OVAIO (lat. scient. ovarium; fr. ovaire; sp. ovario; ted. Eierstock; ing. ovary)
Primo DORELLO
Nicola PENDE
Alberto PEPERE
Pasquale SFANIENI
Anatomia umana. - L'ovaio è l'organo destinato alla produzione [...] adesioni per propagazione della flogosi agli organi vicini e al peritoneo (pelviperitonite) con grovigli talvolta inestricabili; il pus degli ascessi può condensarsi in materiale cretaceo o calcificare fra aree di sclerosi nelle quali il tessuto ...
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. S'occupa delle malattie che colpiscono le ossa craniche e i centri nervosi, dal punto di vista chirurgico. Il cervello e il cervelletto ricoperti dalle meningi, chiusi da una scatola ossea, sono inaccessibili [...] e deve essere localizzato neurologicamente o con puntura esplorativa sì da aggredirlo sicuramente. L'evacuazione del pus mediante ripetute punture ha dato anche favorevoli risultati. Le percentuali di guarigione variano nelle diverse statistiche ...
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Fin dall'istante in cui si affaccia alla vita, per divenire l'oggetto delle trepide cure materne e della vigile attenzione da parte della società, il bambino rappresenta un valore grandissimo, sentimentale [...] alta, abbattimento accentuato, vomito, e comparsa di noduli rossastri che rapidamente divengono vescicole e poi pustole piene di pus, ombelicate al centro. L'eruzione appare su tutto il corpo simultaneamente. La guarigione della pustola lascia in ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Bernardino Fantini
Lo studio eziopatologico delle malattie infettive
Il XIX sec. rappresenta una fase fondamentale nello [...] nel 1884, Shibasaburo Kitasato nel 1889 quelli del tetano. In Francia, dopo che Pasteur ebbe isolato nel 1880 lo stafilococco del pus, del bacillo del colera dei polli, dello pneumococco (un bâtonnet entouré d'une sorte d'auréole) e del germe en ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. L'epidemiologia e la medicina di Stato
Antoinette Emch-Dériaz
L'epidemiologia e la medicina di Stato
Come mostrano già le più remote testimonianze della storia [...] per introdurvi il liquido infetto, mentre altri effettuavano tagli più profondi, nei quali inserivano alcuni fili imbevuti di pus. Esistevano inoltre diversi modi di preparare il candidato all'inoculazione, per aumentare le probabilità di un esito ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. L'evoluzione della chirurgia dal XIX al XX secolo
Ulrich Tröhler
L'evoluzione della chirurgia dal XIX al XX secolo
Oggi la chirurgia [...] si era già radicata. Così, il metodo di cura chirurgico delle ferite, che per secoli era consistito solamente nell'eliminazione del pus, cedette il passo a un tipo di trattamento più generale.
Verso la metà del XX sec., le procedure parachirurgiche e ...
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L'uomo
Maria Arcà
Elisa Manacorda
La mappa del corpo umano
Come una grande città, anche il corpo è un sistema molto complicato, dove ogni parte svolge una funzione specifica. E tutte lavorano insieme, [...] pericolosi. Per esempio, se alcuni batteri sono entrati da una ferita, li circondano e li uccidono, trasformandoli in pus. Se invece trovano sostanze nocive, producono subito contro-sostanze che si chiamano anticorpi. Gli anticorpi si attaccano alle ...
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Le civilta precolombiane. La medicina azteca
Bernard Ortiz de Montellano
La medicina azteca
Chiamiamo azteca quella civiltà di lingua nahuatl che, stanziata nel bacino messicano con il suo centro a [...] curavano le ferite cauterizzandole con olio bollente e quindi pregavano aspettando che un'infezione sviluppasse il "lodevole pus", erroneamente considerato un segno di guarigione. I cambiamenti operati da Ambroise Paré (1510-1590) erano ancora ...
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Epidemie
J. Charles Sournia
Introduzione
Il termine 'epidemia' è antico, poiché ricorre spesso già negli scritti ippocratici dell'antica Grecia: conformemente alla sua etimologia, esso designa un flagello [...] provocò molti danni all'inizio del secolo, e favorì il diffondersi dell'inoculazione: se si iniettava ai bambini pus di vaiolosi convalescenti, essi contraevano la malattia in forma attenuata. Purtroppo si verificarono numerosi incidenti finché alla ...
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Gravidanza
Lucio Zichella
Renzo D'Amelio
Red.
Dinora Pines
La gravidanza, detta anche gestazione, sta a indicare la condizione della donna, e della femmina dei Mammiferi in generale, che va dal momento [...] ed è caratterizzata da infezione della pelvi e del parenchima renale; segni tipici sono febbre, presenza di batteri o pus nelle urine e dolore nella loggia renale, disidratazione, nausea e vomito. Il controllo clinico deve quindi essere effettuato in ...
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pus
s. m. [dal lat. pus puris]. – Liquido più o meno denso, bianco giallastro o verdastro a seconda dei germi che determinano l’infezione, che si forma nel corso di alcuni processi flogistici: è costituito da essudato plasmatico ricco di leucociti...
purulento
purulènto agg. [dal lat. purulentus, der. di pus puris «pus»]. – Relativo al pus, che contiene pus, che è caratterizzato dalla presenza di pus: essudato p., essudato che ha il carattere del pus; flogosi p., processo flogistico caratterizzato...