fotoelasticità Metodo per la determinazione sperimentale dello stato di tensione di un corpo sottoposto a carichi esterni, con procedimenti sfruttanti la birifrangenza meccanica su modelli. Essa costituisce, [...] che lo attraversa. Se si invia quindi un fascio diluce polarizzato e collimato, si può osservare nel piano ortogonale al piano di polarizzazione una serie di frange di interferenza dovute alla presenza del carico sul modello. Ruotando opportunamente ...
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Filosofo inglese (Stradbrook, Suffolk, 1175 - Lincoln 1253). Fautore di un ritorno al platonismo agostiniano, risulta centrale nella sua fisica e metafisica la dottrina della luce e il concetto di illuminazione [...] che è il veicolo della sensibilità; inoltre, sempre in termini diluce e "illuminazione", si pone il problema della conoscenza umana che è capace di verità in quanto vede nella "luce increata", nella "luce della somma verità", la verità delle cose ...
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Chimica
Generalità
L’a. chimica si occupa dei metodi che permettono di determinare la composizione chimica di un campione. Genericamente ha il significato di scissione in elementi più piccoli e loro esame, [...] la quantità disponibile per determinate reazioni.
Metodi spettroscopici. - Si basano sulla misura e sullo studio di uno spettro. In origine uno spettro indicava la gamma di colori che si osserva quando la luce bianca viene dispersa per mezzo di un ...
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Chimica
Porzione di materia allo stato solido, chimicamente e fisicamente omogenea, che ha forma poliedrica ( stato cristallino). In essa le molecole, gli atomi o gli ioni sono disposti in modo regolare [...] fase liquida in termini di assetto periodico degli atomi e delle molecole è meno netta diquanto possa sembrare a prima hanno in generale la proprietà di dividere in due un fascio diluce non polarizzata che incida su di essi.
Un modo semplice, ...
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Forma esteriore degli oggetti corporei in quanto viene percepita attraverso il senso della vista; rappresentazione con mezzi tecnici o artistici della forma esteriore di cosa reale o fittizia.
Diritto
Diritto [...] si parla di immagine virtuale. Un esempio, tra i più semplici, di i. virtuale è quello dell’i. di una sorgente diluce puntiforme, A dell’intorno i cui valori distano da esso di una quantità prefissata; il filtro a massima omogeneità, che sostituisce ...
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Fenomeno ottico (detto anche r. ordinaria o semplice) consistente nella deviazione che raggi luminosi generalmente subiscono nel passare dall’uno all’altro di due mezzi trasparenti diversi, per es., dall’aria [...] mezzo. Chiamando indice di r. assoluto di un mezzo l’indice di r. relativo di esso rispetto al vuoto, cioè la quantità
[2] formula
dove superficie di contatto viene illuminata da un fascetto diluce monocromatica a e osservata a mezzo di un ...
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Fisica e tecnica
C. elettrici
Insieme di elementi, detti componenti circuitali, connessi fra loro in modo da poter divenire sede di correnti elettriche. Per c. elettrico può anche intendersi, più in generale, [...] diluce (o di onde elettromagnetiche), di norma al fine di trasmettere informazioni. Il più semplice c. ottico, in tal senso, è la guida diluce in realtà sono reti ottiche, analoghe, quanto al modo di funzionare, alle reti elettriche e magnetiche. ...
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ultravioletto Termine riferito alla radiazione elettromagnetica avente frequenza maggiore di quella massima delle radiazioni visibili, pari a 7,5∙1014 Hz, corrispondente al colore violetto.
Fisica
Con [...] u. si indica l’irraggiamento u., per es. da parte di una lampada a raggi u. (non si tratta propriamente diluce, in quanto i raggi u. sono invisibili). Il termine u. indica anche la banda delle radiazioni u. (simbolo UV), estendentesi da circa 400 ...
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In astronomia, acronimo di pulsating radiosources, indicante radiosorgenti che hanno la caratteristica di emettere periodicamente brevi impulsi di radioonde. La prima p. fu scoperta nel 1967 da due radioastronomi [...] parte, è inclinato rispetto all’asse di rotazione, sicché il fascio di radioonde, come quello diluce emesso da un faro, spazza il di neutroni. La rapida rotazione delle p. implica che esse siano oggetti quanto mai compatti. In generale, una stella di ...
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Rapida reazione di ossidazione di una sostanza, detta combustibile, da parte di un agente ossidante, il comburente, accompagnata da un elevato sviluppo di calore e spesso diluce. Nella maggior parte [...] nonché il volume dei fumi che si formano (tab. 1).
La quantitàdi calore che si sviluppa nella c. dell’unità di massa di un combustibile prende il nome di potere calorifico del combustibile stesso. La temperatura che si può raggiungere ( temperatura ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...