ROMA
Anna Bordoni
Sandro Benedetti
Edoardo Tortorici
Luigi Spezzaferro
(XXIX, p. 589; App. I, p. 971; II, II, p. 728; III, II, p. 628; IV, III, p. 232)
La città, che si era accresciuta con un ritmo [...] ha permesso la ''riscoperta'' di monumenti venuti alla luce alla fine del secolo 19° e non più considerati (per es. il ninfeo con pavimenti a mosaico policromo, nelle cantine di uno stabile in via Sistina).
L'eccezionale quantitàdi nuovi dati che si ...
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CAROLINGIA, Arte
A. Petrucci
Il concetto di arte c. si riferisce all'arte prodotta durante la dinastia carolingia, così definita dal nome del più eminente fra i suoi rappresentanti, Carlo Magno. Sotto [...] entro torri laterali, che ha come modello non tanto l'arco di trionfo, quanto la porta urbica romana, con i tre fornici della medesima , che si articolava con pesantezza di membrature, probabilmente con contrasti diluce e ombra. Davanti alla chiesa ...
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Urbanistica
Edoardo Detti e Paolo Sica
di Edoardo Detti e Paolo Sica
Urbanistica
sommario: 1. Introduzione. 2. Le proposte per la città all'inizio del secolo. 3. Urbanistica e pianificazione nel ventennio [...] dall'inizio, tuttavia, una divaricazione va messa in luce nell'evoluzione delle politiche urbanistiche attuative delle più avanzate pianificazione urbanistica.
Bisognerebbe riflettere qui a quantodi questi insuccessi, nel passaggio dalle previsioni ...
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BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] alcuni casi ha completamente obliterato, rendendolo illeggibile, quantodi altomedievale era riuscito a superare le vicissitudini storiche. e studi specifici che contribuiscano a gettare luce sulla produzione libraria afferente tutto il periodo che ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] dallo studio non tanto delle tarde e retoriche fonti letterarie, quanto della cultura coeva alle più grandi esperienze artistiche. È in i problemi del colore locale, degli effetti diluce e della forma interamente pittorica. Durante il IV ...
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MARCHE
E. Simi Varanelli
Regione dell'Italia centrale, bagnata a E dal mare Adriatico e confinante a N con la Romagna, a O con la Toscana e l'Umbria, a S con il Lazio e l'Abruzzo. Esteso dallo spartiacque [...] di recente riportato alla luce (Nestori, 1992) -, assolse la funzione di nucleo di partenza del complesso architettonico dell'attuale cattedrale di 1981), sono quantodi più eletto rimane della produzione di arte bizantina e di suggestione bizantina ...
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PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] a sua volta si apre un ambiente cruciforme.Per quantodi segno tutto particolare nelle fonti d'ispirazione come nella scelta prendevano luce da strette aperture e dovevano pertanto ricoprire una funzione di servizio; il piano superiore, dotato di un ...
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DOMENICANI
S. Romano
L'Ordine religioso dei Frati Predicatori (Ordo Praedicatorum) fu fondato da s. Domenico di Guzman (ca. 1175-1221) e dal suo nome deriva la denominazione di D. con cui esso è comunemente [...] caratteri architettonici, sia per la strutturazione delle sorgenti diluce, con pareti spesso quasi completamente sostituite da per la diffusione in Europa di particolari cadenze del Gotico parigino.Quanto alle singole aree geografiche la diffusione ...
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BASILIANI
G. Ciotta
L'espressione ordo sancti Basilii indica convenzionalmente le comunità monastiche italo-greche dell'Italia meridionale e della Sicilia e pare derivi da un inciso dell'ultimo cap. [...] arretrata in questo periodo (Cavallo, 1982), almeno per quanto riguarda la produzione libraria; ma ciò si osserva anche nel degli effetti diluce e di quelli generati dai rapporti di vuoti e pieni, ombre e luci.Un tale orientamento di gusto, ...
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PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] l'ubicazione della sede dell'emiro si rivelava poco sicura, in quanto immersa nella riottosa città; per questo nel 937 l'emiro Khalīl massa muraria del piano terreno, i vani delle finestre, diluce piuttosto modesta, si aprono sempre in alto, hanno l ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...