Parte dell’astronomia che studia l’emissione di radioonde da parte dei corpi celesti, allo scopo di definirne la posizione e le caratteristiche fisiche. L’intervallo di lunghezze d’onda è limitato, a grandi [...] di Boltzmann, c, velocità della luce nel vuoto e Ω angolo di dispersione della radiazione in studio.
Meccanismi di emissione
I principali meccanismi di emissione radio di interesse astrofisico di emettono grandi quantitàdi radiazione con lunghezza ...
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Pittore (Siviglia 1599 - Madrid 1660). Nato da famiglia della nobiltà sivigliana, entrò presto (1609) nella bottega di F. de Herrera il Vecchio, che l'anno seguente abbandonò per entrare nello studio di [...] evidenza della qualità della materia e dei contrasti diluce, insieme ad alcuni quadri religiosi concepiti come scene di genere (Cristo in casa di Marta e Maria, Londra, National Gallery) o di carattere devozionale come l'Immacolata Concezione o la ...
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Fisica
Fenomeno di ottica atmosferica, dovuto alla rifrazione e riflessione della lucedi una sorgente luminosa (generalmente il Sole, ma anche la Luna o una sorgente artificiale molto intensa) da parte [...] di 42° nell’arcobaleno primario e di 51° nel secondario. L’a. è osservabile soltanto quando la sorgente diluce, quanto i raggi che giungono in punti diversi di osservazione provengono da punti distinti.
Religione
Presso i popoli di interesse ...
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Pseudonimo dello scrittore Aldo Giurlani (Firenze 1885 - Roma 1974). P. ha manifestato il suo estro funambolesco fin dall'esordio come poeta crepuscolare e nell'effimera adesione al futurismo. Ha attraversato [...] causa.
Opere
Esordì come poeta crepuscolare (I cavalli bianchi, 1905; Lanterna, 1907; Poemi, 1909), di una malinconia venata non tanto di ironia quantodi un estro funambolesco. Effimera fu la sua adesione al futurismo (L'incendiario, 1910; 2a ed ...
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Zona della superficie di un corpo illuminato che è oscura in quanto è in posizione non raggiungibile dai raggi luminosi, oppure in quanto potrebbe essere illuminata ma i raggi luminosi sono intercettati [...] ). Nel caso che il corpo opaco sia una superficie o un solido si chiama separatrice d’o. e diluce la linea s che separa la parte in o. da quella in luce, cioè il contorno apparente del corpo dal punto O; si dice contorno d’o. portata la proiezione s ...
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In chimica e nella tecnica nucleare, dispositivo, apparecchio, impianto in cui si fanno avvenire reazioni chimiche (per lo più a fini industriali) o nucleari.
In elettrotecnica, apparecchio o circuito [...] miscela deuterio-trizio può produrre 341 GJ, la stessa quantitàdi energia della combustione di 8 t di petrolio. Il deuterio si estrae dall’acqua di mare, in cui è presente nella misura di 30 grammi per metro cubo, mentre il trizio, che non esiste in ...
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Complesso di organi collegati in modo che determinate forze applicate, dette forze motrici, compiano lavoro in vista di un determinato scopo, vincendo certe forze resistenti; il termine è quasi sempre [...] ricevuta dal fluido corrisponde una variazione della sua quantitàdi moto; sono, per es., m. di braccia mediante le quali i personaggi a esse assicurati venivano riuniti in gruppo o allontanati. La scenotecnica moderna utilizza effetti diluce e di ...
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Fisica
Variazione temporale del valore o dell’intensità di una grandezza fisica.
In ottica, un raggio luminoso si dice modulato se la sua intensità varia nel tempo secondo una legge nota. La m. della luce [...]
In un modulatore longitudinale, un fascio diluce comunque polarizzato si può pensare decomposto nel di m. in funzione delle quantità ψ e δ e dello spettro di densità di potenza del segnale modulante.
Nel caso particolare di segnale modulante di ...
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Processo fisiologico, essenziale per gli esseri viventi aerobici (Uomo, animali e vegetali), che consiste nell’assunzione dell’ossigeno atmosferico e nell’eliminazione di anidride carbonica e acqua, per [...] che le parti verdi delle piante emettono ossigeno in presenza diluce e anidride carbonica nell’oscurità. T. de Saussure ( 5 a 10 volte il proprio volume di CO2, equivalente a 1/5-1/3 della quantitàdi CO2 che essa ha fissato per fotosintesi durante ...
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stemma In araldica, il complesso di tutte quelle figure, pezze, smalti, partizioni, ornamenti esteriori raffigurati secondo determinate regole, che servono a contrassegnare persone o enti. Lo s. è anche [...] monarchi francesi e portato da Carlo VIII in Italia) era la speranza e la purezza, il sole in quanto fonte diluce era simbolo di grazia divina, provvidenza e fede, la stella era guida sicura, aspirazioni a cose superiori e sublimi. Veniva attribuito ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...