per lo meno nel breve Nardi, Giannotti e Cavalcanti).
Quello che qui vorrei mettere in luce è come le posizioni dei repubblicani fiorentini in questa fase ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] (loco) e ordine; poiché è prima per luce e conoscenza (notitia); di seguito le subordinate, poiché sono le più prossime per le operazioni materiali, ossia concernono la produzione di qualcosa. Quanto alla logica, come altri esegeti del corpus ...
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Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] era sorto, a quanto par di capire dal Micanzio, dalla comunanza di interessi per la scienza medica. «Oh! quante cose mi ha imparato homine et quocumque animali, foramen uveae in maiori luce contrahi, in minori dilatari. Quod arcanum observatum est ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] del pensiero politico medievale e moderno.
Alla lucedi queste considerazioni sarà opportuno esaminare solo quegli non solo spetterebbe di convocare i concili, ma anche di parteciparvi e addirittura di presiederli in quanto difensori e protettori ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...