I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] considerata, a un tempo, punto d’arrivo di un’esperienza ormai ventennale37 e puntodi partenza per un movimento sindacale la singolarità della sindacalizzazione dei contadini di queste ultime categorie perché si trattava di lavoratori autonomi ...
Leggi Tutto
FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] radiali, le quattro laterali di impianto quadrato e la centrale poligonale. Puntodi incontro tra i due diversi avvenne prima della canonizzazione del personaggio raffigurato. Di tale singolarità è parimenti partecipe tutta la vicenda figurativa ...
Leggi Tutto
Tra medicina e cultura al tempo della Restaurazione: la figura di Paolo Zannini medico e letterato
Maria Laura Lepscky Mueller
L’intreccio tra pratica e ricerca medica, da un lato, e cultura letteraria, [...] dall’inizio come qualche cosa di più: da sguardo che sa cogliere esteticamente la singolarità della bellezza dell’isola(110 mondiale, Vicenza 1986, pp. 143-163.
67. Per un altro puntodi vista sull’«amor patrio», v. Gino Benzoni, Dal rimpianto alla ...
Leggi Tutto
Un teatro piccolo, povero, nuovo
Piargiorgio Giacchè
Un prologo su teatro e territorio
Il rapporto tra teatro e territorio è da sempre tanto obbligatorio quanto problematico, almeno per via della differenza [...] quella dell’arte – c’è anche la memoria di chi va in scena, di chi più del puntodi vista possiede una linea d’azione. Il risultato paradossale di diventare fenomeni di moda. Il tutto nella moltiplicazione e nella diaspora di tanti teatri singolari ...
Leggi Tutto
Struttura sociale
Massimo Paci
Introduzione
Come osservava Peter Blau (v., 1977, p. 10) oltre venti anni fa, "per molti sociologi il concetto di struttura sociale è ricco di connotazioni e implicazioni [...] di concetti astratti a partire da un'esigenza di comprensione di determinati contenuti, presi nella loro singolarità si impone" (v. Boudon, 1988, p. 34). Da questo puntodi vista, potremmo dire che questo autore compie un percorso inverso rispetto a ...
Leggi Tutto
Letterati, poeti, narratori, pubblico nella Venezia dell’Ottocento
Gilberto Pizzamiglio
Neoclassicismo veneziano
«Vorrei mandarvi qualche nuova letteraria: ma dove pigliarla? Poiché qui ce n’è sempre [...] d’origine o anche puntodi riferimento fantastico, ma comunque resta soltanto segmento iniziale di un percorso destinato a Avea tutto ciò, che fa di mestieri per piacere agl’Inglesi: ingegno, sapere, e gran singolarità, ch’io temo per altro fosse ...
Leggi Tutto
Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] dominanti in generale, e anche dal puntodi vista religioso61, che si risolve in una piena parità del loro sesso nella gloria della santità. Per Maria lo si nota, ovviamente, ancora di più, data la già notata singolarità della sua figura. La sua ...
Leggi Tutto
Il senso dello stato
Alberto Tenenti
L'espressione che corrisponde al titolo di queste pagine ha un significato che si ritiene abbastanza preciso: quello di consapevolezza operante dell'interesse [...] meno di peculiari e di specifici. Lo Stato veneziano risultò a questo riguardo uno dei più singolari. Di costituzione a partire almeno dalla metà del Trecento, sino al puntodi farle divenire senz'altro preponderanti nel corso del Quattrocento ...
Leggi Tutto
PITTURA dal 1000 al 1180
A. Iacobini; F. Pomarici
Area mediterranea. - In età romanica, la storia della p. murale nell'Europa mediterranea - dall'Adriatico alla penisola iberica - costituisce un fenomeno [...] Turenna, mentre le Maestà che, con scelta iconografica di grande singolarità, decorano le altre due absidi nord e sud vertice, nonché da una serie di scelte iconografiche, spesso rare, che trovano alcuni puntidi contatto con l'ideologia riformista a ...
Leggi Tutto
Informale
Marisa Volpi Orlandini
di Marisa Volpi Orlandini
Informale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'informale in Europa. 3. L'informale in Nordamerica. 4. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
‛Informale' [...] da Pollock; il motivo del suo appello alla ‟cosa vista" come puntodi resistenza al disfarsi della forma: il segno che testimonia la cosa ‟ negli anni quaranta) ebbe esiti assolutamente singolari, propri di quel movimento: potremmo dire che forza ...
Leggi Tutto
singolarita
singolarità (ant. singularità) s. f. [dal lat. tardo singularĭtas -atis, der. di singularis «singolare»]. – 1. ant. Qualità di ciò che concerne una singola persona; con valore concr., ciò che è individuale, che interessa un singolo...
tangenza
tangènza s. f. [der. di tangente1]. – Non com., il fatto di toccare; più spesso, l’essere tangente, l’avere cioè un punto di contatto con una curva, con un piano, con una superficie, ecc. In matematica, si dice che in un punto si...