GODENDACH (Bonadies, Godendag, Goodendag, Gutentag), Johannes
Paola Ciarlantini
Scarse sono le notizie concernenti la vita e le origini di questo frate carmelitano, teorico e compositore, vissuto in [...] testuali e le ricorrenti indicazioni "secunda pars", "tertia pars", "clos", "volta".
Alla lucediquanto esposto, risulta evidente come il cod. 117 della Biblioteca comunale di Faenza compilato dal G. sia un documento d'interesse unico nel panorama ...
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DI CAPUA, Rinaldo
Ariella Lanfranchi
Ben poco si conosce della vita e della formazione artistica di questo compositore d'origine campana, attivo sulle scene teatrali italiane ed europee per oltre un [...] Jommelli) che, spesso, instaurava un lungo e stabile rapporto di collaborazione con il collegio. E quanto avviene proprio con il D. che dal 1753 fino al però permesso di far luce su di un eventuale rapporto di parentela tra il D. e Marcello di (da) ...
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DI MAGGIO, Francesco
Carlo Matteo Mossa
Lo stato attuale delle ricerche relative a questo compositore attivo nel secolo XVII non consente di raccogliere notizie molto esaurienti sulla sua vita e sulla [...] era tanto famoso ai suoi tempi, quanto Rossini ai tempi di Forbin.
Un terzo gruppo di fonti infine si basa più o meno 1663. Alla lucedi recenti ulteriori ricerche condotte nell'archivio della Steccata, presso l'Ordine costantiniano di S. Giorgio ...
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BELLINI, Vincenzo
Raffaele Monterosso
Nacque a Catania da Rosario e da Agata Ferlito, primo di sei fratelli, il 3 nov. 1801 e fu battezzato il 4 novembre. Le notizie della prima infanzia del B. me ì [...] sinfonica se rivissuta alla luce e nello spirito di quella medesima ansia, ora. selvaggia ed ora idilliaca, ora dolorosa ed ora rasserenante, di cui è permeata la ritmica romantica, da Beethoven a Brahms. E, analogamente a quanto avviene per la ...
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DONIZETTI, Gaetano
Raoul Meloncelli
Nacque a Bergamo il 29 nov. 1797 da Andrea, portiere del Monte dei pegni, e da Domenica Nava e fu battezzato coi nomi Domenico Gaetano Maria nella chiesa di S. Grata [...] Bergamo alta, ricordato dal D. come triste tugurio "ov'ombra diluce non mai penetrò" (Caversazzi).
Le prime notizie sicure sulle primo interprete dell'estetica romantica in Italia, in quanto egli perviene ad una sintesi tra passato, rappresentato ...
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CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] un biografo con l'altro storie di successi o di insuccessi non provati, di altissime quanto inverosimili cifre relative alla sua nei confronti di un mondo spirituale perfettamente compiuto, e privo dì troppo accentuate zone d'ombra e diluce su ...
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CASELLA, Alfredo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Torino il 25 luglio 1883 da Carlo e Maria Bordino. Negli anni trascorsi nella città natale (fino al 1896) non frequentò, neanche saltuariamente, scuole o [...] per ogni nuova esperienza e per quantodi meglio (e non solo di nuovo) veniva prodotto da ogni luce del mio core; Fuor della bella gaiba; Amante sono, vaghiccia, di voi, testi di Cino da Pistoia e anonimo); La sera fiesolana, op. 37 (1923: testo di ...
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BOITO, Arrigo
Emerico Giachery
Nato a Padova il 24 febbr. 1842 da Silvestro e da Giuseppina Radolinska, fu battezzato coi nomi di Enrico Giuseppe Giovanni.
Scarse le notizie sull'infanzia. Dopo un periodo [...] nello spirito del primo concepimento, fedele a quel "dualismo" diluce e di ombra, di bene e di male, di terreno e di celeste che era stata l'ispirazione poetica giovanile del Boito. Quanto alla musica, secondo il Torrefranca, "il meglio... del primo ...
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DE ANDRÉ, Fabrizio Cristiano
Paolo Somigli
Cantautore italiano, nacque a Genova, nel quartiere di Pegli, il 18 febbraio 1940 da genitori benestanti di origini piemontesi. Il padre, Giuseppe De André, [...] fallimento e della disillusione misero in luce i tratti intrinsecamente contraddittorii e irrisolti di un’operazione discografica che De de mä fu un grande successo, tanto commerciale quantodi critica, insignito del premio Tenco e premiato per ...
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BENEDETTI MICHELANGELI, Arturo
Piero Rattalino
Pianista fra i più celebri, ammirati e mitizzati del Novecento, nacque a Brescia il 5 gennaio 1920, primogenito di Giuseppe e di Angela (detta Lina) Paparoni.
Fu [...] a Rosenthal e a Horowitz o, per quanto risulta dalle descrizioni, a Liszt e a diluce abbagliante – i nove accordi dissonanti alla fine dello Scherzo op. 20 di Chopin, urlo disumano in una notte di tregenda – rivela come possibile, ultima svolta di ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
quantita
quantità s. f. [dal lat. quantĭtas -atis, der. di quantus «quanto, quanto grande»]. – 1. a. La proprietà e la condizione per cui un singolo ente o elemento, concreto o astratto, o una massa, possono essere misurati, e quindi la loro...