CASA
F. Cresti
Il termine c. deriva dal lat. casa, propriamente 'c. rustica', che appare attestato nei documenti medievali solo a partire dal sec. 12° - la significativa variante accasamenta è spesso [...] - una delle città islamiche più studiate dal punto di vista dell'edilizia civile - in epoca merinide 1971, pp. 1-17; 10, 1972, pp. 63-87; 12, 1974, pp. 1-30; K.A.C. Creswell, Early Muslim Architecture, Oxford 19692, I; J. Revault, B. Maury, Palais et ...
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BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] ) descrive una processione imperiale che aveva come punto d'arrivo questo b. e culminava nell a quanto riferisce Ibn Duqmāq (Kitāb al-Intiṣār li-wāsiṭat ῾iqd al-amṣār, a cura di K. Vollers, IV, Cairo 1896, p. 105) alla metà del 15° secolo. Nella prima ...
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CRIPTA
M.T. Gigliozzi
Il termine c. deriva dal gr. ϰϱύπτη e, più direttamente, dal lat. crypta, impiegato nell'Antichità a indicare un ambiente naturale o artificiale, sotterraneo o semisotterraneo [...] di Santa Coloma presso Nájera (923 ca.), e, unico punto di originalità, la c. trilobata del Sant Miquel di Terrassa First Romanesque (tesi), Berkeley 1976; Champagne, CAF 135, 1977; K. Hallinger, s.v. Gorze, in Dizionario degli Istituti di perfezione ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] risalto all'altare (divenuto, da mobile, stabile e inoltre punto focale della chiesa cristiana), mediando anche il passaggio dal romane, II (La nuit des temps, 24), La Pierre-qui-Vire 1966; K. Wessel, s.v. Ciborium, in RbK, I, 1966, coll. 1055-1065 ...
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BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] fu sempre unito un battistero - che risulta anche il punto di riferimento per la conclusione del catecumenato - almeno Nel sec. 5° si hanno interessanti esempi a tre navate (Tekor, K῾asal/Aparan, Ereruk῾), mentre del 6° restano b. a cupola, prima ...
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GERUSALEMME
M. Piccirillo
(ebraico Yerushalayim; gr. ῾Ιεϱοσόλυμα; lat. Ierusalem, Hierusalem, Aelia Capitolina; arabo Urshilīm, al-Quds, Iliyā; Hierosolyma, Solyma nei docc. medievali)
Città situata [...] in Jerusalem, London 1974; A History of the Crusades, a cura di K.M. Setton, IV, The Art and Architecture of the Crusader States, a elementi distintivi. Allo stesso modo l'interno non ha altro punto focale che la roccia al centro, ma l'edificio ...
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ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
S. Tabaczynski
L'a. medievale è l'applicazione delle tecniche archeologiche allo studio del periodo che, nell'Europa mediterranea e occidentale, ebbe inizio con la caduta dell'Impero [...] (BAR Supplementary Series, 41), Oxford 1978, II, pp. 303-310; K. Randsborg, The Viking Age in Denmark: the formation of a State, London , essa può fornire una griglia di analisi messa a punto, in origine, per lo studio delle società ancora esistenti ...
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Abbigliamento
F. Piponnier
M. Nockert
G. Di Flumeri Vatielli
A causa della deperibilità dei materiali organici che ne costituivano la base, lo studio dell'a. medievale può fondarsi per la quasi totalità [...] Per entrambi i sessi, l'a. fu arricchito dal punto di vista decorativo con i tessuti di seta operata, prodotti Staude, s.v. Costume, in EUA, IV, 1960, coll. 11-50:26;
K.A. Creswell, A Bibliography of the Architecture, Arts and Crafts of Islam, London ...
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PRAGA
B. Chropovský
(ceco Praha; ted. Prag)
Capitale della Rep. Ceca, situata nella parte centrale della Boemia (v.), nella regione montuosa dell'altopiano praghese, estesa su entrambe le sponde della [...] Ss. Dorotea e Andrea e quella di un donatore. Dal punto di vista stilistico, queste pitture testimoniano una relazione con il Kunst unter den Luxemburgen, cat., 3 voll., Köln 1978; K. Stejskal, K. Neubert, Umĕní na dvore Karla IV. [Arte alla corte ...
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CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] Edifices funéraires, cimetières et églises, ivi, pp. 1515-1533; K.S. Painter, Recent Discoveries in Britain, ivi, III, pp. a Parigi (a partire dal 1170), venne messa a punto una soluzione diversa, che sarebbe stata determinante per le costruzioni ...
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k, K
(cappa o kappa, ant. o region. ca) s. m. o f., invar. – Decima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta l’occlusiva velare sorda (cioè il suono proprio di c in casa, fuoco, acuto) come il greco κ (che ha lo stesso nome); quando il...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...