Vedi NAPOLI dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
NAPOLI (v. vol. v, pp. 332-339)
A. de Franciscis
Topografia. - Nuovi scavi e ricerche hanno portato altri documenti per la topografia della città antica.
Altri [...] dell'Apollo dell'Omphalòs da Baia. In quanto al periodo arcaico, s'è aperta anche una saletta di piccoli bronzi etruschi ed italici. La scultura greca di età classica ed ellenistica s'è arricchita di un gruppo di stele funerarie greche, che erano in ...
Leggi Tutto
VULCA
M. Pallottino
Coroplasta etrusco di Veio. Secondo Plinio (Nat. hist., xxxv, 157), che cita Varrone, fu chiamato a Roma e incaricato dal re Tarquinio Prisco di modellare per il tempio capitolino, [...] tradizionale di Tarquinio Prisco. Tuttavia un emendamento cronologico del passo pliniano, per quanto giustificato di spiegare la rinomanza di questo artista alla lucedi eloquenti prove archeologiche; ma implica ovviamente la correzione cronologica di ...
Leggi Tutto
SULIS AQUAE
J. M. C. Toynbee
La città romana ora occupata dall'abitato medievale e moderno di Bath, nel Somerset, deve essere il luogo della Britannia indicato nel periodo romano come ῝Υδατα Θερμά da [...] e di culto in tempi preromani. Ma sinora non sono venuti alla luce resti del periodo precedente alla conquista; e la data più antica della sua storia a noi nota è data da un iscrizione del 76 d. C. (C. I. L., vii, n. 48) quando, a quanto pare, la ...
Leggi Tutto
L'Italia preromana. I siti etruschi: Accesa
Giovannangelo Camporeale
Accesa
Presso il Lago dell’Accesa, nel territorio del comune di Massa Marittima (Grosseto) e a una distanza di circa 7 km in linea d’aria [...] 1928-30, misero in luce una vasta necropoli con tombe di vario tipo (a pozzetto, a fossa semplice o con circolo di pietre, a cassone, loro destinazione è esclusivamente ad abitazione, in quanto hanno restituito vasellame domestico, affilatoi, pestelli ...
Leggi Tutto
PARENZO (Παρέντιον, Parentium)
B. Forlati Tamaro
Città della Jugoslavia (in croato Porecv) posta su una penisola della costa occidentale dell'Istria tra il Quieto (Ningus) a N e il canale di Leme a S. [...] colonia ascritta alla tribù Lemonia, e sotto Vespasiano fu unita a Pola e a Trieste dalla via Flavia, di cui un tratto di 500 m è tornato in luce a S della cittadina presso monte S. Angelo.
Non mancano monumenti romani: parte del lastricato del Foro ...
Leggi Tutto
Ain Tounga
N. Duval
Aïn Tounga (lat. Tignica, Thignica)
Località della Tunisia settentrionale il cui nome deriva da quello della sorgente che determinò l'ubicazione dell'antico agglomerato (nella prov. [...] , che hanno portato alla luce soprattutto un quartiere di case e liberato l'anfiteatro di scavi sistematici (salvo qualche sondaggio dovuto a Carcopino) e di cui esiste solo una pianta sommaria del sec. 19°, aveva grande valore strategico in quanto ...
Leggi Tutto
Vedi ANTONINO PIO dell'anno: 1958 - 1994
ANTONINO PIO (prima dell'adozione T. Aurelius Fulvius Boionius Arrius Antoninus; come imperatore Imp. Caesar Aelius Hadrianus Antoninus Augustus)
B. M. Felletti [...] Maj
Imperatore romano. Vide la luce nell'86 d. C. nella villa paterna di Lanuvio.
Sposò Annia Galeria Faustina e, dopo aver ricoperto le occhio si crede prodotta da mano greca. Per quanto riguarda i ritratti provinciali bisogna osservare che spesso ...
Leggi Tutto
MADAUROS
P. Romanelli
Città dell'Africa, al confine fra la Numidia e la Getulia, come ci dice Apuleio, che in essa ebbe i natali; uno degli imperatori flavî vi dedusse una colonia di veterani; S. Agostino [...] per avervi frequentato le scuole di letteratura e di eloquenza. Gli scavi hanno riportato alla luce una parte sola della è la pianta di una altra chiesa fuori della città entro un'area cemeteriale, in quanto due sale quadrangolari di diversa forma e ...
Leggi Tutto
MONTE D'ACCODDI
E. Contu
In Sardegna, circa 800 m a S del km 11,150 della strada statale Sassari-Porto Torres, è stato scoperto (giugno 1952) un grande edificio megalitico di tipo assolutamente singolare, [...] neolitica, precedente, a quanto sembra, ad ogni costruzione nuragica (v. nuraghe). Gli scavi sistematici, ancora in corso (1962) hanno messo in luce una costruzione da interpretarsi come un probabile altare a terrazza, di forma tronco piramidale, con ...
Leggi Tutto
Vedi ODERZO dell'anno: 1963 - 1996
ODERZO (Opitergium)
B. Forlati Tamaro
Piccola città della provincia di Treviso nella bassa pianura alluvionale veneta; già municipio romano. Poco sappiamo delle sue [...] Aquileia ripiegasse dopo Vicenza per O.: non vi passava invece, per quanto sembra, la Claudia Altinate. Altre strade, di cui sono tornate in luce anche di recente dei miliari di età tarda, collegavano O. con Concordia, incrociandosi con la Annia, la ...
Leggi Tutto
luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...