DABORMIDA, Vittorio Emanuele
Paola Casana Testore
Nato a Torino il 22 nov. 1842 da Giuseppe, allora tenente colonnello dell'artiglieria, successivamente ministro, e da Angelica de Negry della Niella, [...] fra i forti di Exilles e di Fenestrelle, era uno dei punti di maggior importanza per un'ultima difesa. Il tono encomiastico nei che aveva il compito di soccorrerla, era ormai completamente isolato. Gli Abissini poterono infiltrarsi a loro agio fra le ...
Leggi Tutto
BASSO, Giuseppe
Mario Gliozzi
Nacque il 9 nov. 1842 a Chivasso (Torino), da famiglia d'artigiani. Compiuti gli studi secondari a Chivasso e a Torino, nel 1857, vinto un posto al collegio Carlo Alberto [...] 3-24) il B. fu il primo a prendere in esame, dal punto di vista del comportamento ottico, agglomerazioni regolari di piccoli elementi birifrangenti ciascuno dei quali agisca come un cristallino isolato, pur formando nell'insieme un sistema ...
Leggi Tutto
GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] favorite e accettate dai più G. fosse totalmente isolato. A Firenze altri pensavano e agivano come lui Volterra, pp. 81-83; Schmidt, pp. 78-88).
È evidente, a questo punto, che l'abbandono definitivo di Firenze da parte di G. per trasferirsi a Roma ...
Leggi Tutto
BADUILA, re degli Ostrogoti
Ottorino Bertolini
Le monete coniate col nome di questo re attestano che esso, nell'uso ufficiale della sua corte, suonava Baduila, Badunila, Baduela. Dei testi narrativi, [...] l'avanzata nell'intemo dove non aveva da dover combattere. Gli imperiali si mantennero saldamente soprattutto ai punti estremi dell'isola, a Siracusa ed a Palermo, oltre che a Messina. Intanto Reggio Calabria, priva di viveri, si arrendeva ...
Leggi Tutto
BUONARROTI, Michelangelo
Luitpold Dussler
Enzo Noè Girardi
Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese (od. Caprese Michelangelo) da Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni e da Francesca di Neri di Miniato del [...] York 1963, pp. 19-22).
La struttura di monumento isolato, prevista nel primitivo progetto, dovette essere ridotta a quella B. la massima preoccupazione, cioè di riuscire a mettere a punto tutti i piani preliminari per la gigantesca opera, in modo da ...
Leggi Tutto
MAZZINI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Genova il 22 giugno 1805 da Giacomo, medico e poi professore di patologia e di anatomia nell’ateneo cittadino, e da Maria Drago.
Unico maschio e terzo [...] gli smacchi del 1833-34, appariva insufficiente. Ginevra era il punto d’incontro ideale per quegli esuli d’ogni parte d’Europa i Craufurd; ma questo non bastava per farlo uscire dall’isolamento in cui lo avevano gettato nel frattempo la presa di ...
Leggi Tutto
CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
*
Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] per la somma di 3.000 scudi fu per Augusto un fatto isolato. In una lettera del 22 ag. 1874 Augusto dichiara di , Append., pp. 65-75, con notizie dettagliate, anche se in alcuni punti confuse o errate; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, VI, pp. ...
Leggi Tutto
LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] una precoce passione per lo studio, che lo spingeva a isolarsi nella biblioteca paterna (apprese da solo greco e ebraico) e V. Monti.
Per il L. l'Appressamento della morte fu un punto fermo della sua "carriera poetica"; ne pose l'inizio, ritoccato, ...
Leggi Tutto
MASACCIO
Angelo Tartuferi
(Tommaso di ser Giovanni di Mone di Andreuccio). – Nacque il 21 dic. 1401 a Castel San Giovanni, l’odierna San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo, da Giovanni di Mone [...] le linee ortogonali del pavimento e del trono convergono in un unico punto di fuga. In altre parole, nell’aprile 1422, l’artista ), ribadita anche da Bellosi (2002), che individuò l’isolato contributo di Masolino nella testa del Cristo al centro della ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] che il padre Giuseppe abbia soprattutto puntato su di lui per una prestigiosa affermazione Miscellanea in on. di mons. F. Rodolfi a cura dei frati ... di s. Michele in Isola, Venezia 1912; Bibl. Ap. Vaticana, Codd. Urb. lat., II, a cura di C ...
Leggi Tutto
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
isolante
iṡolante agg. e s. m. [part. pres. di isolare]. – 1. agg. e s. m. In genere, che isola o serve a isolare, detto soprattutto di materiale usato per l’isolamento acustico, elettrico, termico; nastro i.; carta i., nome generico di carte...